Rush Bros - review

Il ritmo non è tutto.

In Rush Bros dovrete superare livelli ricchi di trappole nel minor tempo possibile, aggirando ostacoli che si muovono al ritmo della musica che scegliete voi. Una premessa interessante che, come vedremo, è stata sfruttata nel peggiore dei modi.

Rush Bros è un platformer 2D creato da XYLA Entertainment per PC e Mac OSX. L'obiettivo principale è arrivare dal punto A al punto B nel minor tempo possibile, compito reso più complesso dal fatto che alcuni elementi dei livelli, come trappole, ostacoli o piattaforme, seguono il ritmo della musica. Rush Bros è infatti uno dei cosiddetti "Music Reactive Games", il che lo renderebbe un prodotto vario e interessante, non fosse che come vedremo a mancare è proprio la reattività.

Ci sono tre modalità di gioco: single player, split Screen e online. Il primo si basa sostanzialmente sul battere se stessi, migliorando di volta in volta il proprio tempo di completamento del livello e arrivando prima del nostro ghost.

Lo split screen, grande classico dei tempi andati, permette a due giocatori di competere insieme per vedere chi arriva prima. Tuttavia non si gareggia insieme ma in due versioni separate dello stesso livello, quindi le varie azioni non influenzano l'avversario (purtroppo); tuttavia, è possibile raccogliere alcuni power-up che gli rendano la vita più difficile. L'online infine è identico al single player ma i giocatori si sfidano in rete.

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Gli sfondi sono molto più belli dei livelli, tanto da preferire che il gioco si svolga là.

Per certi versi Rush Bros ricorda, con le debite proporzioni, Super Meat Boy, visto che dovremo evitare punte acuminate, seghe circolari e laser calibrando perfettamente i nostri salti. Ed è proprio qui che compaiono i grossi limiti del gioco: c'è un sostanzioso ritardo tra la pressione del tasto e l'esecuzione del comando, sia esso un salto o il semplice spostamento.

"C'è un sostanzioso ritardo tra la pressione del tasto e l'esecuzione del comando"

Questo è un errore imperdonabile per qualunque platform che voglia definirsi tale, soprattutto quando la precisione è un fattore fondamentale per non ripetere decine di volte lo stesso tratto, frustrazione dopo frustrazione.

Un vero peccato, perché i livelli sono ben costruiti e diventano sempre più complessi con l'avanzare del gioco, aggiungendo ogni volta nuovi elementi di gameplay che, almeno fino alla metà del gioco, mantengono il titolo abbastanza "fresco", o almeno ci provano.

Ciò che è mal calibrato è il livello di difficoltà, a cui manca una regolare progressione, e non è raro trovare livelli al limite dell'impossibilità già dopo poco tempo, seguiti da altri tre o quattro che potreste completare con una mano sola. Una mossa poco saggia, perché con dei controlli così è molto probabile che la maggior parte dei giocatori abbandoni Rush Bros non appena si fa duro, o per meglio dire frustrante, giocando a malapena una manciata dei 41 livelli disponibili.

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Per superare i punti più ostici potrete anche usare il wall-jump, controlli permettendo.

Un altro clamoroso errore commesso dagli sviluppatori è l'aver creato un gioco che dovrebbe reagire alla musica... ma che poi non lo fa. Data la possibilità di caricare i propri Mp3 oltre al miscuglio di dance e dubstep disponibili, abbiamo provato a vedere cosa cambiava inserendo pezzi di ogni tipo, dal rock alla classica, dalla colonna sonora di Star Wars alla Rettore.

"Non si avvertono particolari differenze tra un livello giocato con Le Quattro Stagioni di Vivaldi e uno coi Metallica"

Il risultato è che tutto sommato la situazione non è variata di molto. Certo, qualche spuntone si muoveva in maniera differente ma nel complesso i cambiamenti non sono tali da avvertire particolari differenze tra un livello giocato con Le Quattro Stagioni di Vivaldi e uno in cui suonano i Metallica. L'unico vero cambiamento reale lo si ha sullo sfondo, che reagisce alle variazioni di ritmo.

Visivamente parlando il gioco mostra una certa mediocrità: gli sfondi sono carini ma per il resto a farla da padrone è il colore nero, con qualche sprazzo fluo qua e là che nulla può contro la noia generale, tale da portare i vostri occhi a sbadigliare.

Avrete capito che Rush Bros non è altro che una delusione sotto forma di codice. Le premesse non erano male ma la realizzazione è ben al di sotto degli standard attualmente richiesti a un gioco indie moderno. Il suo design scarsamente ispirato, la rozzezza dei controlli e lo scarso utilizzo della sua caratteristica principale, la reattività alla musica, lo rendono un titolo da considerare solo quando si abbasserà di prezzo, se proprio vi è rimasta la curiosità.

Se invece volete un platform frenetico in cui giocare insplit screen, compratevi Sonic 2. Anch'esso si trova su Steam ed è in grado di stracciare Rush Bros pur con venti anni di storia sulle spalle.

4 / 10

Leggi la nostra guida al punteggio Rush Bros - review Lorenzo Fantoni Il ritmo non è tutto. 2013-06-06T12:30:00+02:00 4 10

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