Resident Evil: Revelations - review

Vecchio e nuovo si incontrano in un incubo.

Versione provata: 3DS

Non so chi di Capcom abbia detto, qualche giorno fa, che Resident Evil: Revelations avrebbe potuto tranquillamente essere il sesto capitolo della serie "regolare". Dopo averlo giocato per due giorni interi posso tranquillamente dire che tale affermazione non è assolutamente esagerata, almeno per quanto riguarda molti degli elementi che compongono quest'ultima avventura di Jill, Chris e compagnia bella.

Non vi parlerà della trama e delle rivelazioni a cui fa riferimento il titolo per evitare di essere linciato, ma ancora una volta vi avverto... Resident Evil, a parte Code Veronica, non è mai stato famoso per le sue trame da Oscar e anche questo episodio non fa eccezione. I colpi di scena non mancano di certo, ma difficilmente lo ricorderete per i meriti della sceneggiatura.

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Il gioco è ambientato nel periodo compreso tra il quarto e quinto capitolo della serie, ma questa scena ci sembra di averla vista ancora prima...

Tolto subito questo piccolo sassolino dalla scarpa veniamo al gioco vero e proprio, che unisce le caratteristiche più moderne viste negli ultimi titoli della saga ad alcuni graditi elementi tradizionali, che ai fan di vecchia data faranno fare un gradito tuffo indietro nel passato.

L'inizio vede protagonista Jill e il suo nuovo collega, l'italo-inglese Parker Luciani. Entrambi fanno parte della BSAA (Bio-terrorism Security Assessment Alliance), organizzazione fondata dalla stessa Miss Valentine insieme al suo storico amico e compagno Chris Redfield, che abbiamo conosciuto in Resident Evil 5.

La nuova coppia si ritrova su una misteriosa nave da crociera abbandonata, un tema tristemente di moda ultimamente, luogo in cui lo stesso Chris ha lasciato la sua ultima traccia GPS prima di sparire nel nulla.

L'avvio ricorda molto da vicino quello del primissimo Resident Evil e questo è sicuramente un bene. Ambienti stretti e oscuri, illuminati spesso solo da una torcia o dai fulmini provenienti dalla tempesta che imperversa all'esterno della nave. Pochi indizi su cosa sia successo, qualche striscia di sangue qui e là, e tutto il resto sottosopra... sembra proprio di essere tornati nella vecchia e cara "mansion" nel bosco di Raccoon City!

Non manca proprio niente in Resident Evil: Revelations, neanche le porte che per essere aperte richiedono una chiave particolare, ovviamente nascosta esattamente dalla parte opposta rispetto a dove siete. Questi elementi "old style" sono però coadiuvati da una visuale identica a quella di RE 4 (e 5), ma con un paio di differenze sostanziali.

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Per la prima volta un capitolo regolare di Resident Evil propone un sistema di salvataggio automatico... senza le macchine da scrivere.

"Durante gli scontri a fuoco è possibile scegliere se adottare una visuale in soggettiva o in terza persona"

Per prima cosa è possibile scegliere se adottare, durante gli scontri a fuoco, una visuale in soggettiva o in terza persona. Personalmente vi consiglio quest'ultima, decisamente più comoda, specialmente se utilizzata insieme al Circle Pad Pro di cui parleremo più avanti. L'altra differenza, ancora più importante, è che è possibile mirare e sparare mentre ci si muove, per la gioia di chi chiede questa novità da tanto (troppo?) tempo.

Questo si traduce in scontri con i nemici più dinamici rispetto alle ultime uscite, ma fortunatamente l'ulteriore orientamento verso il genere "action" viene bilanciato da una scelta di gameplay che ho particolarmente apprezzato: la penuria di munizioni e di oggetti di cura.

Dimenticatevi le vagonate di proiettili, bombolette e piantine che avete trovato negli ultimi due giochi. Nelle stanze che visiterete ne troverete ben poche... almeno di quelle visibili. Sì, perché grazie ad un simpatico nuovo gadget in dotazione ai nostri eroi, uno scanner in stile Metroid chiamato Genesis, è possibile scovare oggetti nascosti altrimenti invisibili.

Vi accorgerete ben presto che utilizzarlo diventerà importante non solo per trovare indizi su come proseguire, ma per la stessa sopravvivenza. È possibile analizzare anche i nemici e ciò alzerà la percentuale di scan del dispositivo, in misura maggiore se lo farete prima di ucciderli. Ogni volta che si raggiunge il 100% si ottiene un bonus, quasi sempre un'erba medica, e il counter riparte da zero.

