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Zelda su Switch gira più fluido in modalità portatile - analisi comparativa

Ma la grafica della modalità portatile è la stessa della modalità docked?

The Legend of Zelda: Breath of the Wild è una perla videoludica e un brillante titolo di lancio per Nintendo Switch, ma anche una dura prova tecnica. Quindi, come gira il gioco? Abbiamo iniziato il nostro lavoro di analisi dalla versione Wii U, ma la versione Switch è decisamente affascinante poiché ci dimostra come un titolo di punta scali tra le configurazioni docked e portatile di Switch, e ci sono alcuni risultati sorprendenti.

Una serie di potenziali differenze è venuta fuori inizialmente in un video di GameXplain pubblicato la scorsa settimana. Il commentatore fa notare che il gioco gira più fluido in modalità portatile che non quando la console è collegata alla TV tramite dock. Comunque, chi ha osservato attentamente il footage off-screen che ritrae il gioco in modalità portatile, ha fatto notare un sistema d'illuminazione più semplice e dei cambiamenti nelle ombre. Quindi Nintendo ha sacrificato le impostazioni grafiche per adattarsi alle ridotte velocità di clock della GPU?

Comparare l'esperienza docked con l'output del display del tablet non è impresa semplice. Al momento non c'è modo di catturare il flusso diretto dell'output visualizzato sullo schermo del tablet, quindi anche noi utilizzeremo scatti di una fotocamera nella nostra comparativa. Abbiamo utilizzato lo strumento di cattura delle immagini integrato in Switch per ottenere screenshot di qualità del gameplay (anche se avremmo preferito fossero in PNG piuttosto che in JPEG, la cui qualità lascia a desiderare). Quindi abbiamo confrontato queste immagini con l'output a 1080p del cavo HDMI. La cosa interessante è che gli screenshot interni catturati in modalità dock sono downscalati a risoluzione 720p, anche se il gioco stesso opera a una risoluzione più alta. Zelda, infatti, gira a 900p quando è collegato a una HDTV.

Dal punto di vista prestazionale, è immediatamente chiaro a occhio nudo che Zelda in modalità docked soffre di cali di frame-rate in zone in cui l'esperienza mobile risulta invece fluida, e come ulteriore conferma abbiamo contato manualmente i frame catturati dalla nostra fotocamera nella realizzazione del test di performance sottostante. È relativamente facile isolare il problema quando si presenta nell'open world, già dall'inizio del gioco. In alcune aree vediamo il fluido aggiornamento a 30fps della modalità docked calare momentaneamente a 20fps, cosa che conferma l'adozione d un basilare v-sync a doppio buffer.

Tom Morgan e Dave Bierton discutono sulle variazioni di The Legend of Zelda: Breath of the Wild tra le configurazioni mobile e docked. varies between its handheld and mobile configurations.

Ciò che risulta curioso è che lo stuttering è transitorio, togliendo effettivamente la GPU dal banco degli imputati, visto che i contenuti su schermo non cambiano. E da qui nasce la domanda: se si tratta di un problema di CPU, perché abbiamo questi problemi quando la velocità di clock della CPU è di 1020MHz sia in modalità docked che portatile? Una cosa che bisogna considerare è che nonostante ci sia un bel balzo nelle frequenze di clock della GPU da mobile a docked, non c'è molta differenza nella banda di memoria tra le due modalità.

Questa è solo una teoria ma è abbastanza sensata in base ai dati disponibili. Facendo un calcolo matematico, la dock aumenta la risoluzione da 720p a 900p, un incremento pari al 56 percento. Ma l'ampiezza di banda della memoria aumenta solo del 20 percento, da 1331MHz a 1600MHz. La banda di memoria è condivisa tra CPU e GPU, quindi la risoluzione più alta della modalità docked potrebbe sottrarre banda al processore, implicando i rallentamenti quando la CPU è sotto carico. Questi problemi di bandwidth potrebbero anche spiegare il perché la risoluzione non scali in linea con la differenza della velocità di clock (307.2MHz o 384MHz portatile, 768MHz docked). Possiamo tranquillamente affermare quindi che se intendete giocare a Breath of the Wild con l'esperienza più fluida possibile, conviene farlo con la console scollegata dalla dock.

