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Call of Duty: Black Ops III: Awakening - recensione

Un DLC molto classico.

Per inaugurare il nuovo accordo che garantisce l'esclusiva temporale dei nuovi contenuti di Call of Duty: Black Ops III a Playstation 4, Treyarch ha scelto d'indossare il vestito più classico che aveva nell'armadio, confezionando un primo DLC, Awakening, che non esce di un millimetro dal seminato. Per poco meno di 15 euro, infatti, aggiungerete quattro nuove mappe (tre originali e una rivisitazione di un classico del passato), e uno scenario per Zombie al pacchetto di base. Un quantitativo di contenuti ormai standard per la serie.

Come dicevamo Awakening è disponibile in anteprima su PS4 e arriverà su Xbox e PC tra un mese circa. PS3 e Xbox 360 non avranno accesso a questo DLC. Andiamo a scoprire nel dettaglio le nuove mappe.

Rise è ambientata in un quartiere periferico di Zurigo, dove sorge un sito in costruzione per la realizzazione di un imponente campo sotterraneo di ricerca della Coalescence, ora abbandonato. È una mappa di medio/grandi dimensioni con linee di tiro piuttosto ampie, con le due zone di partenza aperte che danno su di una stanza centrale nella quale si concentrano gli scontri.

I due corridoi che corrono sopra e sotto quest'area centrale consentono di sfruttare le nuove capacità di salto e di movimento di Black Ops. III per spostarsi velocemente da una zona all'altra e raggiungere le postazioni sopraelevate. Rise non si distingue per un design particolarmente ricercato, ma è piuttosto versatile e si adatta bene a qualsiasi tipo di modalità di gioco.

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Skyjaked è una mappa piccola e frenetica.

Skyjacked è la folle e frenetica rivisitazione di Hijacked, una mappa apparsa in Call of Duty: Black Ops II. In questo caso è ambientata su di un mezzo di trasporto che sta sorvolando i cieli di Zurigo. Si tratta di una mappa molto piccola, lunga, stretta e speculare. I due edifici presenti garantiscono una buona visione su la parte di mappa sottostante, ma il percorso sotterraneo e i diversi angoli ciechi non consentono di mantenere a lungo la posizione.

In Skyjacked morirete tanto, velocemente e imprecando sonoramente, visto che i nemici arriveranno letteralmente da tutte le parti e spesso non vedrete nemmeno i loro colpi, ritrovandovi a terra già prima delle avvisaglie. Una vera e propria frag fest, che diventa forse eccessiva nel tutti contro tutti ma che risulta piacevole in modalità un po' più strutturate nelle quali le due squadre spawnano in punti ben separati della mappa.

Splash è una mappa estremamente riconoscibile per via dei forti colori pastello utilizzati e dello stravagante scenario fatto di galeoni e altre giostre. È ambientata infatti in un parco acquatico abbandonato, con tanto di scivoli d'acqua e cascate, che potrete sfruttare a vostro vantaggio per organizzare imboscate o spostarvi in sicurezza al di fuori della vista dei nemici. Non è una mappa che mette in risalto le nuove capacità di movimento dei soldati Black Ops, anche se consentirà di sfruttare il combattimento acquatico. La forma della mappa è simile a quella di Rise, non fosse che gli spazi sono più angusti e sono più numerose le zone coperte e angoli ciechi, elementi che facilitano gli scontri a corto raggio. Anche la zone centrale non è completamente aperta ed è ricca di ingressi, cosa che potrebbe celare brutte sorprese a coloro che cercheranno di camperare qui.

I colori pastello e i tanti dettagli di Splash da una parte la configurano come una mappa che vi ricorderete e riconoscerete al volo, dall'altra, però, renderanno talvolta difficile distinguere i nemici dallo sfondo, cosa che favorisce uno stile di gioco meno aperto e più attendista.

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I forti colori a pastello di Splash non facilitano la battaglia.