Saliamo sulla nave del terrore... e vediamo come gira il gioco.

"Grazie a uno scanner in dotazione ai nostri eroi è possibile scovare oggetti nascosti altrimenti invisibili"

Personalmente non ho trovato il suo utilizzo invasivo o fastidioso, anzi la facilità con cui è possibile passare da un'arma a un accessorio tramite lo schermo touch (e la croce direzionale) lo rende una risorsa estremamente preziosa e facile da usare.

Per quanto riguarda il resto dell'arsenale, ci si ritrova su campi già battuti e ben noti. Si passa dalle due armi di partenza (il canonico coltello, che però fa decisamente più male stavolta, alla pistola standard) ad altri giocattolini che i fan di Resident Evil non faticheranno a riconoscere.

È presente ancora una volta il potenziamento delle armi, ma questa volta Capcom ha scelto un'opzione che non coinvolge venditori dalla voce rauca o cose simili. Il team di sviluppo, infatti, ha scelto di riportare in vita delle lontane parenti delle casse dei primi episodi. Trovandone una potrete cambiare l'arsenale a vostra disposizione (ogni nuova arma viene automaticamente aggiunta) e modificarne alcune caratteristiche, a patto però che abbiate trovato in giro dei componenti. Questi possono andare dal semplice miglioramento della potenza di fuoco all'aumento del caricatore e così via.

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Se un nemico ferito si ferma frastornato è possibile colpirlo con attacchi corpo a corpo. Tenendo premuto Y se ne aumenta la potenza.

Quello delle casse è solo uno dei numerosi omaggi, più o meno velati, che il team di sviluppo ha voluto fare alle origini di questa serie. I più attenti di voi scoveranno parecchie citazioni, provenienti specialmente dal capostipite della saga.

Le sezioni con Jill e Parker all'interno della nave si fanno preferire a quelle con protagonisti Chris e Jessica, ma quasi unicamente dal punto di vista dell'atmosfera. Rimaniamo sempre e comunque su livelli di eccellenza, ma per il sottoscritto gli ambienti lugubri della nave sono sicuramente più affini a una serie come questa.

Una cosa comune ad entrambe le coppie di protagonisti è, purtroppo, mutuata dal famigerato quinto capitolo della saga, ovvero la quasi totale inutilità dei partner. Fatta eccezione per qualche sezione in cui sono necessari per aprire una porta o raggiungere un luogo lontano, in maniera totalmente "scriptata" fra l'altro, i due compagnucci di Jill e Chris sono praticamente inerti in battaglia.

Non importa quanti colpi gli vediate sparare contro i nemici, quasi mai saranno loro a farli capitolare e il risparmio di munizioni rimarrà una chimera... dovrete fare tutto voi. Fortunatamente, almeno, non mi è mai capitato di dover ricominciare dall'ultimo checkpoint per una sciagurata morte altrui non preventivata (come avveniva invece con Sheva in RE5), ma qualcosa di più da questo punto di vista si poteva fare.

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Era dai tempi di Resident Evil 3 che si vedeva la schivata. Usando il pad e il tasto B al momento giusto è possibile evitare un attacco in arrivo.

"La struttura episodica con cui il team ha deciso di frazionare il gioco in alcuni casi spezza un po' troppo la narrazione"

La struttura episodica con cui il team ha deciso di frazionare il gioco, inoltre, in alcuni casi spezza un po' troppo la narrazione e non contribuisce a immergere il giocatore nell'atmosfera di tensione che un titolo del genere dovrebbe proporre senza soluzione di continuità. Questa scelta però ha dato l'opportunità a Capcom di far sembrare il gioco simile ad una serie televisiva, con tanto di riepilogo delle puntate precedenti prima di ogni capitolo, e la cosa, devo dire, non mi è dispiaciuta affatto... ha il suo perché.

Tecnicamente parlando ci troviamo di fronte a quanto di meglio il Nintendo 3DS abbia fatto vedere finora. Modelli poligonali, scenari, ombre, animazioni. C'è davvero tutto quello che i capitoli di Resident Evil per console casalinghe hanno fatto vedere negli ultimi tempi... ovviamente in formato ridotto, ma comunque spettacolare!

