Halo: Spartan Assault - review

Questo - non - è - Spartan!!!!

La serie di Halo debutta nel mondo dei twin stick shooter: gli Spartan Palmer e Davis saranno all'altezza di Master Chief?

Ormai lo sanno anche i muri: le console non si vendono da sole ma hanno bisogno di giochi capaci di convincere le persone ad aprire un portafogli sempre più vuoto e diffidente. Nintendo ha Mario, Sega aveva Sonic, la NEC aveva Bonk e Sony ha il buon Kratos. Da quando Epic Games ha deciso di tenersi stretto il marchio di Gears of War, Microsoft può contare "solo" su Master Chief per spingere nuovi utenti a fare il salto generazionale.

Essendo il nuovo Halo (5?) ancora avvolto in un misterioso drappo, in quel di Redmond hanno pensato che convertire Halo: Spartan Assault da dispositivi Windows Phone e da Win 8 a Xbox One (e in seguito Xbox 360) fosse il miglior modo possibile per avere un nuovo prodotto della serie nella finestra di lancio di Xbox One.

Da un punto di vista commerciale l'operazione ha un senso: Vanguard Games, studio olandese celebre per aver sviluppato Greed Corp e Gatling Gears, ha lavorato a stretto contatto con 343 Industries per creare un gioco che fosse il più rispettoso possibile della licenza originale. In Halo: Spartan Assault, infatti, i fan di Halo ritroveranno tutti gli elementi più riconoscibili della serie, dai nemici fino ad arrivare all'arsenale a disposizione. Troverete i celebri mezzi di trasporto, le pistole ad aghi, alcuni personaggi già conosciuti e persino i poteri della tuta introdotti in Halo: Reach.

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I colori e le ambientazioni sono quelle tipiche della serie di Halo.

Quello degli sviluppatori olandesi è oltretutto un lavoro che va oltre l'aspetto estetico: basteranno pochi minuti di gioco, magari con un paio di cuffie nelle orecchie, per riascoltare tutto il campionario di strane vocine dei Grunt, il sordo rumore dei proiettili delle armi UNSC o gli ordini impartiti dagli Elite. Anche le musiche sono state riarrangiate da Tom Salta, già ascoltato in Halo: Combat Evolved Anniversary, seguendo lo stile della serie.

"I fan di Halo ritroveranno tutti gli elementi più riconoscibili della serie"

Chi ha giocato ad un precedente Halo si ritroverà anche piuttosto velocemente con i comandi. Nonostante Spartan Assault sia a tutti gli effetti un "twin stick shooter", come Gatling Gears o Alien Swarm per esempio, mantiene a tutti gli effetti l'impostazione tipica di uno sparatutto in prima persona: col grilletto destro si spara, con quello sinistro si lanciano le granate, coi dorsali si colpisce rispettivamente in corpo a corpo e si attiva il power-up della tuta, mentre i tasti frontali servono per alternare le due armi e le granate a disposizione, oltre che per raccogliere gli oggetti da terra.

Una volta abituati alla prospettiva isometrica utilizzata da Halo: Spartan Assault, che per certi versi ricorda quella Halo: Wars, sarà possibile apprezzare la fedeltà del lavoro svolto dal team olandese, oltre che i valori produttivi. Stiamo parlando di una qualità globale piuttosto elevata, soprattutto se pensiamo che stiamo parlando di un gioco nato per il mercato mobile e poi trasferito su Xbox Live. Ogni missione, infatti, è introdotta da un filmato di pregevole fattura, doppiato oltretutto in un ottimo Italiano, che prova a collocare temporalmente gli eventi all'interno della cronologia della serie.

Questo perché in Halo: Spartan Assault saremo a bordo della UNSC Infinity, una nave della Confederazione Terrestre, dove Roland, l'IA del vascello spaziale, sta addestrando nuovi soldati in previsione delle future battaglie contro i Covenant utilizzando un simulatore tattico.

"Questa premessa serve per introdurre 25 brevi missioni, più altre 5 dell'operazione Hydra"

Quello trovato è un espediente narrativo forse con poco mordente: saprete infatti di essere protagonisti di un sogno, non degli eventi reali, ma che ha consentito agli sviluppatori di mostrare battaglie celebri attraverso un nuovo punto di vista, e soprattutto nel prossimo futuro permetterà loro di aggiungere senza grossi problemi nuove missioni, anche molto slegate da quella ora disponibile.

In questo caso ci troviamo tra l'anno 2553 e il 2557, in altre parole tra la fine di Halo 3 e l'inizio di Halo 4, sulla luna di Draetheus V dove gli Spartan Davis e Palmer si trovano ad affrontare un contingente Covenant che ha deciso di ignorare la tregua tra umani e alieni.

Questa premessa serve per introdurre 25 brevi missioni (più altre 5 dell'operazione Hydra, aggiunta con un aggiornamento su telefono e qui disponibile sin da subito) nelle quali aiuteremo i due Spartan a difendere il pianeta, oltre che a fare un po' di luce sugli avvenimenti che sono intercorsi tra i due capitoli della serie principale.

