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Geometry Wars 3: Dimensions Evolved - recensione

Un porting quasi perfetto.

Dopo le versioni per console casalinghe e smartphone, arriva anche su PlayStation Vita l'ultimo episodio della serie Geometry Wars con un porting che farà la felicità di tutti gli amanti degli shooter twin stick.

Su PlayStation Vita si sono scritte tante, forse fin troppe storie, ma se ormai è palese che Sony non abbia più intenzione di supportare la propria piattaforma con titoli first party del livello di Uncharted: Golden Abyss e Gravity Rush, a tenere alta la bandiera dell'handheld in questo ultimo anno ci hanno pensato moltissime software house giapponesi e indipendenti.

Non tutti però si aspettavano che oltre ai JRPG, Vita potesse trasformarsi nella console perfetta per i top down shooter e gli shoot'em up, grazie soprattutto alle due piccole levette analogiche.

Dopo titoli come con Sine Mora, Soldner X-2, Helldivers, Resogun e Futuridium Ep Deluxe, il catalogo di PlayStation Vita si arricchisce con il porting di Geometry Wars 3: Dimensions Evolved, titolo uscito lo scorso novembre su console casalinghe e in tempi recenti anche sui dispositivi iOS e Android. Come probabilmente avrete notato dal voto a fondo pagina, questa versione del classico creato da Bizzarre Creations ha centrato (di nuovo) in pieno l'obiettivo, nonostante il comprensibile downgrade grafico.

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Nonostante l'ovvio downgrade grafico rispetto alle versioni per console casalinghe, Geometry Wars 3: Dimensions Evolved se la cava egregiamente anche su Vita, sfoderando un comparto tecnico convincente e ancorato a 60fps.

Geometry Wars 3: Dimensions Evolved introduce, come suggerisce il titolo stesso, una nuova dimensione al gameplay e ora oltre ai classici stage 'piatti' si devono affrontare veri e propri mondi tridimensionali in maniera simile a quelli introdotti in Super Stardust HD e più recentemente anche in Nano Assault NEO. Lo scopo è sempre lo stesso: eliminare tutto ciò che si muove sullo schermo, raggiungere i punteggi richiesti per passare ai livelli successivi e ottenere nuove stelle per sbloccare i droni e le super.

Questi hanno fatto il loro debutto proprio con questo terzo capitolo e fungono principalmente da estensioni per la nostra navicella grazie alle loro abilità di attacco e di difesa: c'è quello che crea un buco nero che risucchia tutti i nemici nei paraggi, uno che aumenta la cadenza e il potere di fuoco, passando per quello che piazza mine letali, fino ad arrivare all'indispensabile drone raccogli Geom. Possiamo inoltre aumentare l'efficacia dei nostri nuovi 'compagni' potenziandoli con i punti raccolti durante l'avventura, fattore indispensabile per recuperare tutte le stelle non conquistate durante le prime partite.

La lista degli obiettivi presenti in Dimensions invece è decisamente varia e spazia dal distruggere i nemici potendo sparare soltanto quando ci troviamo dentro una bolla-scudo, completare un livello contando su un numero di proiettili limitato, teletrasportarsi da una parte all'altra di uno stage passando attraverso dei portali, senza dimenticarsi delle intense boss-fight che mettono a dura prova la nostra precisione (e pazienza).

Quanto a contenuti, come il titolo suggerisce troviamo non solo quelli presenti nella versione originale, ma anche i quaranta livelli bonus dell'espansione Evolved, venti stages 'estremi', le modalità arcade pensata per i nostalgici della serie, multigiocatore online (sfortunatamente non molto popolata nel momento in cui vi scriviamo) e addirittura quella in locale.

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La versione PlayStation Vita include anche l'espansione Evolved, che aggiunge 40 livelli inediti, nuovi droni, super e la modalità “estrema” pensata per i giocatori più hardcore.

Sì, perché i ragazzi di Lucid Games sono riusciti ad inventare un originale sistema per giocare con un amico sulla stessa console attraverso una mini campagna composta da dieci livelli: impugnando Vita in verticale un giocatore controlla la propria navicella tramite il d-pad e spara con lo stick, mentre il secondo si sposta con la levetta analogica e attacca con i quattro pulsanti azione.

Per quanto la cosa possa sembrare azzardata, questa scelta funziona discretamente e grazie ad un saggio uso dell'inquadratura è molto facile tenere d'occhio i movimenti dei nemici.Il comparto grafico il più delle volte ci ha impressionato in positivo, con sessanta fotogrammi al secondo che rendono giustizia all'azione mostrata sullo schermo. Peccato che in certe situazioni, specialmente durante i combattimenti contro i boss e nei livelli con centinaia di nemici che si muovono sullo stesso piano, il frame-rate tenda a calare leggermente senza però compromettere più di tanto il gameplay.

Parlando di giocabilità, i due stick analogici di PlayStation Vita funzionano alla grande, ma come facilmente prevedibile in qualche occasione perdono di precisione se li mettiamo a confronto con quelli dei rispettivi pad per console casalinghe.

A tal proposito gli sviluppatori pare che siano corsi ai ripari riducendo sensibilmente la difficoltà della campagna single-player originale, o almeno questo è quello che abbiamo constatato giocandoci per un'intera settimana. Se siete dei giocatori hardcore non preoccupatevi, per ottenere tutte le stelle e il fantomatico trofeo di platino dovrete ancora farvi venire i calli sulle punte dei vostri pollici.

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Gli sviluppatori di Lucid Games sono riusciti addirittura a implementare il multiplayer in locale giocando sulla stessa console, oltre che a quello online fino a quattro giocatori.

Geometry Wars 3: Dimensions Evolved si conferma così lo stesso, ottimo twin-stick shooter che abbiamo apprezzato su console casalinghe negli scorsi mesi. Frenetico, bastardo, longevo e ora più che mai perfetto per una partita al volo per ammazzare il tempo in qualsiasi posto ci troviamo.

L'assenza del cross-save con le versioni PS4 e PS3 non è un punto a sfavore e anzi, è un ulteriore incentivo per rituffarsi nei 100 e più livelli che compongono il titolo di Lucid Games. Ricordiamo inoltre che fino ai primi giorni di agosto sarà gratuito per tutti gli abbonati a Playstation Plus: una manna dal cielo per gli appassionati del genere, un gustoso invito per chi non ha mai sperimentato la serie, ma anche l'occasione perfetta per farsi un tuffo nel passato per i milioni di giocatori che lo hanno provato sulla prima Xbox oltre dieci anni fa.

8 / 10

Geometry Wars 3: Dimensions Evolved - recensione Manuel Stanislao Un porting quasi perfetto. 2015-07-23T17:00:00+02:00 8 10

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