Le uniche incertezze riscontrate in tutta la durata del gioco sono rappresentate, stranamente, dai rallentamenti che il gioco subisce quando ci si trova in un ascensore o davanti ad una porta che conduce ad ambienti particolarmente grandi.

La modalità 3D è una delle migliori che siano state sviluppate su questo portatile ed è possibile, proprio come nella demo, impostarne tre profondità differenti. L'ultima è anche la più suggestiva e, com'è facile intuire, la più stancante per la vista. Io ho preferito effettuare gran parte del test in 2D per evitare di finire da un'oculista, ma indubbiamente la terza dimensione aggiunge un aura ancora più suggestiva al gioco

Cinque minuti di gameplay di Resident Evil Revelations.

"Chi aveva paura del doppiaggio in Italiano può tranquillizzarsi perché il lavoro svolto è superlativo"

Chi aveva paura del doppiaggio in Italiano, una novità assoluta per la serie, può tranquillizzarsi perché il lavoro svolto è superlativo. La recitazione è nel 90% dei casi perfetta per il contesto in cui viene proposta e le voci scelte si adattano perfettamente al tipo di personaggio ad esse collegato. Applausi a Capcom, questa volta!

Passando alla longevità, la storia principale non è lunghissima ma, a parte la possibilità di rigiocare i vari capitoli, ci sono anche altre modalità che meritano attenzione. La prima di queste si chiama Raid e per certi versi assomiglia a quella "Mercenari" vista in RE4 e RE5.

Piuttosto che proporre singoli livelli di grandi dimensioni, esplorabili in lungo e in largo con lo scopo di accumulare tempo, combo e sconfiggere più nemici possibili, questa modalità è ambientata in location (tratte dal gioco) più piccole e lineari. Prima di iniziare si deve scegliere il personaggio, il livello e magari passare al negozio per un po' di shopping pre-battaglia.

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Lo scanner Genesis è utile per scovare oggetti e munizioni nascoste, ma a volte torna utile anche per risolvere enigmi e puzzle

Lo scopo finale è raggiungere la fine del percorso, rappresentata da un simbolo a forma di medaglia, uccidendo i nemici che si incontrano e accumulando bonus. Le uccisioni garantiscono nuove munizioni e oggetti e, a seconda delle zone del corpo colpite, si fanno più o meno punti ferita. Azzeccando una serie di colpi alla testa, ad esempio, si ottiene anche un bonus supplementare, che viene calcolato alla fine.

La valutazione finale garantisce poi accesso a numerosi bonus come armi aggiuntive e modifiche per quelle disponibili, ma tutti questi extra possono essere utilizzati solo nella modalità Raid e non nell'avventura principale.

"La modalità Raid e per certi versi assomiglia a quella Mercenari vista in RE4 e RE5"

Si può giocare sia in singolo che tramite connessione (locale e online) con un altro giocatore, ma da quello che ho potuto vedere gli spazi proposti dalla maggior parte dei livelli sembrano fin troppo angusti per due giocatori, il che sinceramente mi fa pensare che questa modalità sia perfetta forse più per il single-player che per il multi.

Ci sono poi le missioni, che vengono attivate e completate sia nell'avventura che in modalità Raid. In pratica sono una sorta di Achievement, che si sbloccano portando a termine determinati obiettivi. Sono classificate in base al tipo di "cosa" che bisogna fare, che può variare dal semplice raggiungimento di un punto del gioco alla sconfitta di un nemico particolare.

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Questo medaglione diventerà il vostro migliore amico nella modalità Raid. Raggiungerlo significa aver finito il livello.

Ogni missione completata garantisce una ricompensa (nuove armi, nuovi livelli Raid, accessori e così via) ed è possibile riceverne di nuove anche tramite StreetPass. Passando vicino ad un altro giocatore di Resident Evil: Revelations, infatti, può avvenire uno "scambio" che viene poi notificato la volta successiva in cui si fa partire il gioco.

Prima di concludere con il meritato numeretto che tanto tutti avrete già sbirciato, fatemi fare un breve discorso sul famigerato Circle Pad Pro, che Nintendo ci ha generosamente inviato insieme alla copia del gioco. Devo ammettere di essere stato uno dei primi a criticarlo quando venne annunciato e ancora oggi che l'ho provato non posso certo dire che si tratti dell'accessorio più "cool" che si sia mai visto.

