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Kojima parla dei problemi con le grandi compagnie e rivela perché ha deciso di fondare uno studio indipendente

Con un riferimento non troppo velato a Konami.

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Dopo un'epopea pressoché infinita Hideo Kojima e Konami hanno imboccato strade diverse e hanno per così dire risolto definitivamente le proprie differenze.

I motivi dietro ai problemi tra il creatore di Metal Gear e la compagnia nipponica non sono completamente chiari e almeno per il momento Kojima non ne potrà parlare dato che per obblighi contrattuali non può rilasciare dichiarazioni sul rapporto con Konami. In un'intervista rilasciata a The New Yorker lo sviluppatore ha, tuttavia, deciso di rivelare perché ha deciso di fondare uno studio indipendente.

"Per riuscire a ottenere successo sul mercato globale, coloro che si trovano a gestire il progetto devono avere un forte sentore per ciò che funzionerà, e essere disposti a correre dei rischi. Se pensi solo al profitto i tempi ti lasceranno indietro e diventerà impossibile recuperare.

"Quando si lavora con le grandi compagnie, specialmente quelle giapponesi, ogni piccola cosa deve essere approvata e c'è bisogno di autorizzazioni scritte per fare qualsiasi cosa. Ora che sono indipendente posso fare pressoché tutto ciò che voglio molto più velocemente. Non devo perdere tempo in presentazioni non necessarie, sono io a sopportare i rischi.

"Quando mi trovavo in una compagnia, le mie dichiarazioni personali potevano essere interpretate come la direzione generale della compagnia e per questo motivo non potevo dire quasi nulla. Ora sono molto più libero sotto questo aspetto."

Non ci sono chiari riferimenti a Konami ma basta leggere tra le righe per coglierli. Cosa pensate di queste dichiarazioni? Sapevate perché Kojima ha deciso di collaborare con Sony?

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