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Inazuma Eleven Strikers - review

Tutta azione e niente gioco di ruolo.

C'è stato un lungo periodo di tempo in cui andavano alla grande i giochi di calcio sopra le righe, con super mosse, fiamme e altro. Qualche software house sviluppava persino i suoi giochi sportivi in doppia versione, con atleti normali o robot, per soddisfare tutti gli appetiti. Personalmente non posso che citare il vecchissimo Nintendo World Cup per la prima magica console Nintendo, una roba eccezionale, di grafica e di gameplay.

Poi, lentamente, giochi del genere sono andati lentamente a sparire, almeno su tutte le console non marchiate Nintendo, visto che Mario Striker ha continuato a esistere con fortune alterne, e Soccer Slam di Sega è stato una bella sorpresa ma nella sola versione GameCube. Nintendo in un modo o nell'altro c'entra sempre e ama il genere come probabilmente lo amano tutti quelli troppo giovani per ricordarsi di Soccer Brawl su Neo Geo ma grandi appassionati di Inazuma Eleven.

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Naturalmente il gioco è strutturato in modo che dopo un super tiro il portiere abbia anche il tempo di parare. Estremi difensori, non temete!

D'altronde parliamo degli stessi ingredienti, sport e mosse speciali, non importa se ci sono robot, alieni o se l'ambientazione ci riporta al futuro. Quello che davvero ci piace è correre verso la porta e tirare insieme alla palla fulmini e draghi, o ancora meglio effettuare una super mossa che coinvolga più giocatori contemporaneamente.

FIFA ed NBA 2K, saranno anche titoli meravigliosi, ma non sempre nella vita di un videogiocatore il realismo paga. Il fuorigioco? Che palle. Fatemi saltare dieci metri mentre ascolto gli angeli cantare e fatemelo fare ora, subito.

È anche per questo che ho adorato i due Inazuma Eleven per Nintendo DS, ed è anche per questo che ho apprezzato molto questo nuovo Inazuma Eleven Strikers per Wii, per quanto diverso e molto, molto più leggero.

"L'idea è di spogliare la serie delle sue meccaniche da GdR e degli elementi più strategici"

L'idea è quella di spogliare la serie delle sue meccaniche da GdR e degli elementi più strategici, in modo da offrire agli appassionati la possibilità di giocare questa volta in tempo reale, comandando direttamente i vostri atleti sul campo, e trasformandosi in un gioco sportivo a tutti gli effetti.

I Level-5 sono dei maghi quando si tratta di GdR, ma in quanto ad action game il loro pedigree è meno sostanzioso. E si sente generalmente in tutto il prodotto ma sopratutto una volta scesi in campo, questa profonda mancanza di esperienza. Inazuma Eleven Strikers è sicuramente un gioco di qualità, ma gli mancano alcuni accorgimenti che gli impediscono di essere davvero avvincente, sopratutto nel lungo periodo.

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I super colpi sono divertentissimi ma dopo un centinaio di volte iniziano a stancare: sono davvero troppo frequenti!

Parliamoci chiaro, all'inizio Inazuma Eleven Strikers è uno spettacolo. Nonostante il controllo dei giocatori sia alquanto macchinoso, e non reagiscono fluidamente come siamo abituati a vedere e a percepire in FIFAe PES, le prime partite saranno esperienze indimenticabili.

I comandi sono estremamente semplici e si può giocare con tre diverse configurazioni: nunchuk e Wiimote, solo Wiimote e con il controller tradizionale Pro. Sul campo sono un paio gli indicatori da tenere d'occhio ed entrambi servono a stabilire quando saremo pronti ad attivare special come la modalità fulmine e i super tiri di Inazuma.

Con la sua dignitosissima grafica, i giocatori che urlano i loro colpi proprio come nell'anime, cut-scene e mosse speciali ogni pochi secondi, Inazuma Eleven Strikers ci lascia davvero poco tempo per concentrarci sui punti deboli del suo gameplay. Ma ben presto i nodi verranno al pettine. Le spettacolari sequenze animate che accompagnano ogni special si trasformeranno da entusiasmanti intervalli in insopportabili pause dalle quali non si può sfuggire. E lo stesso destino toccherà a voci e telecronache.

"Inazuma Eleven Strikers ci lascia poco tempo per concentrarci sui punti deboli del suo gameplay. Ma ben presto i nodi verranno al pettine"

Fortuna che la modalità Club di Calcio, per quanto estremamente semplice, sia molto divertente: è qui che potrete costruirvi una squadra da zero, aumentare il livello di affinità tra i vari giocatori per sbloccare nuove mosse (cosa abbastanza tediosa da fare) e partecipare a una serie di tornei di difficoltà crescente.

Ma nel lungo periodo sarà il multiplayer a tenere il disco di Inazuma Eleven Strikers nella vostra console: la possibilità di giocare in quattro contemporaneamente (anche tutti nella stessa squadra) è davvero ben accetta, sopratutto grazie al sistema di controllo che supporta tutti i tipi di pad a disposizione del Wii.

Inazuma Eleven Strikers non sarà un prodotto eccezionale come gli Inazuma Eleven per Nintendo DS, ma con le dovute modifiche, ha tutte le carte in regola per divenire una serie a parte, con la sua dignità. Sicuramente i fan ne andranno pazzi.

7 / 10

Inazuma Eleven Strikers - review Francesco Serino Tutta azione e niente gioco di ruolo. 2012-10-03T16:52:00+02:00 7 10

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