Design e solidità non sono da manuale e attaccarlo al 3DS (non prima di averlo alimentato con una pila "stilo") rende la console nettamente più ingombrante e pesante, offrendo inoltre una strana visuale con lo schermo disassato rispetto ai due pad scorrevoli. Nonostante tutto ciò, il titolo Capcom beneficia non poco del suo apporto.

Giocare a Resident Evil: Revelations senza Circle Pad Pro è un'esperienza a cui ci si può abituare, ma che certamente non può essere definita "comoda". Utilizzandolo, invece, non solo si ha una "presa" più solida (soprattutto per chi possiede mani mediamente grandi), ma l'apporto del secondo stick e dei due dorsali supplementari rende ogni singola azione decisamente più immediata. Per quanto mi riguarda merita dunqueuna promozione, nonostante rimanga una soluzione "in corsa" che presta il fianco a parecchie discussioni e critiche.

"L'apporto del secondo stick e dei due dorsali supplementari rende ogni singola azione decisamente più immediata"

Vediamo nel dettaglio il Circle Pad per Nintendo 3DS.

Consigliare Resident Evil: Revelations ad un fan della serie è fin troppo facile e sicuramente superfluo, ma farlo a chi è rimasto deluso dal quinto capitolo risulta decisamente più ostico. Gran parte del suo gameplay si basa ovviamente sugli ultimi episodi della saga, ma le novità aggiunte e i richiami alle origini rappresentano un "plus" da non sottovalutare. Attualmente a livello tecnico non esiste qualcosa che possa essere paragonato a questo gioco e il divertimento offerto sicuramente è ben proporzionato ai soldi spesi.

9 / 10

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Commenti (39) Latest comment 4 mesi fa

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  • Falconero Verificato Editor, Eurogamer Italy #1 4 mesi fa

    :bravobravissimo::bravobravissimo::bravobravissimo:

    Non vedo l'ora.
  • Stefano_Silvestri #2 4 mesi fa

    Questo è al momento l'unico gioco, insieme a quello di Super Mario, per il quale mi rammarico di non avere ancora un 3DS... :sisi:
  • ManuelStany #3 4 mesi fa

    Ok, domani mi prendo un 3DS su Amazon.
    Daniele, a longevità come siamo messi? (ore)
  • ManuelStany #4 4 mesi fa

  • Paolo_Sirio #5 4 mesi fa

    Lo sapevo che avrei dovuto comprare un 3DS a Natale...

    Entrando nel merito del gioco, mi fa piacere che abbiano introdotto la possibilità di switchare tra prima e terza persona per le fasi action. La visuale first person non mi aveva convinto, dai video sparsi per la rete.
  • Hizaki #6 4 mesi fa

    L'idea dei capitoli in stile serie tv è già stata sfruttata da Alan Wake ma prima ancora da Siren e io trovo sia un'idea non solo gradevole ma anche utile in un gioco portatile. Io sono uno dei delusi dal 5 (ma anche dal 4) ma ti dirò: ho finito il 4, ho finito il 5 e vuoi che non compri questo? :alesisi:
    Dimenticavo: bella recensione :sisi:
  • lowfi #7 4 mesi fa

    Mi sento semplicemente di quotare @Stefano_Silvestri Questo è al momento l'unico gioco, insieme a quello di Super Mario, per il quale mi rammarico di non avere ancora un 3DS...
  • lowfi #8 4 mesi fa

    Hey, fermi tutti, cos'è sta figata dell'account verificato?
  • Makian #9 4 mesi fa

    Ottima recensione. Letta con gusto e conclusa con un saporino di rosicata perché il 3ds non ce l'ho... Sembra davvero ottimo questo re:re!
  • Falconero Verificato Editor, Eurogamer Italy #10 4 mesi fa

    @lowfi: Ma sono l'unico che all'epoca lesse la circolare in merito? Qua ogni volta che posto esce fuori qualcuno che fa sta domanda XD
  • Gippo73 #11 4 mesi fa

    @Falconero : si , ma il colmo é che é uno dei tuoi :asd:
  • Gippo73 #12 4 mesi fa

    @ManuelStany : siamo in tre..........a, che sciocco , ma io ho il 3DS......:jfs3:
    @Kommissario: complimenti , ma non per fare il guasta feste , guarda che Chris non lo abbiamo conosciuto nel 5.....magari nel primo :asd:
    Per quanto riguarda la struttura ad episodi nasce anche da una necessità fondamentale , la dannata durata della batteria :sisi:
  • simosayan #13 4 mesi fa