Gauntlet è una mappa piuttosto ampia, caratterizzata da tre ambienti molto diversi che si fondono in un'unica ambientazione. Ognuna delle tre corsie presenti, infatti, è caratterizzata da uno scenario specifico: una grigia città a sud, una lussureggiante foresta a nord e un ambiente ghiacciato al centro. Le zone di partenza fanno parte invece di un laboratorio di ricerca Coalescence.

La foresta è piuttosto lineare e vi consentirà di organizzare agguati nascondendovi tra la vegetazione e colpendo dalla distanza. La corsia urbana è sempre sviluppata su di un unico livello ma molto più contorto, con angoli ciechi grazie ai quali lo scontro si accorcia di raggio. Uno stretto corridoio laterale divide questa zona da quella ghiacciata, con alcune letali aperture che potrebbero essere sfruttate per falciare coloro che stanno passando tra le strade sottostanti.

La zona centrale è caratterizzata da un enorme ponte ghiacciato sospeso che si affaccia su due grandi balconate, dalle quali poter colpire indisturbati. Chi volesse attraversare la mappa potrà tentare la fortuna utilizzando un percorso sottostante, più coperto, ma che vi richiederà di saltare da un estremo all'altro di un burrone. Gauntlet, con le sue dimensioni, diluisce un po' la frequenza dei combattimenti ma è sicuramente una mappa molto riconoscibile e complessa da padroneggiare, dato che ha zone adatte a qualsiasi tipo di gioco abbiate in mente. Meno viscerale e frenetica delle altre del pacchetto, è forse quella che verrà apprezzata di più una volta che si imparerà a sfruttarla.

Come dicevamo in apertura Awakening introduce anche un nuovo scenario per Zombie intitolato Der Eisendrache. Curiosamente 'racconta' il seguito di The Giant, una mappa messa a disposizione solo di coloro che hanno acquistato le edizioni da collezionisti di Black Ops. III, e non di Shadows of Evil, lo stiloso scenario a disposizione di tutti. Questo vuol dire che non tutti conosceranno i nuovi protagonisti o le premesse dietro questa avventura. Poco male, però, perché alla fine dovrete far fuori degli zombi.

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Der Eisedrache inizia un nuovo filone narrativo di Zombie, che riprende le tematiche di The Giant.

Si torna dunque ad atmosfere più classiche, con armi e ambientazioni ispirate a quelle della seconda guerra mondiale, nazi-zombi e via discorrendo. Der Eisendrache è ambientato in un gelido castello austriaco e reintrodurrà i personaggi di Origin Richtofen, Nikolai, Takeo e Dempsey, che saranno anche i protagonisti del resto dei contenuti Zombie che verranno distribuiti con i restanti DLC.

Ovviamente non potevano mancare elementi un po' folli per dare pepe a tutta l'esperienza e tra cerberi infuocati, teste di drago che spuntano dalle pareti, robot giganti e strani meccanismi a cavallo tra la magia e la scienza, ci sarà da divertirsi. Il gameplay è quello classico della serie, con in più la presenza delle Gobblegum, le speciali caramelle in grado di conferirvi speciali bonus, introdotte il Shadow of Evil.

In definitiva, dunque, Call of Duty: Black Ops III: Awakening è un primo pacchetto di mappe piuttosto solido, senza grossi picchi né dal punto di vista dei contenuti, né da quello dell'offerta. Coloro che stanno consumando il pad con Black Ops. III non potranno prescindere dall'acquisto di queste mappe, anche solo per la loro estetica un po' fuori dal comune; gli altri potrebbero attendere ancora un po', magari quando verrà dedicato al nuovo DLC una playlist specifica per poter godere solo dei nuovi contenuti.

7 / 10

Call of Duty: Black Ops III: Awakening - recensione Luca Forte Un DLC molto classico. 2016-02-03T17:00:00+01:00 7 10

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