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Xbox One X sembra impressionante, ma abbiamo bisogno di vedere di più - articolo

Una mancanza di software scritto per la piattaforma implica che la giuria non può ancora esprimere il suo verdetto.

È troppo bello per essere vero? Dopo la conferenza di Microsoft, che è stata densa di tanti momenti spettacolari, non potevamo che chiedercelo. Man mano che il keynote andava avanti, nuovi titoli per Xbox One X venivano presentati a un ritmo spedito, la maggiore dei quali prometteva risoluzione 4K con rendering in high dynamic range, un obiettivo che si è dimostrato irraggiungibile per PlayStation 4 Pro. Ma alcuni dei più grandi annunci sono andati pure oltre mostrandoci un livello grafico che non avevamo mai visto prima, al punto che ci siamo chiesti: Xbox One X può davvero sostenere realmente tutto quanto è stato mostrato? La domanda è forse più corretta e mirata se posta in questi termini: quanto di quello che è stato mostrato girava sulla nuova console di Microsoft? Quanto era autentico e (audace da dire) reale?

In almeno un paio di ambiti Xbox One X definisce gli standard per l'hardware current-gen. Anche le dimensioni della macchina sfidano gli schemi: avevamo delle foto della console a poche settimane prima dall'E3 e molti pensavano si trattasse di fake, ma è davvero così questa macchina, e vista dal vivo è ancora più impressionante. La piccola e discreta unità che avevate visto in una rapida sequenza, noi l'avevamo vista all'inizio di marzo, al termine della full immersion nell'hardware di Project Scorpio che avevamo testimoniato. Dopo che Leo Del Castille, general manager del team hardware di Xbox, ha messo su una postazione di fronte a noi, siamo stati indirizzati verso due console Xbox One: il primo modello fat, e la sua erede Xbox One S. Ebbene, è venuto fuori che il modello originale era solamente una scatola vuota, al cui interno era stata nascosta la piccola console Scorpio.

Francamente è stata una ben riuscita opera teatrale, e ci siamo chiesti se Microsoft l'avrebbe ripetuta sul palco dell'E3. Fianco a fianco con l'Xbox One S, è immediatamente evidente che la nuova X è più piccola a discapito del suo enorme incremento di potenza, e rappresenta lo stadio finale dell'evoluzione di un meraviglioso kit. E c'è un retroscena sulla storia del falso case della Xbox One; i beta tester della console che portavano le loro macchine a casa erano obbligati a nascondere i prototipi di Scorpio dentro a un falso case di Xbox One, per scongiurare il più possibile i rischi di eventuali leak.

Dal nostro punto di vista l'unica preoccupazione concerne l'efficacia della soluzione di raffreddamento, e quanto possa variare la rumorosità tra le varie console. Il "Metodo Hovis" di accoppiare ogni engine Scorpio alla sua scheda madre con un sistema di alimentazione fatto su misura è già un'innovazione notevole, ma non tutti i chip di silicio sono uguali: la richiesta di corrente e di dissipazione è variabile per i processori che vengono fuori dalla stessa catena di produzione, e alcune unità potrebbero quindi risultare più rumorose di altre (questa è una situazione già riscontrata su unità identiche di PS4/PS4 Pro). I profili di gestione termica erano ancora in fase di test quando abbiamo fatto visita a Microsoft, l'hardware dei prototipi girava molto semplicemente con le ventole al massimo. Ma non sarà così per la revisione finale dell'hardware.

Rich e Tom discutono delle loro impressioni iniziali sul reveal della Xbox One X.

Non c'è dubbio che l'Engine Scorpio che è alla base di questa unità costruita splendidamente sia capace di performance eccellenti e impressionanti. Forza Motorsport 7 è stato inizialmente mostrato alla stampa mentre girava a 30fps, ma non fatevi ingannare: questo è un gioco che offrirà un'esperienza in piena regola a 4K e 60Hz ed è davvero sbalorditivo. Abbiamo già detto quanto un porting abbastanza basilare dell'engine di FM6 girasse bene su un prototipo dell'hardware di Xbox One X, ed è bello vedere quanto Turn 10 stia tirando fuori miglioramenti da ogni millisecondo di frame-time disponibile. Il team ha voluto aggiungere caratteristiche extra al gioco, e l'implementazione in piena regola di un sistema meteo e illuminazione dinamici completo (che dovrebbero essere presente in entrambe le versioni Xbox One X e Xbox One), è una grande vittoria per il nuovo titolo. Forza 7 rappresenta in effetti la nostra prima verifica che Xbox One X può realmente soddisfare gli esaltanti piani di Microsoft.