    Un mio personale consiglio che mi sento di aggiungere è di giocarlo con le cuffie, cosa che ti immerge completamente in questo mondo. Concordo sulla trama ma come nel primo Dead Space non la ritengo fondamentale, anzi, come nella maggior parte dei videogiochi (salvo forse il primo Mass Effect e Bioshock) non ne ha mai incontrate di eccezionali, in compenso è stra-bello girare per i ponti della nave e vivere questa esperienza. Ce l'ho dai ieri e devo dire che mi piace in un modo indescrivibile... mi sembra di essere tornato al 2.
    PS domanda ma il circle pad è utile\aggiunge qualcosa? Io senza mi trovo abbastanza bene, ma volevo valutare la cosa.
  • Kommissario #14 4 mesi fa

    @Manuel: L'ho accennato nella recensione Man. L'avventura principale si aggira sulle 7/8 ore, poi dipende anche da quanto sei maniaco nel girare, scannerizzare e cercare. La modalità Raid secondo me è figa per un Resident Evil portatile ed è composta da una ventina di livelli che si possono rigiocare per migliorare i tempi. Il multi non l'ho potuto provare ma alla fine nn ci sono vere e proprie modalità dedicate solo ad esso.

    @Paolo: In verità, forse non mi sono spiegato nella recen, non si può "switchare" dalla Prima alla Terza nelle fasi action. Nelle opzioni puoi solo decidere quale tipo di inquadratura utilizzare negli scontri a fuoco, poi la telecamera fa il resto in base a dove ti trovi, se sei con le spalle al muro si avvicina altrimenti si allontana.

    @Hizaki: L'idea di cui parli a me è piaciuta. A suo tempo l'apprezzai particolarmente (con tanto di "cosa è successo precedentemente in...") nell'ultimo Alone in the Dark.

    @Makian: Ora inizia a valerne proprio la pena, tra Mario, Mario Kart, Resident e quelli in arrivo (Luigi's Mansion 2... sbav). Fra l'altro nei vari centri tipo Euronics, Trony e soci ogni tanto spunta fuori qualche offerta tipo 119 o 129 euro.

    @Gippo: Oddio, dove ho scritto che abbiamo conosciuto Chris nel 5? Aspetta che vado a rileggere... in effetti quella frase è scritta male, me ne scuso. Il riferimento era alla BSAA che veramente abbiamo conosciuto nel quinto capitolo.

    @simosayan: Come ho detto nel testo della recensione, puoi giocarlo anche senza Circle Pad, ma utilizzandolo diventa molto più comodo grazie al doppio stick e ai dorsali/grilletto.
  • TheRealFrancio #15 4 mesi fa

    Devo avere un 3DS! *_*
  • AndreaTotti #16 4 mesi fa

    Grande Cucchiarellissimo!
    Di recensioni di Revelations ne ho lette tante, ma la tua per me ha un peso particolare. Vuoi perché ci "conosciamo" da anni ormai (GR), vuoi perché so che sei stato un grande, grandissimo fan di questa saga. =)
  • Gippo73 #17 4 mesi fa

    @Kommissario : figurati il mio è stato un po' trollare :asd:
    con più calma , invece ,adesso ti faccio davvero i complimenti , perchè non solo sei riuscito a fare la recensione del gioco , ma hai anche fatto ( e quì ci scappa l'applauso ) quella del famigerato Circle Pad Pro . Un paio di dubbi me li lascia ancora , ma sono di natura soggettiva , cioè , volevo acquistare la batteria supplementare proprio per giocare a RE , ma così me la stoppo ( tieni presente che anch'io ho preso il bounddle , sia per l'offerta fatta che per il fatto che diventerà standard su troppi giochi importanti ) . Poi la tua recensione sulla modalità RAID ha messo definitivamente una pietra sopra The Mercenaries , e meno male direi . Complimenti , e ancora complimenti.
    Modificato da Gippo73 alle 26/01/12 @ 08:00
  • lowfi #18 4 mesi fa

    @Falconero dipende, quale epoca?
  • Kommissario #19 4 mesi fa

    @AndreaTotti: Grazie, grazie. La stima che ci lega da anni è dovuta anche al tuo nick, ovviamente. :wink: Anyway, sono ancora un grande fan della serie, eh... :asd:

    @Gippo: L'accessorio lascia i suoi dubbi, ma sicuramente rende l'esperienza migliore... e qui nasce il dubbio: merito suo o demerito del design del 3DS? :D
  • pinkviola #20 4 mesi fa

    @Kommissario "Ora inizia a valerne proprio la pena, tra Mario, Mario Kart, Resident e quelli in arrivo (Luigi's Mansion 2... sbav). ..."