Eccezion fatta per le prestazioni, ci sono veramente poche differenze grafiche tra le due modalità di utilizzo. Il gioco gira a risoluzione maggiore su TV, ma le immagini a 720p sullo schermo da 6,2 pollici appaiono bellissime, e nonostante il rapporto tra numero di pixel e diagonale dello schermo non sia alla pari con quello dei moderni smartphone, è comunque sufficiente per assicurare che l'assenza di anti-aliasing non rappresenti un grosso problema, specialmente visto che il gioco è renderizzato alla risoluzione nativa del display. Zelda appare nitido e vivido nella sua modalità mobile, mentre visualizzare il gioco su uno schermo TV aiuta a enfatizzare gli aspetti meno impressionanti della qualità dell'immagine.

Switch DockedSwitch Undocked

Qui abbiamo upscalato a 1080p gli screenshot a 720p di Switch, per eguagliare l'output HDMI della dock. La differenza di risoluzione è evidente, ma le immagini native a 720 appaiono stupende sullo schermo di Switch.

Switch DockedSwitch Undocked

È evidente che non ci sono assolutamente dei downgrade grafici nei dettagli dell'ambiente. Anche le rocce in mezzo all'erba sono presenti in entrambe le modalità di gioco.

Switch DockedSwitch Undocked

Questo scatto dall'alto dimostra che il dettaglio e la quantità delle ombre sono equivalenti in modalità docked e portatile.

Switch DockedSwitch Undocked

Anche la qualità del rendering dell'acqua ed i riflessi sono gli stessi.

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Date un'occhiata ai piedi di Link qui e noterete la maggiore qualità del filtraggio delle texture in modalità docked di questo screen. L'immagine mostra anche un leggero dettaglio extra proprio di fronte al giocatore, ma difficilmente lo noterete.

Switch DockedSwitch Undocked

Anche la distanza di rendering è identica, non ci sono oggetti rimossi a distanza. Il mondo di Hyrule appare uguale a prescindere dal fatto che giochiate su TV o in mobilità.

Switch DockedSwitch Undocked

L'intera routine grafica rimane la stessa, incluso il post-processing, come si vede dall'effetto di bloom qui.

Bisogna però dire che giocando in modalità TV si enfatizza un miglioramento grafico: il filtraggio delle texture non è eccezionale ma è chiaramente intensificato rispetto alla modalità portatile, consentendo un maggiore dettaglio del terreno in particolare a distanza dal giocatore. Ve ne accorgerete al di fuori di questi screenshot? È altamente improbabile. Miniaturizzare l'azione su un display da 6,2 pollici rende la differenza virtualmente indistinguibile, ed il miglioramento si manifesta esclusivamente come uno strato extra alle texture solamente di fronte al personaggio di Link.

A parte questo aspetto, l'esperienza risulta identica. Nintendo avrebbe potuto operare dei piccoli cambiamenti alle impostazioni dell'engine per venire incontro alla velocità di clock ridotta della GPU, ma alla fine non è stato necessario. L'illuminazione non è stata modificata, il livello di transizione dei dettagli (pop-up) è di pari livello, e anche le ombre sono in pareggio. Nel complesso, le aspettative nelle prestazioni di Switch sulla versione finale del gioco sono invertite, visto che ci saremmo aspettati un downgrade nella modalità portatile per via della GPU operante a regime ridotto, ma è in realtà proprio in mobilità che l'esperienza di gioco risulta più fluida.

Quindi, che ne è di quelle preoccupazioni che avevamo inizialmente a riguardo del downgrade grafico? Le abbiamo accantonate poiché erano dovute alle riprese della videocamera e alla differenza dell'ora della giornata nel footage comparativo del gioco. Un confronto momento per momento eseguito sui nostri screenshot rivela che Nintendo ha svolto un ottimo lavoro nel fornire un'esperienza consistente. In ogni aspetto realmente rilevante, Breath of the Wild è visivamente lo stesso comunque lo giochiate, e sotto questo punto di vista il concetto di base di Switch, un'esperienza da home console che potete portare con voi ovunque, è perfettamente riuscito. Il nostro unico rimpianto è la riduzione nelle prestazioni mentre si gioca su TV, una cosa che sinceramente non ci saremmo aspettati.

E come si comporta in confronto la versione Wii U del titolo? È una domanda importante visto che molti si chiedono se convenga rimanere su Wii U e giocare Zelda lì, oppure comprare Switch. Risponderemo ben presto a questo quesito con una nuova analisi.

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