Lo spettacolo si è acceso con l'impressionante demo di Metro Exodus di 4A Games, ma quando Phil Spencer ha detto che quello mostrato in video era footage "in-game" ci siamo preoccupati. Il rendering offline può rendere ogni gioco bello quanto si desideri, e non sarebbe stato un trucco intelligente quando si cerca di rendere appetibile e credibile una nuova console da $500. Deep Silver è venuta da noi dopo l'evento per vedere se eravamo rimasti impressionati dal reveal, una buona opportunità per porle la fatidica domanda: quanto di quello mostrato nel trailer rappresentava il gioco reale? Vedremo davvero questo sulla console quando uscirà?

Ci è stato detto che quella sequenza è realizzata per eguagliare la qualità Xbox. Sono stati aggiunti un paio di "abbellimenti, ma le azioni del giocatore, gli ambienti e via dicendo, sono "tutti reali". E più precisamente: "Quella sequenza sarà presente nel gioco finale." Ricordiamoci che A4 Games non ha ancora pubblicato un titolo costruito sull'attuale generazione di hardware. Nell'era del 'post-downgrade', nella quale gli sviluppatori si spera abbiano imparato a non promettere una qualità superiore a quella del gioco vero e proprio tramite i trailer, siamo pronti a dare a uno sviluppatore così talentuoso almeno il beneficio del dubbio e speriamo di confermare presto con un report che si tratti realmente di un gioco spaccamascelle.

Il software di Xbox One X che abbiamo visto sembra tutto abbastanza buono: Assassin's Creed Origins offre una notevole presentazione in 4K anche se, per dirla tutta, non è un gioco 'True 4K'.

Assassin's Creed Origins? Abbiamo un gameplay esteso tratto da una demo che gira sull'hardware di Xbox One X, un altro gioco che promette il 4K ultra HD e il supporto al rendering high dynamic range, anche se Ubisoft ha poi confermato l'utilizzo sia della risoluzione dinamica che della tecnica del checkerboarding. Sicuramente appare come un engine della current-gen scalato a 4K con degli upgrade grafici mirati, e di norma i giochi di Assassin's Creed erano programmati per girare a 900p nativo su console. L'Xbox One X sarà realmente in grado di raggiungere un'impegnativa risoluzione 2160p? Siamo certamente stati fortunati ad avere accesso a un filmato non compresso all'evento media, e l'analisi iniziale suggerisce che il video gameplay sia a un livello accettabile per gli schermi ultra HD, e il risultato è fantastico. Guardate Watch Dogs 2 su PC per accorgervi di quanto sia valido il checkerboarding 2160p, e vedrete gli stessi risultati qui su Xbox One X. E per quanto riguarda lo scaling dinamico? Nel gameplay della demo che abbiamo studiato attentamente, tutti i fotogrammi che abbiamo catturato sembrano offrire una piena risoluzione 2160p secondo la nostra conta dei pixel. Questo è un risultato davvero eclatante.

Tra Forza Motorsport 7 ed Assassin's Creed Origins, abbiamo due casi di promesse mantenute in pieno da parte di Microsoft: sia che si tratti di risoluzione nativa o tecnica del checkerboarding, entrambi rappresentano esperienze valide in 4K e offrono estrema nitidezza. E ci è piaciuto davvero l'approccio adottato da Microsoft alla conferenza: ogni titolo ultra HD 4K supportava l'HDR, e tutto quello mostrato (eccezion fatta per tre titoli: Dragonball FighterZ, Code Vein e Life is Strange) hanno una risoluzione target 4K (questo terzetto di giochi riceverà dei non meglio specificati miglioramenti grafici su Xbox One X). L'intento di Microsoft è evidente: posizionare l'Xbox One X come la console per i giochi 4K, in un universo in cui la concorrenza è ormai famosa per fornire un supporto ultra HD inconsistente.