    Ci aggiungerei anche lo splendido remake di Zelda Ocarina of Time al quale giustamente desti 10.
  • franz-576 #21 4 mesi fa

    Non ho il 3ds ma son felice di vedere un bel 9...
  • II-FALCON-II #22 4 mesi fa

    fa sempre piacere l'uscita di un Resident Evil!!
  • Gippo73 #23 4 mesi fa

    @II-FALCON-II : quando non è una presa per i fondelli ! Mi riferisco ovviamente a The Mercenaries 3D.
  • Hizaki #24 4 mesi fa

    Il gioco sarà messo in vendita da domani e quindi è già presente nei magazzini dei negozi. Ma se non fossero arrivate le spedizioni? :uhm:
  • ManuelStany #25 4 mesi fa

    @Kommissario In verità nella recensione dici che "l'avventura principale non è lunghissima" :telodicevo: :wink:

    Conoscendo comunque la mia abilità media nei videogiochi, metterò come minimo 3-4 ore in più :asd:
  • Kommissario #26 4 mesi fa

    @pinkviola: Sicuramente anche quello merita l'acquisto, ma io volevo citare solo i giochi nuovi... e tra quelli usciti e in arrivo ce ne sono davvero tanti ormai.

    @ManuelStany: Non ti sottovalutare, potresti anche mettercene 7/8 in più. ;)
  • ManuelStany #27 4 mesi fa

    Presooooo/iiiiii!!!!1!1!!
  • Gippo73 #28 4 mesi fa

    @ManuelStany : ben venuto tra noi :asd:
  • TheRealFrancio #29 4 mesi fa

  • ManuelStany #30 4 mesi fa

    Grazie grazie, grazie.
    Tra l'altro ho speso meno di quanto preventivato :D
  • Gippo73 #31 4 mesi fa

    @ManuelStany : visto.....adesso però ti do il modo di vendicarti , mi pare anche giusto dopo i miei sopprusi :asd:
    Io vivo in Sicilia ed è inutile dirti che il mio boundle , ad andare bene , arriverà minimo , minimo il 3 , o addirittura il 6 febbraio :bua:
    Quando vuoi , e se vuoi , ti invio il codice amico , mi farebbe piacere qualche Raid in coop( e naturalmente quando lo permetteranno i trasporti :asd:)
    Modificato da Gippo73 alle 27/01/12 @ 05:42
  • ManuelStany #32 4 mesi fa

    @Gippo73 Ouch, si posso capire :/
    BTW, appena scopro dove recuperare il mio codice amigos lo "sharo" a destra e a manca. Nel frattempo se vuoi puoi mandarmi il tuo in PVT :wink:

    PS: ho passato la notte a giocare a Zelda Four Swords... maaaa... mi piacerebbe sapere però come si fa a salvare :asd:
  • Hizaki #33 4 mesi fa

    Qui da me non è arrivato causa blocchi dei tir. Qualcuno è stato più fortunato di me? :uhm:
  • Gippo73 #34 4 mesi fa

    @Hizaki : non io :piange:.... e comunque da noi è un macello da due settimane ormai :sisi:
  • Hizaki #35 4 mesi fa

    @Gippo73 arriverà in concomitanza con FFXIII-2 per me...beh pazienza dai :(
  • Gippo73 #36 4 mesi fa

    @Hizaki : guarda , non ho fretta , anche perchè parto per lavoro quindi poco mi interessa , gradirei però trovarlo al mio ritorno!
  • Hizaki #37 4 mesi fa

    @Gippo73 beh si fretta non ne ho neanche io :asd:
  • Gippo73 #38 4 mesi fa

    @Hizaki : per la serie , chi fa da se fa per tre. Sono a Roma e sono finalmente riuscito a comprarlo, ho dovuto disdire tutti gli ordini perché con sto macello é saltato tutto.
  • Gippo73 #39 4 mesi fa

    Devo aggiungere che il doppiaggio in Italiano non é per niente male :sisi: