Mario Golf: World Tour - review

Mentre Tiger si riposa...

Mentre Tiger Woods sta vivendo una delle stagioni più travagliate della sua carriera, Nintendo ci porta nuovamente sul green ed Eurogamer.it vi svela tutti i segreti di Mario Golf: World Tour.

Proprio in concomitanza con la primavera/estate più sfigata della storia di Tiger Woods, il buon Mario e i suoi amici decidono di farsi nuovamente una passeggiata sul green... per la prima volta su Nintendo 3DS. Mario Golf: World Tour in realtà sarebbe dovuto uscire lo scorso anno, ma per i soliti motivi ("stiamo cercando di realizzare il miglior gioco possibile", "i fan di Mario meritano solo il meglio, per questo abbiamo bisogno di altri 6 mesi" e così via) è stato posticipato all'ormai imminente mese di maggio.

Pochi giorni dopo la fine del torneo di golf più prestigioso del mondo, il Master che proprio mentre sto scrivendo si appresta ad iniziare nello storico percorso dell'Augusta National Golf Club, i fan di questo nobile ed elegante sport possono permettersi di calcare nuovamente i campi virtuali che Nintendo ha disegnato senza l'aiuto di Jack Nichlaus o Arnold Palmer, nel tentativo di mettere insieme il maggior numero possibile di Birdies e Eagles.

Rispetto alle versioni precedenti, Mario Golf: World Tour possiede un'anima più "avventurosa". Non aspettativi un GdR di stampo sportivo, ma la grande N ha voluto dare al gioco un'impronta un po' diversa dal solito, facendo sentire il giocatore come il socio di un esclusivo circolo golfistico.

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Nella modalità Club Castello vi capiterà di imbattervi in sfide lampo che, in caso di successo, daranno accesso a bonus particolari.

Il protagonista principale infatti non sarà il baffuto idraulico ma gli immancabili Mii, anche se la mascotte videoludica per eccellenza e tutti i suoi amici/nemici possono comunque essere selezionati per partite veloci e tornei di vario tipo.

Ovviamente l'avventura golfistica inizia dal gradino più basso, quello del dilettante di belle speranze, equipaggiato con l'attrezzatura più scarsa e costretto ad entrare nel circuito dalla porta di servizio guadagnandosi un handicap per poi poter dare il via alla sua carriera.

Parlando con i personaggi che incontrerete nel Club Castello potrete accedere a varie aree che spaziano dagli spogliatoi, in cui è possibile modificare l'equipaggiamento scegliendo tra gli oggetti acquistati (a caro prezzo) nello shop o vinti nelle varie competizioni, alla palestra.

Inizialmente alcune di queste sezioni servono a poco o niente ed alcune sono addirittura precluse, come la loggia dei campioni in cui soggiornano Mario e tutti i membri più prestigiosi del club. Guadagnando il suddetto handicap però potrete iniziare a muovervi più liberamente e accedere ai primi tornei di allenamento.

"Mario Golf World Tour è uno dei migliori capitoli della serie"

Anche se avete esperienza in questo genere di giochi, vi consiglio di passare qualche minuto nella sezione tutorial che consente di apprendere tutte le meccaniche di gioco e le regole base del golf. Queste ultime sono spiegate in maniera semplice e senza troppi fronzoli tramite buche dedicate a varie "materie". In qualsiasi momento del gioco potrete accedere alla sezione dedicata ai colpi generici, a quella per gli approcci, per i putt e così via.

Ognuno di questi rappresenta praticamente un mini gioco con livelli di difficoltà progressivi che richiedono il raggiungimento di un punteggio che garantisce monete extra e in alcuni casi anche qualche simpatico oggetto da aggiungere all'inventario. Alla fine del percorso allenamenti è anche possibile cimentarsi con la sfida "Drive e Putt" ambientata nell'Isola Celeste.

Come il nome fa intuire, trattasi di una prova non esattamente semplice nella quale bisogna concludere tutte e 9 le buche proposte utilizzando solo i due colpi di cui sopra. Un solo errore, in una qualsiasi delle buche proposte e la sfida avrà termine... può sembrare crudele ma Nintendo ha comunque previsto monete e regali per coloro che si fermeranno a traguardi intermedi.

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Molti degli equipaggiamenti che sbloccherete avranno proprietà particolari e andranno scelti in base alle condizioni di gioco.

Un po' di pratica in più merita il sistema di controllo di Mario Golf: World Tour. In questo caso Nintendo ha optato per il collaudatissimo sistema visto svariate volte nei precedenti capitoli o nei numerosi Everybody's Golf, quello che con tre semplici pressioni di un tasto (o del touch screen in questo caso) permette di stabilire potenza ed effetto dei colpi. In alternativa i neofiti possono sceglierne una versione semplificata che riduce il tutto alla sola scelta della potenza, ma in questo caso i colpi più raffinati e potenti sono praticamente preclusi.

