When Vikings Attack! - review

Vichinghi, squali gonfiabili e ciambelle giganti!

Arriva dal'Inghilterra il nuovo paladino del Cross Buy per Vita e PS3.

PlayStation Vita è poco supportata, PlayStation Vita ha pochi giochi, PlayStation Vita costa troppo, PlayStation Vita vende poco. Frasi del genere vengono pronunciate praticamente ogni giorno in ogni buon sito o blog che tratti di videogiochi. Ma se nel primo caso la cruda verità è lampante, sul lato software ormai anche l'ultima nata in casa Sony ha cominciato a mostrare i denti con esclusive e port che hanno ben poco da invidiare alle controparti da salotto. Basta vedere i recenti Assassin's Creed III: Liberation, il mostruoso Need For Speed: Most Wanted, LittleBigPlanet Vita oppure Sound Shapes, per rendersi conto che finalmente vale la pena di portarsi a casa la piccola Vita.

A infoltire ulteriormente il parco titoli della console arriva ora When Vikings Attack!, semplice e originale gioco sviluppato dal team inglese Clever Beans, supportato dagli onnipresenti XDEV Studios di Sony Europe. Al comando di un gruppo di individui che spaziano dal nottambulo fino ad arrivare a una mummia, il nostro scopo è respingere orde di vichinghi che appariranno lungo le ambientazioni di 15 livelli. Per fare ciò, abbiamo a disposizione una montagna di oggetti più o meno ingombranti che dovremo lanciare contro i gruppi dei cornuti inferociti.

I comandi sono ridotti all'osso ed è impossibile non prendere confidenza col sistema di controllo in pochi minuti. Con la levetta analogica sinistra gestiamo il nostro gruppo, avvicinandoci ad un oggetto lo prenderemo automaticamente sulle nostre braccia e con la pressione del tasto quadrato o cerchio lo scaglieremo nella direzione da noi desiderata. Il gruppo ovviamente perderà elementi nel caso venga colpito da oggetti scagliati dai nemici, ma non solo, in alcuni stage dovremo fare attenzione ai nostri stessi lanci. Certi elementi degli scenari fanno infatti da "sponda", e quando un oggetto li colpisce, rimbalzerà fino a che non troverà un'altro punto d'impatto. Preparatevi quindi ad alcune sezioni estremamente movimentate.

"I comandi sono ridotti all'osso ed è impossibile non prendere confidenza col sistema di controllo in pochi minuti"

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Alcune sezioni richiedono un minimo di attenzione da parte nostra: questi nastri mobili ci faranno cadere nel vuoto digitale in men che non si dica.

Naturalmente i nostri nemici potranno fare lo stesso contro di noi, ma se si è abbastanza lesti e veloci, premendo il tasto croce potremo (grazie a uno scatto), rubare l'oggetto che i vichinghi stanno per tirare addosso. Questa risulta una mossa particolarmente efficace in situazioni nelle quali siamo a corto di "personale". Oltre agli oggetti standard, di tanto in tanto appariranno anche 2 tipi di bombe: la prima ha il classico effetto distruttivo su qualsiasi cosa entri in contatto, mentre la seconda, di colore bianco, una volta scagliata contro i vichinghi porterà nel nostro gruppo tutti coloro che sono stati colpiti da questa strano ordigno.

L'unica altra via per reclutare persone nei livelli è avvicinarle mentre corrono disperate in mezzo alle battaglie. Di tanto in tanto capiterà infatti di vedere degli individui scorrazzare senza motivo tra una barca e una ciambella enorme, e sarà quindi nostra priorità salvarli e includerli nel nostro gruppo. Alcuni di loro sono dotati di poteri speciali, come per esempio il corridore, che fa correre più veloce l'intero gruppo, o il palestrato, che anche in assenza di un folto numero di persone può far alzare un oggetto pesante. Gli immancabili boss, a parte in un paio di occasioni, non vi daranno quasi mai del filo da torcere, e basta studiare brevemente una piccola strategia per toglierseli dalle scatole una volta per tutte.

Ma se in singolo When Vikings Attack! è un piccolo toccasana giornaliero, la modalità multiplayer, che supporta fino a 4 giocatori, raggiunge nuove vette di divertimento grazie a tre minigiochi di competizione o cooperazione. In "Ultimo Uomo", ce la vedremo con una serie di round veloci tutti contro tutti. Il primo giocatore che si aggiudica tre round vince la partita. In "Vichinghi contro Guardie" verremo suddivisi in due squadre, guardie e vichinghi, e anche in questo caso vince la squadra che per ultima rimane con almeno un elemento sul campo di battaglia. Infine, in "Corsa all'oro", dovremo guadagnare per primi 5 medaglie in modi un po' particolari, come per esempio vincere un round senza essere colpiti oppure eliminare tutti i nemici con una bomba, oppure ancora lanciare un oggetto mentre lo si sta facendo roteare (premendo L1 o R1).

