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Halo: The Master Chief Collection - review

Il tributo perfetto a una saga epica.

Microsoft e 343 Industries saranno riuscite a creare l'esperienza definitiva per i fan di Halo? La Master Chief Collection sarà all'altezza delle aspettative degli appassionati? Per scoprirlo non dovete fare altro che leggere la nostra recensione.

La saga di Halo è un'americanata, nata per fare leva su tutti gli elementi che il grande pubblico degli Stati Uniti ha sempre dimostrato di amare alla follia: un protagonista senza macchia e dalla battuta facile, la lotta contro un male ben riconoscibile e che può essere abbattuto a suon di piombo, tante azioni eroiche, e la giusta dose di esplosioni.

Assodato questo, è altrettanto vero che la saga di Halo, all'epoca della sua uscita, ebbe un impatto incredibile sul genere degli FPS, riuscendo a trovare la soluzione perfetta per rendere godibili gli sparatutto in prima persona anche sulle console da gioco, impresa non certo delle più semplici.

Dall'uscita del primo capitolo su Xbox sono passati diversi anni, e Microsoft ha già avuto modo di rendere omaggio ai fan festeggiando l'anniversario del primo Halo: Combat Evolved con un'edizione rimasterizzata uscita su Xbox 360.

In occasione del decimo anniversario di Halo 2, arriva invece Halo: The Master Chief Collection, pacchetto davvero gustoso per ogni appassionato, che riunisce su Xbox One la anniversary edition di Halo, una versione rimasterizzata di Halo 2, Halo 3 e Halo 4, più una vasta gamma di extra tutti da gustare.

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Il livello di personalizzazione dell'esperienza è tale da permettere perfino di creare la propria Campagna ideale, con playlist specifiche delle varie missioni.

Nell'era delle raccolte in HD, tuttavia, quella realizzata da Microsoft non è una banale operazione commerciale studiata per spremere gli appassionati, ma piuttosto l'occasione perfetta per rivivere (o assaporare per la prima volta) l'intera saga di Master Chief.

Avere in un unico disco quattro giochi completi, opportunamente ripuliti per fare bella figura sulle console dell'attuale generazione, non solo è comodo, ma permette anche di godere di uno dei migliori multiplayer competitivi degli ultimi anni, in tutte le sue forme, e con un centinaio di mappe indimenticabili.

Acquistando Halo: The Master Chief Collection, in sostanza, non solo vi porterete a casa la conversione per Xbox One di Halo: Anniversary CE (precedentemente disponibile su Xbox 360), ma anche (soprattutto) una versione profondamente rilavorata di Halo 2, caratterizzata da un nuovo motore grafico capace di renderla una gioia per gli occhi.

Se avete giocato Halo 2 all'epoca della sua uscita su Xbox, ricorderete sicuramente i lunghi tempi di caricamento delle texture, che spesso rendevano le sequenze di intermezzo abbastanza sgradevoli. In questa versione, non solo ogni singola scena è stata ricreata con un nuovo motore, sfoggiando un'ottima gestione delle fonti di luce, effetti particellari in gran quantità e, soprattutto, una mole poligonale infinitamente superiore, ma le sequenze narrative sono state rifatte in CG, rendendo l'esperienza ben più appagante e soddisfacente.

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Per la gioia dei fan, il pacchetto contiene anche l'accesso alla beta di Halo 5.

In pratica, caricando Halo 2, l'Xbox One gestisce contemporaneamente due motori, permettendo di passare (tramite la semplice pressione del vecchio tasto Back) dalla versione originale del gioco, a quella rifatta, perfino durante i filmati.

Giocare Halo 2 in questa nuova versione è un vero piacere, da una parte perché il titolo era già godibile all'epoca della sua uscita, dall'altra perché il lavoro di rinnovamento tecnologico è stato fatto con cura certosina, garantendo un'esperienza che altri FPS più recenti faticano a offrire.

Proprio per questo è un vero peccato vedere che, a differenza di quanto accaduto con Halo 2, Halo 3 non ha ricevuto il medesimo trattamento. La versione del terzo episodio della saga di Master Chief presente in questa raccolta, in sostanza, è in tutto e per tutto quella vista in passato, salvo l'aggiunta di texture più pulite, una gradevolissima ottimizzazione di risoluzione e frame rate, e una miglior gestione dell'illuminazione.

Di sicuro ci troviamo di fronte a un gioco piacevole e invecchiato sorprendentemente bene, ma rispetto al "nuovo" Halo 2 risulta leggermente sottotono. Nulla di tragico, comunque, visto che quanto fatto dal team su Halo 3 basta comunque a rendere il gioco all'altezza del pacchetto in cui è inserito.

Halo The Master Chief Collection: il trailer di lancio

Un discorso diverso merita invece la trasposizione di Halo 4, che sotto molti punti di vista ci ha davvero impressionato. Stiamo parlando di un gioco che già su Xbox 360 aveva mostrato i muscoli, rivelandosi particolarmente convincente dal punto di vista tecnico.