Detto ciò, nonostante la comunicazione sia stata chiara nei suoi intenti, analizzando in profondità scopriamo che Microsoft è stata un po' vaga nella sua definizione di 4K, dicendo che i giochi bollati come tali hanno un otuput 2160p, "che include 4K nativo, checkerboarding e risoluzione dinamica". Usare un termine come "include", può significare tutto e niente, e lo stesso può essere detto per qualsiasi titolo PS4 Pro con una modalità a risoluzione più alta, anche quelli che girano a 1440p o inferiore. Ci aspettiamo ovviamente risultati migliori dalla GPU più potente della Xbox One X, ma il punto è che il messaggio mandato qui fornisce agli sviluppatori più spazio di manovra nelle risoluzioni di rendering rispetto a quello che la dicitura "4K ultra HD" potrebbe lasciar intendere.

Quando la conferenza è terminata con l'annuncio dell'impressionante Anthem di BioWare, possiamo dire che eravamo pieni di hype per il futuro del gaming di Xbox. Forse non sarà un salto generazionale, ma se questo titolo epico spinto a 4K dal Frostbite engine risulta così bello su Xbox One X, allora siamo al 100 percento ottimisti.

Avete visto una versione a 4K e 30fps del trailer di Metro Exodus alla conferenza E3 di Microsoft. L'engine di rendering permette di esportarlo a qualsiasi risoluzione e frame-rate desideriate, quindi eccovi un'alternativa a 1080p60.

Attirato dalla gran quantità di contenuti 4K che Microsoft ha presentato durante il suo media briefing, John Linneman, il nostro rappresentate in fiera per il Digital Foundry, era ansioso di visitare lo stand dedicato ai media di Microsoft, in cui era consentita la cattura video. E questa è la buona notizia. Quella cattiva è che il 100 percento dei titoli che ci è stato garantito girare sull'hardware di Xbox One X è stato difficile da valutare. Quello che possiamo dire con certezza è che Forza Motorsport 7, Super Lucky's Tale ed Assassin's Creed Origins giravano senza dubbio sul kit di sviluppo Scorpio, ma sfortunatamente non ci è stato consentito di catturare in video il titolo Ubisoft. Gears of War 4 è stato pure mostrato alla stampa, ma purtroppo non a noi.

I titoli che invece avevamo dato per scontato girassero su Xbox One X durante il keynote si sono materializzati su hardware non-X. Crackdown è stato mostrato mentre girava su PC, mentre Sea of Thieves è stato presentato su Xbox One S: a questo punto abbiamo iniziato a chiederci quanto della sontuosa dimostrazione 4K di Microsoft fosse realmente basato sui software Xbox One X. Durante il media briefing, a un certo punto ci è stato detto che stavamo guardando versioni PC adattate per introdurre l'arrivo di una console "True 4K". In quella stessa postazione, un rappresentate di Rare ha detto al Digital Foundry che nonostante il team miri al 4K nativo per Sea of Thieves, la situazione non è definita al 100 percento, visto che lo studio ha ricevuto i kit di sviluppo solo nel corso dell'ultimo mese. Questo significa che il gameplay esteso della demo mostrata al media briefing girava verosimilmente su PC. L'altra importante demo, Shadow of War, era completamente assente alla dimostrazione stampa.

Nel frattempo, una postazione demo che faceva girare The Darwin Project, apparentemente su una console Xbox One X di debug, ha mostrato un puntatore mouse di Windows, cosa che ci ha immediatamente lasciato pensare che la demo girasse su un codice PC. Poi Microsoft ci ha detto che quel codice PC è impostato per girare alle specifiche di Xbox One X. Per fare chiarezza, c'è la possibilità che i titoli più semplici raggiungano più facilmente il target del 4K, ma allo stesso modo mostrare un'unità Xbox One X che in realtà nasconde un PC non è stata una strategia trasparente nei confronti della stampa o del pubblico.

L'arte e la bellezza della fotografia videoludica Fotografare con gioia. L'arte e la bellezza della fotografia videoludica

Sea of Thieves sembrava bellissimo a 4K durante il briefing di Microsoft, ma Rare ha ricevuto i kit di sviluppo di Xbox One X solo da un mese, cosa che ci lascia intendere con quasi totale sicurezza che la demo sia stata catturata dalla versione PC del gioco.

