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Disgaea 5 Complete - recensione

La serie di Nippon Ichi ha trovato la sua console perfetta?

Sin dai primi vagiti del Nintendo Switch, in molti si sono chiesti quanti dei giochi già usciti avrebbero beneficiato della "feature" che rende davvero unica questa macchina, ossia l'essere un ibrido tra console da casa e portatile. Forse nessuno ha inserito nella lista Disgaea 5, anche a causa dello scarso seguito di cui questa serie gode in Italia. Eppure possiamo tranquillamente dirvi che il titolo Nippon Ichi su Switch ha trovato la sua casa più confortevole.

Per chi non conosce questa saga, è d'obbligo un piccolo riepilogo. Trattasi di un TJRPG, ovvero Tactical Japanese Role-Playing Game, ovvero "gioco di ruolo strategico di matrice giapponese". Quest'ultima caratteristica è evidente sin da subito visto che Disgaea 5 ha uno stile grafico inconfondibile, contraddistinto da colori accesi e personaggi buffi in puro stile manga.

Al centro della storia c'è Killia, un giovane demone che deve vedersela con l'immancabile despota malvagio (noto come Void Dark) che sta cercando di trasformare l'universo nel suo personale parco giochi. Per riuscirci, Killia intraprende un viaggio intergalattico che la porterà ad allearsi con alcuni dei Signori dei Regni che si trovano nella sua stessa condizione. La premessa insomma assomiglia ad una versione "kawaii" degli Avengers, dando vita a una trama non molto originale che serve più che altro a fare da collante ad un gameplay che farà felici i patiti di statistiche e scacchi.

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Il Netherworld Hospital funge da hub per il gioco. Al suo interno potrete curarvi, comprare nuovi oggetti, migliorare l'equipaggiamento e molto altro.

Va detto che a fronte di una storia non esattamente memorabile, Disgaea 5 Complete offre un cast di personaggi ben strutturato e caratterizzato, nel quale forse proprio la protagonista Killia risulta essere l'anello debole. Le tematiche trattate sono leggermente più serie rispetto a quanto visto nei precedenti capitoli e anche il protagonista è più "dark" del solito.

Il tono del gioco è comunque alleggerito dall'umorismo tutto giapponese che da sempre contraddistingue la serie. Un umorismo che probabilmente chi ha difficoltà con la lingua inglese non riuscirà a cogliere in pieno, visto che Disgaea 5 Complete è localizzato unicamente nella lingua di Albione, con la possibilità però di selezionare anche i dialoghi in giapponese sottotitolati.

Il gameplay è quello classico dei GdR strategici con qualche spezia in più rappresentata da feature d'attacco particolari. Se avete già giocato qualche titolo della serie Fire Emblem sapete di cosa si parla. La spina dorsale dei combattimenti è rimasta pressoché immutata dal primo capitolo della serie: due eserciti contrapposti su un campo di battaglia più o meno articolato, inquadrato con la classicissima visuale isometrica. Si posizionano i propri "soldati" e si dà inizio allo scontro, che si snoda attraverso i canonici turni. Tra un turno e l'altro è possibile gestire le truppe e aggiustare al volo le tattiche.

Cinque modi in cui i giochi One e 360 saranno migliori su Scorpio Frame-rate più fluidi, assenza di tearing, caricamenti più rapidi e tanto altro. Cinque modi in cui i giochi One e 360 saranno migliori su Scorpio
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Seraphina è la prima compagna in cui vi imbatterete. È simpatica, tremendamente logorroica e vagamente ammiccante nelle sue esternazioni.

Tutto qui? Ma neanche per sogno. In Disgaea 5 Complete entrano infatti in gioco moltissimi fattori che andranno ad influenzare il risultato finale. Tra questi i due più significativi sono la versione ampliata del Magichange System (introdotto in Disgaea 3) e il Revenge Mode. Il primo consente di trasformare i demoni in gioco in possenti armi, la cui efficacia dipende dalle statistiche del mostro trasformato e dell'arma impugnata dall'umano che ha adoperato la magia. Sembra complicato ma non lo è... e in certi casi può fare la differenza.

Il Revenge Mode è invece una novità assoluta di questo quinto capitolo e quindi di questa versione Complete. Come il nome stesso suggerisce, questo sistema è basato sulla vendetta. Ogni volta che infliggerete danni, ma soprattutto quando ne subirete, la barra Revenge si riempirà e una volta piena la modalità Revenge verrà attivata. Ciò innalzerà di colpo le statistiche di attacco e la sua possibilità di mettere a segno un Attacco Critico salirà al 100%. Il costo in SP delle abilità speciali verrà inoltre ridotto ad 1 e il personaggio subirà il 25% in meno di danni.

Niente male, ma occhio alla barra in questione perché il rischio di cadere sul campo prima che si attivi è piuttosto alto. Questa modalità inoltre vi darà la possibilità di utilizzare gli attacchi speciali di ogni Overlord, ma in questo caso il consiglio è di attivarli solo se necessario. Pur essendo estremamente potenti, infatti, il loro effetto potrebbe variare anche notevolmente in base al personaggio.

Il gameplay di Disgaea 5 Complete ha tantissime sfaccettature. Sono oltre 40 le specializzazioni dei personaggi che si possono gestire e personalizzare e centinaia gli oggetti che possono essere trovati o creati nel corso dell'avventura. Per riuscire a descriverle tutte in maniera adeguata non basterebbe il doppio dei caratteri di questa recensione. Scoprirle è uno dei piaceri di questo gioco e il loro funzionamento non richiede chissà quale tutorial. Vi basti sapere che dopo il primo terzo del gioco, i combattimenti saranno abbastanza diversi da quelli iniziali. Pur non raggiungendo la complessità tattica di quelli visti in Valkyria Chronicles o Fire Emblem, richiedono comunque una certa dose di attenzione.

Tecnicamente il prodotto purtroppo non aveva i mezzi per brillare all'interno della libreria PlayStation 4 e lo stesso può dirsi per questa versione Switch. A fronte di una quantità notevole di personaggi su schermo e di discreti effetti speciali, Disgaea 5 Complete offre una qualità grafica che può essere paragonata a quella degli ultimi giochi della scorsa generazione. Apprezzabile invece la colonna sonora, come sempre frizzante e orecchiabile. La longevità è assicurata da decine e decine di ore di gameplay (oltre 100 assicura Nippon Ichi), che diventano ancora più abbondanti in questa versione Complete grazie all'inclusione di tutti i DLC usciti a suo tempo su PS4 e 8 scenari bonus.

Insomma, di carne al fuoco ne abbiamo davvero tanta... ma sarà gustosa per tutti? La risposta è "nì". Chi ama i JRPG di stampo strategico dovrebbe procedere all'acquisto senza esitazione, a meno che non abbia spolpato già il gioco originale. La possibilità di giocare anche "on the go" su Switch e la manciata di contenuti extra non sono infatti sufficienti a giustificare un secondo acquisto. Se invece non vi siete mai approcciati a questo genere e volete un titolo leggero ma abbastanza profondo per iniziare, Disgaea 5 Complete può essere un'ottima scelta.

8 / 10

Disgaea 5 Complete - recensione Daniele Cucchiarelli La serie di Nippon Ichi ha trovato la sua console perfetta? 2017-05-17T11:30:00+02:00 8 10

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