Alan Wake: lo scrittore

La fine dell'incubo.

Con l'uscita di questo secondo contenuto scaricabile le avventure di Alan Wake arrivano ufficialmente alla loro conclusione. I ragazzi di Remedy, infatti, non hanno pianificato altri DLC, pur lasciandosi aperto uno spiraglio molto interessante per il futuro.

Lo Scrittore riprende da dove eravamo rimasti con Il Segnale, l'episodio precedente, offrendo una delle più belle interpretazioni della follia che mi sia capitato di vedere all'interno di un videogioco. Alan Wake, protagonista del titolo, è rimasto intrappolato nel Luogo Buio, vivendo una serie di orribili sogni fin troppo reali.

Per dare forma a questa follia incontenibile, i programmatori hanno scelto di riciclare gli elementi già visti nel gioco principale, ma di farlo in modo estremamente intelligente. Mentre ne Il Segnale si ripercorrevano luoghi familiari solo leggermente modificati, questa volta tutto appare completamente diverso, pur mantenendo gli elementi principali per riportare alla mente i ricordi dell'avventura già affrontata.

In questo contenuto scaricabile, in parole povere, il mondo di Alan è dominato da forme, strutture e regole normalmente considerate impossibili. Dovendo rappresentare un incubo a occhi aperti, il team di sviluppo ha manipolato la gravità, alterato le regole naturali e creato strutture architettonicamente impossibili, offrendo un'esperienza interessante e fuori dal comune.

Il trailer de Lo Scrittore.

Il gameplay tipico di Alan Wake torna ancora con tutte le sue caratteristiche, ma questa volta le parole "amiche" sono ancor più diffuse e utili. Guardandosi attorno, infatti, capita molto spesso di trovarsi di fronte a scritte che, se illuminate abbastanza a lungo, materializzano la parola in questione, offrendo al protagonista vantaggi di ogni genere.

Questo tipo di dinamica, già esplorata ne Il Segnale, è stata ulteriormente raffinata, tendendo a offrire un numero maggiore di parole "ambientali", piuttosto che garantire unicamente armi e munizioni di ogni genere.

Sebbene gli scontri con le creature dell'ombra siano presenti in numero inferiore rispetto agli altri capitoli del titolo Remedy, questa volta capita spesso di trovarsi di fronte a intere orde di nemici, che possono essere affrontate a cuor leggero sfruttando in modo adeguato le parole ambientali di cui sopra.

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