In questa nuova incarnazione, Halo 4 affronta a testa alta la maggior parte degli FPS usciti fino a questo momento sulle nuove console, compreso quel Killzone: Shadow Fall che tanto ha impressionato per le proprie qualità visive.

Rigiocare Halo 4 in questa veste è un piacere raro, e tutti coloro che non hanno avuto modo di vivere la quarta avventura di Master Chief potranno recuperarla in una veste davvero impressionante e capace di convincere anche il più critico dei giocatori.

Tutte le campagne single player presenti nella collection, inoltre, tornano con le caratteristiche che le avevano rese tanto speciali e divertenti in origine. Tra teschi e co-op, c'è abbastanza carne al fuoco per rimanere incollati alla TV. Gli incontentabili programmatori, poi, hanno aggiunto anche la possibilità di sfidare gli amici registrando punteggi e tempi record da confrontare nelle apposite classifiche.

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I teschi e le medaglie dei vecchi capitoli sono tutti presenti, ma ne sono anche stati aggiunti di nuovi per incentivare gli appassionati a tentare nuove imprese.

Se siete davvero appassionati di Halo, comunque, saprete benissimo che il valore aggiunto della serie è sempre stato il suo multiplayer competitivo, che in questa raccolta torna più in forma che mai, pieno di elementi per la personalizzazione dell'esperienza e, soprattutto, di modalità con cui mettersi alla prova.

Già solo la presenza di un centinaio di mappe storiche della saga dovrebbe bastare a farvi capire la mole di contenuti inserita dai programmatori. Come se questo non bastasse, sei ambientazioni storiche di Halo 2 sono state ricreate con il motore di Halo 4, con risultati davvero pregevoli.

A seconda del capitolo selezionato, quindi, troverete mappe specifiche e, soprattutto, regole ed elementi di personalizzazione ben precisi. Giocando al primo Halo, per esempio, potrete modificare solo il colore dell'armatura del vostro Spartan, ma scegliendo Halo 4 potrete equipaggiare varie tipologie di armatura e, naturalmente, diversi potenziamenti con cui alterare le prestazioni sul campo di battaglia.

Tutto questo torna insieme all'immancabile Fucina, dove gli utenti più creativi possono creare mappe e modalità inedite con cui divertirsi con gli amici. Ogni creazione, poi, può essere condivisa con l'intera community, generando un flusso inarrestabile di contenuti in grado di autoalimentare il multiplayer competitivo, rendendolo sostanzialmente eterno. Ce n'è insomma di che divertirsi a oltranza, anche se nelle nostre sessioni questo aspetto del gioco è stato limitato da server ancora poco affollati

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I nuovi filmati di Halo 2 vantano un'ottima realizzazione tecnica, una regia da urlo e un comparto sonoro completamente rinnovato. Aggiungono anche riferimenti interessanti al lore della serie!

Il fattore community è ulteriormente amplificato dalla presenza di Halo Channel, capace di riunire in un unico luogo una valanga di contenuti legati all'universo di Halo, oltre a trasmettere le migliori partite online giocate dagli utenti. Sfortunatamente non abbiamo avuto la possibilità di approfondire il discorso su Halo Channel, visto che il canale si attiverà ufficialmente solo il 10 novembre, ma le possibilità di trovarsi fra le mani qualcosa di incredibile per un fan, sono davvero elevate.

Considerando che tutto questo è affiancato dal gameplay solido e divertente che Bungie ha lasciato in eredità a 343 Industries, diventa abbastanza facile definire Halo: The Master Chief Collection un vero gioiello per gli appassionati della serie e, più in generale, per gli amanti degli FPS di qualità.

Non ci troviamo di fronte a una raccolta banale, quindi, ma a un modo comodo e ben confezionato per recuperare una saga ancora oggi in grado di occupare un posto di rilievo tra gli sparatutto competitivi. In un momento in cui Titanfall e lo stesso Call of Duty hanno scoperto l'importanza della verticalità, Halo si presenta con 10 anni di esperienza sulle spalle, forte di una valanga di mappe verticali ispirate e dal design eccellente.

Avere la possibilità di godere del meglio di Halo con una veste grafica aggiornata, è una benedizione per tutti gli amanti degli FPS futuristici. La mancanza di un vero lavoro di ristrutturazione su Halo 3 e l'assenza di Halo Reach (che tuttavia non fa parte della saga di Master Chief, dettaglio che ne giustifica l'esclusione) rappresentano un piccolo neo in un pacchetto quasi perfetto, che non possiamo che consigliare vivamente a tutti i possessori di una Xbox One.

9 / 10

Halo: The Master Chief Collection - review Filippo Facchetti Il tributo perfetto a una saga epica. 2014-11-07T09:01:00+01:00 9 10

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