Red Dead Redemption: Leggende e Killer

Per un pugno di mappe.

Versione provata:

Nel corso degli ultimi anni, da quando è scoppiata la moda inarrestabile dei DLC, Rockstar ci ha abituati a proposte sempre all'altezza delle aspettative e rese interessanti da una struttura molto diversa da quella dei classici contentini a pagamento usciti per gli altri titoli sul mercato.

Con GTA IV, in particolare, la grande R ha saputo coccolare i propri fan, offrendo vere e proprie avventure extra con cui passare un'altra buona dose di ore felici. Proprio per questo, quando è uscito Red Dead Redemption, eravamo tutti convinti che i DLC di questa nuova creatura Rockstar non ci avrebbero mai delusi.

Purtroppo, però, non bisogna mai abituarsi ad essere trattati con i guanti bianchi, perché prima o poi è inevitabile imbattersi in un calo qualitativo capace di provocare una triste delusione nei fan più accaniti.

Se da Leggende e Killer vi aspettavate nuove missioni, in single o in multiplayer, o magari una campagna parallela in perfetto stile GTA, sappiate che una volta completato il download non potrete che rimanere in parte delusi.

Per 800 Microsoft Point (9,99 euro su PlayStation 3), chi deciderà di dare fiducia a questo contenuto scaricabile si ritroverà con una gran quantità di novità da addentare, ma con un pacchetto non certo pensato per espandere la longevità di Red Dead Redemption.

Il DLC Leggende e Killer, infatti, ruota quasi interamente attorno al multiplayer online, offrendo ai giocatori la possibilità di selezionare, per le sessioni con gli amici, una serie di personaggi che i fan di Red Dead conoscono piuttosto bene.

L'espansione, infatti, mette a disposizione per le partite in multiplayer Red Harlow, Jack Swift, Mr. Kelley, Annie Stoakes, Buffalo Soldier, Shadow Wolf, Pig Josh e Ugly Chris, personaggi che arrivano direttamente da quel Red Dead Revolver che alcuni di noi apprezzarono qualche anno fa.

Red Dead Redemption: Leggende e Killer

Per non alterare la linea narrativa, i grafici hanno lavorato sui vecchi modelli poligonali in modo da renderli tecnicamente attuali e, soprattutto, da invecchiare ogni singolo personaggio in modo verosimile, integrandolo alla perfezione nel periodo storico di Redemption.

I vecchi figli di buona donna che abbiamo conosciuto qualche anno (e qualche migliaio di poligoni) or sono, tornano quindi più in forma che mai, pronti ad aprire un paio di prese d'aria extra nei cappelli degli incauti giocatori che decideranno di sfidarli.

A differenza di quanto accade con molti altri titoli, tuttavia, dove i personaggi extra sono comunque presenti nel disco e vengono semplicemente sbloccati scaricando una stringa di dati, in Red Dead Redemtion le skin sono contenute nel download.

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