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Bloodborne: nuovi dettagli su difficoltà, sistema di difesa e classi

A condividerli è il game director Hidetaka Miyazaki.

L'uscita nei negozi dell'esclusiva PlayStation 4 Bloodborne si avvicina sempre più, e per smorzare l'attesa il game director Hidetaka Miyazaki ha condiviso nuovi dettagli sul gioco attraverso un'intervista concessa a Edge, riguardanti la difficoltà, il sistema di difesa e delle classi:

"Il nostro studio sta cercando di realizzare un'esperienza con difficoltà gestibile, non soltanto ostica. Il livello di difficoltà viene apprezzato maggiormente quando risulta controllabile, questa è la principale sfida che mi sono preposto per Bloodborne".

Ad una domanda che gli chiedeva se ritenesse frustrante l'utilizzo continuo di uno scudo per difendersi, Miyazaki ha così risposto:

"No, non completamente. Io amo gli approcci difensivi, non a caso in Demon's Souls rappresentavano un tassello importante del gameplay. Soltanto perché abbiamo optato per una formula diversa in Bloodborne non vuol dire che disapproviamo il giocatore che tiene sempre alzato il suo scudo per difendersi. Non risulto frustrato da nessuno approccio in questo senso, a patto che esso non tedi palesemente altri giocatori".

Infine il game director ha fatto un po' di chiarezza sul sistema delle classi:

"Se prendiamo d'esempio Demon's Souls, in esso non c'è una sorta di chiara 'occupazione'. In Bloodborne la classe verrà definita dalle proprie statistiche e dall'equipaggiamento. In base ad essi la personalità del personaggio sarà differente".

Vi ricordiamo che Bloodborne è atteso per il 25 marzo 2015.

Fonte: DualShockers

Bloodborne protagonista di 7 minuti di gameplay

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