Nights Into Dreams HD - review

Un gioco da sogno può permettersi un gameplay da incubo?

Versione provata: Xbox 360

Nell'estate del 1996, pronti per essere inscatolati insieme alla rispettive console per accompagnarle trionfalmente nei negozi durante il successivo Natale, arrivarono in Giappone due grandissimi giochi: Super Mario 64 e Nights into Dreams.

Nintendo, nonostante il discreto successo del suo N64, stava subendo l'incredibile ascesa del marchio PlayStation e del suo spettacolare 3D. Nella stessa scomoda situazione si ritrovava Sega, con l'aggravante di una macchina da gioco pensata sopratutto per la vecchia e cara bidimensionalità. Qualcuno avrebbe presto gettato la spugna, e quel qualcuno era proprio Sega.

Il Saturn si stava per avviare verso la sua prematura fine, le vendite in Occidente erano persino più deboli di quelle nel Sol Levante e l'ineluttabile futuro era ormai chiaro a tutti. Fu allora che il presidente Isao Okawa pagò di tasca sua i debiti della compagnia, dirottando poi tutte le risorse interne (ma anche le sue ricchezze personali) verso il progetto Dreamcast.

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Arrivati davanti al boss di turno dovrete anche capire come affrontarlo e questo richiederà vari tentativi e relativi restart dall'inizio del livello.

La nobile mossa di Okawa fece scattare qualcosa anche tra i vari studi interni: da quel momento in poi, fino alla fine dei suoi giorni da produttrice di hardware, Sega presentò un impressionante sequela di videogiochi carichi di una creatività che ancora oggi lascia a bocca aperta

Se Shenmue, il gioco di ruolo di Yu Suzuki pensato per Saturn ma poi sviluppato su Dreamcast, rappresenta l'apice di questo fantastico periodo d'oro, Nights ne contraddistingue molto bene l'inizio.

Ciò nonostante, a distanza di tutti questi anni, è facile capire perché Nights fallì la sfida col suo illustre avversario Mario, già di suo stremato per tenere testa ai vari Tekken, Ridge Racer e WipeOut che avrebbero cambiato per sempre i gusti dei videogiocatori. Non è invece più così facile entrare nelle sue originali meccaniche di gioco, d'altronde Nights into Dreams non è un gioco come gli altri.

"L'idea è quella di un platform ma senza piattaforme, qualcosa che a prima vista sconvolge come i suoi colori, le sue creature, il suo protagonista"

L'idea è quella di un platform ma senza piattaforme, qualcosa che a prima vista sconvolge come i suoi colori, le sue creature, il suo protagonista: il nome è proprio Nights, un'androgina figura che si staglia con sconquassante bellezza, pronta a portarci per mano nei suoi voli pindarici tra sogno e realtà.

No, non è facile tenere testa a certi pesi massimi, sopratutto se i tuoi livelli sono ispirati ai libri di Carl Jung, se la tua colonna sonora è come l'abbraccio di un orsacchiotto di peluche, se il tuo gameplay è qualcosa di mai visto prima e non così facile da capire, da apprezzare. E ancora più difficile diventa se la tua grafica, dal punto di vista tecnico, mostra il fianco a tutte le debolezze del chip grafico su cui devi girare, proprio come nel caso del gioco e della console Sega.

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Giardini pensili e cascate magiche: volare tra queste ambientazioni è sempre stato emozionante.

Nights into Dreams non andò male al botteghino ma non riuscì mai ad eguagliare la popolarità degli altri titoli più blasonati di quel periodo storico. In Italia, il cui pubblico fu tra i tra i primi a gettarsi a capofitto sulla prima gloriosa console di Sony, sono davvero pochi i videogiocatori che hanno avuto modo di provare questo affascinante titolo.

Ma la casa di Sonic ci riprovò nonostante tutto su PlayStation 2 con un porting niente male e su Wii, con Nights Journey of Dreams, un seguito decisamente scadente se paragonato all'originale.

Nights into Dreams oggi ritorna, ancora una volta, ma finalmente alla portata di tutti. Non serve avere un Saturn per giocaci ma basta una PlayStation 3, un Xbox360 o un PC collegati alla rete, e pochi spiccioli, 7,99 Euro o 800 Microsoft Point (Microsoft, passa a una valuta reale, per piacere!).

La nuova versione, parte dell'etichetta Sega Heritage con cui la casa giapponese sta riportando alla luce i suoi classici più recenti riverniciati per l'occasione, si arricchisce quindi di un nuovo titolo. Cosa dobbiamo aspettarci?

La versione da cui è tratto questo Nights Into Dreams HD non è l'originale per Saturn, bensì proprio la più recente conversione per PlayStation 2, di cui possiede anche alcune piacevoli aggiunte (la maggior parte in forma di easter egg legati alle festività più importanti).

"La versione da cui è tratto questo Nights Into Dreams HD non è l'originale per Saturn, bensì la conversione per PlayStation 2"

Ai tempi il porting venne eseguito alla perfezione, in questo nuovo Nights invece si è cercato anche di migliorare tutti quegli aspetti tecnici che lo avrebbero probabilmente reso indigesto ai più. In versione HD, Nights into Dreams non ha quasi più problemi di pop-up e di texture ballerine, e risplende nei suoi fantastici scenari. Anche la versione Saturn, presente nel gioco, non è quella originale, ma soltanto un semplice reskin del porting di cui prima.

