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Il supporto di Prey per PS4 Pro porta con sé uno spiacevole inconveniente - analisi tecnica

I tentativi di risolvere il lag del controller hanno compromesso l'esperienza.

È trascorsa qualche settimana dal lancio di Prey e il titolo si è velocemente trasformato in uno dei nostri giochi preferiti dell'anno, almeno per quanto riguarda la versione PC. Se possedete una Xbox One otterrete un'esperienza piuttosto stabile, se però siete possessori di una PS4 e state cercando di godervi il gioco, vi troverete di fronte un certo numero di impedimenti, per non dire di peggio. Il prodotto è infatti stato lanciato sul mercato con dei seri problemi d'input lag, tempi di caricamento interminabili e senza alcun supporto a PS4 Pro, nonostante la funzione fosse segnalata sulla confezione. Con l'uscita della patch 1.04, è finalmente stato introdotto il supporto a Pro, purtroppo però i tentativi di Arkane Austin di migliorare l'input lag del controller sono risultati un vero e proprio buco nell'acqua. In poche parole, sono presenti dei validi motivi per affermare che, con la nuova patch per PS4, si sia compiuto un vero e proprio passo indietro.

Per prima cosa però, bisogna valutare le dimensioni e la tipologia dei miglioramenti per PS4 Pro. La cattiva notizia è che la risoluzione è ancora ferma a 1080p, la qualità visiva è tuttavia nettamente migliorata. I riflessi screen-space, prima presenti esclusivamente su PC, sono ora disponibili su Pro, con un risultato davvero eccezionale. Le ombre dinamiche hanno una risoluzione migliorata, anche se la presenza di pop-in su questi elementi risulta ancora leggermente fastidiosa.

Il filtro anisotropico è stato decisamente migliorato, passando da un 4x iniziale ad un 16x e questo ha permesso di ottenere dettagli più nitidi a distanza, sia sugli elementi di gioco che sulle texture del pavimento. I 512MB di memoria aggiuntiva disponibile per gli sviluppatori è stata utilizzata anche per eliminare gli occasionali pop-in delle texture presenti sul sistema standard, mentre le fonti d'illuminazione dinamica sono adesso visibili più in lontananza. Questi miglioramenti non cambiano sicuramente l'aspetto del titolo ma la presentazione generale che ne deriva è più rifinita e si avvicina molto alla versione PC del gioco, quando gira a 1080p. Sarebbe stata bella la presenza di un supporto ad una risoluzione maggiore ma, per il momento, siamo già felici di poter godere di un gioco migliorato.

Qui trovate una video-analisi approfondita dell'attuale situazione di Prey con l'aggiornamento 1.04.

Purtroppo, con l'aggiornamento è stato introdotto un nuovo problema su entrambe le console PlayStation. Un problema che è prima comparso nella versione 1.02 e che compromette uno degli aspetti più interessanti del gioco, ovvero la sua stabilità e fluidità in movimento. L'aspetto positivo è che la latenza degli input è stata sistemata. Il gioco adesso è molto più responsivo ma, di contro, si è creato un grave problema di stuttering in movimento. In passato abbiamo spesso parlato del pessimo frame-pacing ma niente poteva prepararci alla gravità della situazione che abbiamo riscontrato in Prey.

Questo è senza dubbio il peggior caso di irregolarità del frame rate che abbiamo incontrato, sembra quasi di trovarsi di fronte ad un frame rate molto più basso. Per giunta, dal momento che il gioco utilizza un soluzione di v-sync adattativo, in ogni singola scena di gioco adesso è presente una moltitudine di frame strappati nella parte superiore dell'immagine. Nel complesso, Prey non è più fluido come prima e, chiaramente, questo deriva dall'aver sistemato il problema di input lag. Qualunque sia l'impostazione su cui hanno messo mano gli sviluppatori, i risultati sono veramente scarsi.

È davvero un peccato, visto che non vorremmo davvero essere costretti a scegliere tra l'input lag o un frame rate visibilmente carente, soprattutto perché i possessori di Xbox One non devono affrontare un problema simile. Sulla piattaforma di Microsoft, Prey è fluido e responsivo come lo era al lancio. E in effetti la stabilità del livello di prestazioni era un aspetto fondamentale delle versioni console, un pregio che avevamo molto lodato nella prova della demo di Prey. La correzione del problema di input lag su PS4 ha purtroppo avuto un impatto decisamente negativo su questo aspetto del gioco.

PlayStation 4PlayStation 4 Pro

La versione 1.04 ha introdotto il supporto a PS4 Pro, insieme a nuove caratteristiche come i riflessi screen-space, prima prerogativa della versione PC.

PlayStation 4PlayStation 4 Pro

I 512MB supplementari sono utilizzati anche per agevolare lo streaming delle texture. Questo aiuta ad evitare problemi nel loro caricamento, cosa che accade, come potete notare, su PS4.

PlayStation 4PlayStation 4 Pro

La versione Pro gode di un filtro anisotropico che raggiunge i 16x, un bel passo avanti rispetto ai 4x presenti sulla PS4 standard.

PlayStation 4PlayStation 4 Pro

Durante la scena sono visibili, su PS4 Pro, diverse luci dinamiche aggiuntive. Adesso le luci si possono osservare ad una distanza maggiore, eliminando così i pop-in.

Con la recente patch sono stati introdotti anche nuovi bug. Giocando, abbiamo notato che la versione PS4 aveva un campo visivo limitato e non riuscivamo a capire perché, visto che non c'è modo di modificare manualmente il FOV e ricaricando il gioco l'impostazione tornava al livello che dovrebbe avere. Alla fine abbiamo capito: il campo visivo del gioco si riduce dopo essere entrati nell'inventario e quando si gioca ci tocca tenercelo fino al caricamento della prossima mappa. Questo accade su PS4, su Pro e purtroppo anche su Xbox One, mentre fortunatamente la versione PC non presenta questo problema.

Dal nostro punto di vista, la versione PC è di gran lunga la migliore e quella su cui vi consigliamo di giocare il titolo, seguita poi da quella Xbox One che da una parte fa girare il gioco ad una risoluzione inferiore, ma dall'altra restituisce un'esperienza molto più fluida e affidabile rispetto alle altre console. La versione PS4 adesso è paragonabile alle altre in termini di reattività, purtroppo però oltre ai cali prestazionali alcuni utenti stanno riscontrando ancora dei problemi con alcuni controller, soprattutto quando la zona morta è troppo ristretta. Noi non ci siamo imbattuti in questa problematica, ma molti hanno riferito che l'eccessivo input lag non è stato sistemato.

I possessori di PlayStation 4 hanno fatto, come si suol dire, due passi avanti e uno indietro. Il supporto a Pro non si può definire esattamente una svolta, va però ad aggiungere un livello di rifinitura che lo avvicina al tipo di esperienza a 30 fps ottenibile su PC. Allo stesso tempo, la risposta del controller viene migliorata in entrambe le versioni di PS4. Tuttavia, lo stutter quasi costante, unito al tearing dello schermo, è un prezzo troppo alto da pagare per dei controlli più reattivi. Non è accettabile, se non altro perché gli utenti PlayStation meritano, da questo punto di vista, parità con la versione Xbox.

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