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Abbattere orde di Covenant con lo Scorpion dà sempre soddisfazioni.

Se fin qui l'eredità di Halo era stata recepita in maniera esemplare: una volta scesi sul campo di battaglia non è possibile ritrovare molti elementi tipici della serie e, a dirla tutta, anche molte di quelle caratteristiche che rendono questo tipo di prodotti sempre molto divertente e apprezzata dal pubblico. Non sappiamo se gli sviluppatori siano stati obbligati dalla natura mobile del gioco, ma il level design di Halo: Spartan Assault è davvero troppo basilare.

"Non solo mancano ambientazioni dal respiro tipico della serie Halo, ma la struttura dei livelli è lineare a piatta"

Non solo mancano ambientazioni dal respiro ampio come quelle tipiche della serie Halo, ma la struttura stessa dei livelli è molto lineare a piatta, con pochissimi elementi con i quali interagire o segreti da scoprire. Questo rende l'incedere piuttosto monotono, anche perché non è possibile affrontare la storia in compagnia di un secondo giocatore, con il quale imbastire delle tattiche comuni.

Il gameplay è piuttosto classico e piuttosto basilare. I diversi obiettivi presenti vi spingeranno a muovervi da una parte all'altra della mappa ma non impegneranno mai la vostra materia grigia. I riflessi, di contro, saranno invece messi alla prova, dato che i nemici si riverseranno in maniera copiosa contro di voi. Il sistema di controllo funziona piuttosto bene anche se non sembra precisissimo. Nonostante tutto, ciò non sembra essere un grosso problema, anche perché le origini mobile già prevedevano delle compensazioni per la poca precisione dei controlli, come la correzione della mira automatica o armi che colpiscono tutto all'interno di una generosa area.

La presenza di postazioni fisse e di alcuni dei veicoli storici della serie di Halo, come per esempio lo Scorpion o il Ghost, non aiuta a migliorare il ritmo o a spingere verso l'esplorazione. In ogni caso, infatti, dovrete abbattere tutto ciò che si muove e non importa che lo facciate su di un mezzo di trasporto o a piedi. Oltretutto il gioco vi spingerà a correre verso la fine del livello, dato che il punteggio conseguito dipenderà anche dalla velocità con la quale concluderete la missione.

"Halo: Spartan Assault su Xbox One costa circa 15 euro, il triplo di quanto vi costerebbe su PC e Windows Phone"

Ovviamente non sarà sufficiente correre ma dovrete anche essere bravi a concatenare uccisioni spettacolari utilizzando tutti gli elementi dello scenario o colpendo più nemici alla volta. Inoltre potrete attivare i classici teschi per rendere il gioco ancora più impegnativo, ma soprattutto per registrare punteggi stellari.

A differenza di Halo 4 non potrete utilizzare i punti esperienza guadagnati per personalizzare il vostro guerriero con nuovi pezzi di armatura, ma solo per acquistare una nuova arma da utilizzare solo durante la missione seguente. Questo da un lato rende effimero guadagnare esperienza e dall'altro aumenta a dismisura il consumo di questa risorsa. Una cosa che non sorprende, dato che acquistare nuovi punti esperienza attraverso le famigerate microtransazioni.

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Nonostante tutto, il gioco è un classico Twin Stick Shooter.

Diciamo famigerate perché Halo: Spartan Assault su Xbox One costa circa 15 euro, esattamente il triplo di quanto vi costerebbe su PC e Windows Phone, oltretutto senza particolari vantaggi o differenze tra le due versioni che giustifichino il rincaro. Infatti, oltre a Operazione Hydra e a un leggero restyling del motore grafico, i contenuti sono gli stessi che sono giunti tramite patch sulle versioni Windows. Addirittura dovrete ricomprare Halo: Spartan Assault a prezzo pieno nel caso in cui vogliate giocarlo su di un'altra piattaforma che non sia Xbox One.

Non bastano le 5 missioni da affrontare in cooperativa online a bilanciare questa disparità di trattamento e di prezzo, oltretutto essendo anche loro molto limitate nella durata e nella varietà, dato che si tratta di una sorta di orda nella quale dovrete sopravvivere ad ondate di Flood.

Andando oltre il prezzo, il gioco di Vanguard Games riesce comunque a divertire, soprattutto nel caso in cui siate dei fan della saga di Halo o del genere in questione. La mancanza di una modalità cooperativa, un level design un po' scialbo e le ambientazioni ristrette, limitano l'appetibilità di Halo: Spartan Assault che comunque, se preso a piccole dosi, è in grado di divertire, oltre a garantire una buona rigiocabilità.

6 / 10

Leggi la nostra guida al punteggio Halo: Spartan Assault - review Luca Forte Questo - non - è - Spartan!!!! 2014-01-03T16:00:00+01:00 6 10

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