Nights Into Dreams HD è dunque più bello che mai, ma da giocare? Il gameplay del titolo Sega è come abbiamo già accennato molto particolare. Nights Into Dreams HD è un platform in 3D ma con un gameplay 2D, dove non ci si può spostare in profondità se non grazie a passaggi segreti che sbloccheranno nuove parti di livello.

Viene comunque concessa completa libertà di movimento nell'asse bidimensionale: potrete andare verso destra ma a volte conviene anche tornare indietro, in ogni caso sarete liberi di svolazzare felici per lo schermo, eseguendo capriole che moltiplicano il punteggio e inforcando cerchi che se inanellati consecutivamente permettono combo molto remunerative.

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Se vi trasformerete in uno dei ragazzi (e non deve succedere), il gameplay passerà da bidimensionale a tridimensionale.

Lo scopo del gioco, introdotto da una trama solamente accennata, è quello di collezionare 20 sfere azzurre e scaricarle nell'apposito portale, il quale una volta pieno rilascerà una delle gemme che ci daranno modo di andare avanti nel livello.

"Lo scopo del gioco è quello di collezionare 20 sfere azzurre e scaricarle nell'apposito portale"

Ogni gemma collezionata sbloccherà un nuovo percorso nello stesso livello; una volta che avremo quattro gemme Nights potrà accedere al boss finale. Per collezionare ogni gemma però avremo un tempo predeterminato e se lo lasceremo scadere Nights si trasformerà a seconda dei casi in Claris o Elliot, i due ragazzi che con i loro sogni stanno dando modo al protagonista del gioco di riconquistare la sua libertà. Nei panni dei due giovani non potremo più volare ma soltanto camminare, mentre un uovo/orologio ci inseguirà cercando di prenderci e svegliarci, con conseguente game over.

Questo gameplay si poggia su una struttura "da gara" esattamente come in Sonic The Hedgehog. Lo scopo di Nights Into Dreams HD infatti non è soltanto quello di andare avanti, ma anche di racimolare più punti inanellando combo e raccogliendo le gemme nel minor tempo possibile. Per questo per ogni gemma raccolta ci verrà dato un voto, ciascuno dei quali farà da media per la valutazione finale che comparirà solo dopo aver sconfitto il boss.

La rigiocabilità quindi è parte integrante del gioco, come anche l'apprendimento costante di ciascun livello. C'è poi la magia... Nights Into Dreams HD è probabilmente l'unico gioco capace di trasmettere la libertà e la gioia del volo in modo così vivido, così appassionato. Volteggiare nei panni di questo burattinaio dei sogni è... un sogno! Almeno lo era ai tempi, quando Sega rilasciò insieme al titolo anche un nuovo pad per il Saturn, il cui punto di forza era una squisita leva analogica pensata appositamente per questo titolo.

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In questo porting di Nights into Dreams è incluso anche Christmas Nights, un add-on davvero speciale con nuovi livelli a tema natalizio.

Ed è proprio nel volo la grande differenza di questo nuovo porting con il classico del passato (ma anche della più recente versione PlayStation): qualcosa è andato storto nell'implementazione dei comandi. Nights Into Dreams HD non sembra rispettare la libertà concessa da uno stick analogico e questo inficia la bellezza e la precisione dei nostri voli.

"Nights Into Dreams HD non sembra rispettare la libertà concessa da uno stick analogico"

Probabilmente i nuovi arrivati non se ne accorgeranno, ma chi ha già avuto modo di giocare a Nights Into Dreams non faticherà a percepire questa piccola ma al tempo stesso enorme differenza. Anche perché in questa situazione è anche più difficile inanellare combo e muoversi con quella precisione che un tempo mandava in solluchero i fan.

Ciò nonostante Nights, in questa sua nuova versione, rimane perfettamente giocabile ma non con la stessa grazia, non con la stessa maestria che ci fece rimanere a bocca spalancata tanto tempo fa. Questo è Nights Into Dreams HD, come lo sono le sue eccezionali musiche (che muteranno man mano che rigiocherete ciascun livello!), come lo sono le sue fantastiche creature, buone o malvagie non importa (anche loro possono mutare, ma dovrete scoprirlo da voi come fare...).

Ecco, Nights Into Dreams HD sa essere un po' troppo criptico per chi ci si approccia oggi, fortuna che sono stati inseriti vari consigli durante i caricamenti in grado di fare davvero la differenza. L'importante è che sappiate una cosa: Nights Into Dreams HD va giocato e rigiocato, vive nell'allungo ma una volta entrati nei suoi oscuri meccanismi diviene perfetto anche per una partita veloce, a caccia di high score.

Affidarsi ai sogni è sempre rischioso, come lo è affidarsi a Nights Into Dreams HD, ma se sarete abbastanza coraggiosi il gioco saprà ricompensarvi, in un modo tutto suo.

7 / 10

Leggi la nostra guida al punteggio Nights Into Dreams HD - review Francesco Serino Un gioco da sogno può permettersi un gameplay da incubo? 2012-10-16T12:00:00+02:00 7 10

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