Vorremmo sottolineare che tutto ciò che abbiamo sentito dagli sviluppatori su Xbox One X dietro le quinte è stato positivo, ma sulla scia di un grosso reveal hardware (che alza l'asticella così in alto), l'E3 sarebbe dovuto essere stato incentrato sui giochi, e ci saremmo aspettati una totale validazione delle audaci dichiarazioni riguardo a questa grandiosa opera ingegneristica che è Xbox One X. Forza Motorsport 7 ed Assassin's Creed Origins provano che l'hardware è in grado di mantenere la promessa, e Super Lucky's Tale dimostra che dei bei titoli indie basati su Unity hanno buone possibilità di fornire un'esperienza a 4K nativo. Oltre a questo, nonostante siamo più che sicuri delle migliori intenzioni di Microsoft, non possiamo riportare con sicurezza niente di più sulle capacità di Xbox One X poiché non siamo certi del fatto che stessimo guardando dimostrazioni di software scritto per Xbox One X.

L'omissione di altri titoli indica che ci sono punti chiave rimasti sconosciuti. Il più grande di essi è semplice: come si confronta l'Xbox One X alla Xbox One base oltre al boost di risoluzione? Ed in che modo è migliore della PS4 Pro? Con l'esigua quantità di software disponibile, non è possibile rispondere a queste domande al momento, e si tratta di informazioni cruciali per un utente dotato di schermo 4K indeciso su quali nuove console comprare.

Non ci è stato concesso di vedere la versione migliorata di Gears of War 4 per Xbox One X, ma abbiamo visto la documentazione per gli sviluppatori che mostra quanto bene i porting più standard per Scorpio (tra cui è incluso Gears) girassero a 4K addirittura prima che lo studio iniziasse a lavorare sui miglioramenti. Basandoci sulle informazioni in nostro possesso, appare chiaro che The Coalition abbia spinto ancora oltre la qualità di questo spettacolare titolo, e non stiamo nella pelle per vedere cosa ne verrà fuori. Ma non ci spieghiamo il perché altri titoli meno recenti come Forza Horizon 3 ed altri non siano stati mostrati. Halo Wars 2 è stato esibito alla press conference, ma stranamente solo la sua versione PC. Perché non anche quella Xbox One X? Non ha molto senso.

Tirando le somme, è fantastico vedere titoli impressionanti e rifiniti girare sull'hardware di Xbox One X, ma considerando quanto cruciale sia questo lancio hardware per Microsoft e l'importante cifra di $499/£449 richiesta al consumatore, non sarebbe stato meglio mostrare un maggior numero di software? Per esempio, Forza Horizon 3 ha venduto milioni di copie ed è uno dei migliori giochi per Xbox One, ed anche uno dei più amati. La versione PC spinta a 4K e dettagli ultra si è dimostrata fantastica, e se la versione X le sarà pari (e sospettiamo che sarà così) perché non mostrarla?

Dal canto suo, Microsoft si è giustificata dicendoci che voleva incentrare l'E3 sui nuovi giochi, con un enfasi secondaria sui titoli già sul mercato, ma è evidente che i già possessori di Xbox One che stanno pensando a un upgrade hardware meritano di vedere quanto questo acquisto impatterà sulla libreria dei titoli in loro possesso. E se la situazione del codice Xbox One X fosse realmente ancora acerba, non avrebbe comunque senso mostrare il maggiore numero possibile di titoli, anche se si tratta di versioni upgradate di giochi già sul mercato?

In definitiva, che cosa abbiamo appreso su Xbox One X da questo showcase all'E3? Motori di gioco first-party altamente ottimizzati come il ForzaTech si dimostrano impressionanti sul nuovo hardware, ed in Assassin's Creed Origins abbiamo avuto una dimostrazione tangibile del fatto che un titolo che girava a 900p sull'engine di Xbox One possa scalare splendidamente su un display 4K. Si tratta di un assaggio allettante di quello che questo hardware è in grado di offrire, ma oltre a questo c'è veramente poco che possiamo aggiungere. Abbiamo bisogno di vedere di più.

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