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Halo: Reach - Pacchetto Mappe Noble

Squadra Noble, a rapporto!

Come tutti ben sappiamo, Halo ha contribuito in maniera tutt'altro che marginale all'affermazione e alla conseguente diffusione del multiplayer nel panorama console, e proprio alla luce di questo la componente online ha sempre rappresentato uno dei maggior punti di forza (se non la vera e proprio chiave del successo) del franchise sin dalla sua prima apparizione sul mercato.

Questo ha chiaramente portato Bungie ad arricchire costantemente i suoi prodotti, sempre in chiave multiplayer, con nuovi DLC volti a estendere l'esperienza di base e, al tempo stesso, a soddisfare una community alla costante ricerca di nuove "scuse" per continuare a massacrarsi online... e Halo: Reach, ultimo capitolo della serie, poteva forse rappresentare un'eccezione in questo senso? Ovviamente no, ed eccoci dunque qui a parlare del Pacchetto Mappe Noble, primo DLC di quella che sarà senz'altro una lunga serie di contenuti extra per uno dei migliori FPS dell'anno.

Il DLC, come senz'altro già saprete, comprende tre nuove mappe multiplayer e 7 nuovi Obiettivi (per un totale di 250G), il tutto a 800MP: vale davvero la pena di investirli? Nella recensione che vi apprestate a leggere, vi accompagneremo un passo alla volta nelle nuove mappe messe a punto da Bungie, sperando di potervi fornire elementi sufficienti per poi permettervi di rispondere alla madre di tutte le domande: "Lo compro?".

Buona lettura!

Anchor 9

Cominciamo il nostro viaggio nel Pacchetto Mappe Noble con Anchor 9, la più piccola tra le tre mappe proposte e dunque quella aperta al minor numero di partecipanti, dai 2 agli 8. L'azione si svolge all'interno di un cantiere navale orbitale caratterizzato da spazi molto ristretti e ben poche possibilità nascondersi, e ciò vuol dire che dovrete mantenervi in costante movimento se vorrete avere qualche possibilità di sopravvivere agli attacchi del nemico.

La mappa, strutturata su due livelli, spicca inoltre per la presenza di una duplice condizione gravitazionale; al suo interno, gli stretti corridoi e le ripide scalinate volte a collegare i due livelli vi costringeranno all'uso di armi sviluppate per gli scontri ravvicinati, mentre all'esterno, avrete la possibilità di eseguire letali assalti a gravità zero sfruttando le piccole piattaforme che, così come il vostro successo, potrebbero però decretare anche la vostra morte. Sbagliando un salto o calcolando male la spinta del vostro eventuale jet-pack, vi ritroverete infatti persi nello spazio profondo, senza alcuna possibilità di salvezza.

Come accennato poc'anzi il susseguirsi di scale e stanze non permettono grandi tatticismi ma solo un approccio diretto ai combattimenti dove sarà il più reattivo e veloce a ottenere la vittoria, ma nel caso in cui non riusciate proprio fare a meno di camperare, potrete almeno provarci munendovi di jet-pack.

Le uniche posizioni adatte a strategie attendiste sono infatti situate nella parte centrale della mappa, ma non illudetevi di poterle sfruttare troppo a lungo poiché, pur occupando una posizione privilegiata che vi permetterà di tenere sott'occhio gran parte della mappa, sarete bersagli molto facili.

Non sono ovviamente presenti veicoli o velivoli di alcun tipo, ma nel caso in cui vi piacciano le maniere forti, avrete comunque la possibilità di scatenarvi sfruttando le due postazioni di fuoco fisse, poste agli estremi interni della mappa.

Insomma, se siete amanti dei combattimenti a distanza ravvicinata questa mappa saprà senz'altro regalarvi grandi soddisfazioni, ma se così non fosse non disperate, perché Bungie ha pensato anche a voi!

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