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Rocket League Xbox One - recensione

Il più premiato gioco sportivo del 2015 arriva sull'ammiraglia di Microsoft!

Seguito di un titolo per PlayStation 3 che in pochi ricordano, anche per colpa del suo nome infinito (Supersonic Acrobatic Rocket-Powered Battle-Cars!), Rocket League è un gioco che fin dalla sua prima apparizione ha saputo conquistare la curiosità dei videogiocatori.

E questo nonostante si tratti di un titolo che è stato sviluppato da una piccola software house dal nome poco conosciuto, Psyonix, e con un budget ridotto: appena due milioni di dollari. Quando però il gioco è uscito, nel luglio dello scorso anno, il successo è stato planetario al punto che i ricavi questo dicembre superavano già i cinquanta milioni di dollari.

Sono stati necessari altri sette lunghi mesi, ma finalmente Rocket League è ora disponibile anche su Xbox One. Ci sono molte buone notizie per gli utenti della console Microsoft e solo un aspetto negativo. Ma andiamo con ordine e cominciamo a parlare del prodotto in sé, per chi ancora non lo conosce.

Rocket League è sostanzialmente un gioco di calcio dove, però, i calciatori sono automobili e la palla è una gigantesca sfera metallica. Le squadre sono composte da un numero variabile di giocatori che va da uno a quattro, e le partite si svolgono in arene completamente chiuse sulle cui pareti trasparenti non solo rimbalza la palla, ma su cui potrete anche far sfrecciare il vostro bolide.

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Il gioco offre moltissime macchine tra cui scegliere e un numero infinito di personalizzazioni possibili!

Oltre alla possibilità di accelerare e frenare, ogni auto può sfruttare un turbo limitato e che viene ricaricato passando sopra i vari punti luminosi disseminati sul terreno di gioco. I mezzi possono anche derapare per fare una curva molto più stretta ma anche molto più lentamente, e soprattutto saltare. Quest'ultima opzione è quella che fa davvero la differenza perché la palla ovviamente rimbalza, e per colpirla è necessario usare il giusto mix di tempismo e coordinazione nel salto.

Rocket League non prevede armi per sparare agli avversari o bonus che modificano il nostro status per qualche secondo: gli sviluppatori hanno voluto infatti creare un gioco in cui tutti sono uguali dal primo all'ultimo istante della partita, senza differenze dovute al caso o al livello raggiunto.

Per lo stesso motivo le moltissime auto disponibili sono diverse solo ed esclusivamente per quanto riguarda l'aspetto: velocità, manovrabilità, massa e inerzia sono sempre le stesse.

Questo però non ha impedito a Psyonix di introdurre una montagna di personalizzazioni estetiche tra cui scegliere. Dopo aver deciso la vettura che si vuole usare, è possibile cambiarne il colore, aggiungere delle decalcomanie, scegliere le ruote e i cerchioni più adatti, e aggiungere altri oggetti vari. All'inizio la scelta è molto limitata ma col passare delle partite sbloccherete sempre più possibilità. Da segnalare che la versione per Xbox One del gioco ha in esclusiva anche il warthog di Halo tra le auto selezionabili e l'Armadillo da Gears of War.

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Palla al centro e pronti a iniziare una nuova partita (appena il matchmaking troverà gli ultimi due giocatori…)!

Una menzione particolare, infine, la meritano le molte modalità di gioco: si parte dal classico tutorial, assolutamente necessario per chi ancora non conosce le meccaniche del gioco, e allenamenti vari per perfezionare il controllo dell'auto. Ci sono poi le partite online libere o classificate, e c'è anche una modalità lega per affrontare un torneo a squadre. Quest'ultima è però solo in single player, con le altre auto che vengono mosse dall'IA del gioco. Non manca nemmeno il multiplayer locale, tramite splitscreen, fino a quattro giocatori!

Dal punto di vista tecnico, Rocket League su Xbox One non delude: è perfettamente identico alle controparti per PC e PlayStation 4 e non ci sono problemi di alcun tipo. Tutto scorre senza rallentamenti, il matchmaking è molto rapido e ben fatto, e nelle molte partite fatte non abbiamo mai avuto problemi di lag o disconnessioni.

L'unico difetto presente è che mentre la versione per PS4 supporta il crossplay con Windows, quella per la Xbox One lo vieta a causa delle limitazioni che Microsoft impone. Ma è un problema di poca importanza perché a qualsiasi ora si trova un gran numero di giocatori con cui scendere in campo.

Rocket League su Xbox One contiene anche tutti gli aggiornamenti fin qui usciti del gioco, tra cui spiccano una serie di opzioni per modificare la fisica delle partite, l'aspetto della palla (che può ora anche essere un cubo!) e tanto altro ancora.

Il trailer di Rocket League su Xbox One mostra quanto speciale è la versione del gioco per la console di Microsoft.

La versione per Xbox One contiene anche tutti i DLC a pagamento che sono usciti sulle altre piattaforme ad eccezione della macchina di Ritorno al Futuro. Avrete così nuove arene, molti più veicoli e tantissime personalizzazioni.

Non solo, Rocket League garantisce decine di ore di totale divertimento, da soli o con amici, ma ha anche un costo davvero molto basso: appena 19,99 euro. La classica ciliegina su una torta che di per sé era già molto bella e ricca. Cosa volere di più?

9 / 10

Rocket League Xbox One - recensione Mattia Dal Corno Il più premiato gioco sportivo del 2015 arriva sull'ammiraglia di Microsoft! 2016-03-02T17:00:00+01:00 9 10

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