"La modalità multiplayer cooperativa è ovviamente estesa anche nella campagna principale a mission"

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Preparatevi ad affrontare orde di vichinghi nelle location più disparate. Questi poveri pinguini diverranno presto le nostre vittime da scagliare contro i cornuti.

La modalità multiplayer cooperativa è ovviamente estesa anche nella campagna principale a missioni, ed è particolarmente consigliata in certi stage dove il livello di difficoltà è elevato. Potendo avvalersi della funzionalità Cross Play, nel titolo Clever Beans è possibile collaborare e sfidare utenti che giocano su PS3 e vice-versa, con risultati assolutamente soddisfacenti. Nei test effettuati non abbiamo riscontrato alcun problema di lag in entrambe le versioni e anzi, giocando su PS Vita, la chat vocale funziona alla grande.

Sorprende la totale assenza di controlli touch, che non sono stati nemmeno inseriti per navigare i menù. Diamo quindi una bacchettata sulle mani a Sony e ai suoi sviluppatori per aver ignorato questa caratteristica sulla nuova console portatile.

Passiamo ora al lato tecnico, piccolo fiore all'occhiello dell'ultima esclusiva Sony. Se su PS3 la grafica non fa gridare al miracolo, tenere tra le mani questo gioco su Vita fa quasi tenerezza, visto che è perfettamente uguale alla sua controparte da salotto. I modelli poligonali dei personaggi sono colorati e ultra-simpatici, così come quelli delle ambientazioni che spaziano dal luna-park al centro commerciale, passando per fabbriche abbandonate, tetti decadenti e navi da combattimento. Anche la miriade di oggetti che scaglieremo contro i vichinghi ci strapperanno il sorriso in più di un occasione, come gli squali giganti che cadono sulle nostre teste sulla spiaggia, oppure i pinguini che si lanciano dagli svicoli nello zoo.

Spendiamo infine due parole sul sonoro, che sfortunatamente non regala nulla di eccezionale alle nostre orecchie. Se escludiamo il simpatico motivetto del menù principale, il resto della colonna sonora è composta da semplici e monotoni loop musicali. I piccoli protagonisti ogni tanto accenneranno qualche parola in Inglese durante le battaglie, ma davvero non riusciamo a trovare un senso a questa mancanza.

"Il Cross Save dà la possibilità di continuare i propri progressi ogni volta che si lascia una partita interrotta su un'altra console"

Gli sviluppatori ci mostrano com'è When Vikings Attack! su PS3 e PS Vita.

Tutto qui, insomma? Più o meno. Se si escludono piccole sezioni puzzle all'interno di qualche livello, il gameplay di When Vikings Attack! si limita "solo" a questo. Nel menù di selezione dei livelli è possibile accedere ad una pagina di collezionabili, dove sono mostrati tutti i modelli poligonali dei buffi personaggi che arruoleremo, quelli dei vichinghi e dei brevi filmati che tentano di aggiungere un minimo di profondità alla già banale storia.

I 10 euro necessari per poter scaricare When Vikings Attack! sono giustificati dal fatto che acquistando la versione per PS Vita si ottiene gratuitamente anche quella per PS3, e naturalmente lo stesso discorso vale al contrario. Il Cross Save inoltre dà la possibilità di continuare i propri progressi ogni volta che si lascia una partita interrotta su un'altra console, e non ci stancheremo mai di dirvi quanto queste future si stiano rivelando vincenti per le due piattaforme del colosso giapponese. I fattori di longevità e rigiocabilità sono tutto sommato accettabili per quella cifra, ma siamo altrettanto certi che prima o poi la noia e la ripetitività prenderanno il sopravvento su ognuno di voi, complice soprattutto un gameplay non propriamente profondo.

Se quindi siete alla ricerca di un gioco leggero e divertente capace di catturarvi per qualche ora (sopratutto in multiplayer), il titolo dei Clever Beans fa sicuramente al caso vostro, ma è irrimediabilmente destinato a cadere nel dimenticatoio dopo poche settimane, a patto che il vostro sogno nel cassetto non sia sempre stato quello di prendere a "ciambellate" in testa orde di vichinghi.

7 / 10

Leggi la nostra guida al punteggio When Vikings Attack! - review Manuel Stanislao Vichinghi, squali gonfiabili e ciambelle giganti! 2012-11-23T11:16:00+01:00 7 10

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