Il gioco consente inoltre di aggiungere effetti extra (top spin, super top spin, back spin e super back spin) subito dopo aver portato a termine il colpo, inserendo semplici combinazioni di due tasti. Un sistema simile era stato utilizzato anche da alcuni capitoli della serie Tiger Woods ma in maniera molto più macchinosa.

Nel caso di Mario Golf: World Tour, invece, queste semplici operazioni consentono di "aggiustare" un tiro non esattamente perfetto aggiungendo un po' di distanza nel caso del Top o facendo retrocedere la pallina con il Back.

Per quanto riguarda le opzioni di gioco, i veterani del team Camelot hanno potenziato le offerte precedenti con un numero di competizioni ancora maggiore. L'avventura golfistica che vivrete all'interno del Club Castello è composta da tre competizioni iniziali piuttosto semplici che vi garantiranno i primi tre trionfi da esibire nella stanza dei trofei. Portate a termine queste potrete accedere ai percorsi dei campioni che avrete sbloccato fino a quel momento, ognuno dedicato ad un particolare personaggio.

"Lo giocherete per settimane in single player e forse per mesi in multi"

Ognuno di questi tracciati da 18 buche presenta ostacoli diversi e caratteristiche estetiche che ovviamente rispecchiano quelle del protagonista a cui è dedicato. Nel percorso di Peach, ad esempio, domina il colore rosa e sul terreno non è raro trovare giganteschi cuori che se colpiti a dovere danno alla palla un boost supplementare.

La qualità media del design dei tracciati è piuttosto alta, anche se alcuni di questi ricalcano fin troppo da vicino quelli dei precedenti Mario Golf. Se i primi tre percorsi possono essere facilmente portati a termine con punteggi che sfiorano il -10, per primeggiare sugli altri dovrete sudare un bel po', specie quando ci tornerete per i tornei europei e mondiali da affrontare online. Questi ultimi prevedono la registrazione del punteggio nel momento in cui li affronterete e i risultati verranno resi noti solo alla conclusione, così come gli eventuali bonus sbloccati.

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Le monete guadagnate per ogni torneo vinto o sfida superata andranno spesi saggiamente per sbloccare gli extra del gioco.

In alternativa alla modalità di gioco Club Castello è possibile scegliere l'opzione Mario Golf, che da accesso al multiplayer classico - partita singola o torneo - e a numerose altre opzioni per il single player. Queste sono divise tra le classiche Gare a Colpi o a Punti, lo Speed Golf e le Sfide, a loro volta suddivise in missioni di varia natura (raccogli "N" monete in 3 buche, attraversa gli anelli e concludi le buche entro il Par, affronta l'avversario X e così via) che garantiscono i bonus più svariati in caso di successo.

Per ognuna di queste modalità è possibile scegliere uno qualsiasi dei 16 personaggi Nintendo a disposizione (quattro dei quali inizialmente bloccati) o il proprio Mii. Tutti quanti sono anche disponibili nella versione mancina e si differenziano tra loro per varie caratteristiche.

In realtà le uniche qualità che distinguono Mario da Luigi, piuttosto che Bowser da Donkey Kong riguardano la potenza dei colpi base e l'effetto "naturale" (Fade/Destro o Draw/Sinistro) impresso alla palla. Alla prova del campo va detto che le differenze tra questi personaggi non sono così marcate da renderne uno preferibile ad un altro, quindi alla fine la scelta è quasi esclusivamente estetica.

A corredo delle modalità di gioco, nel menù principale troviamo anche il Capanno di Toad, dal quale si ha accesso alla pagina delle statistiche. Questa raggruppa i risultati ottenuti da ogni giocatore sia del single che del multiplayer, ma anche i tutorial (che possono essere ripetuti all'infinito), un completo glossario del golf e altre opzioni che non possiamo rivelare ma che riguardano, diciamo il "futuro prossimo del gioco". Se avete seguito le news di Eurogamer negli ultimi giorni sapete già a cosa ci riferiamo, a buon intenditor...

Mario Golf: World Tour è uno dei migliori capitoli della serie e sicuramente uno dei migliori titoli golfistici arcade degli ultimi tempi. Gli appassionati del genere lo troveranno piacevolmente impegnativo mentre i neofiti potranno avvicinarsi senza paura di essere spazzati via da una curva di apprendimento e difficoltà troppo ripida. Lo giocherete per settimane in single player e forse per mesi in multi... e posso assicurarvi che vi divertirete non poco.

9 / 10

Leggi la nostra guida al punteggio Mario Golf: World Tour - review Daniele Cucchiarelli Mentre Tiger si riposa... 2014-04-24T16:00:00+02:00 9 10

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