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F1 2017 - prova

Codemasters, tra presente e passato dell'automobilismo.

C'è qualcosa che non va nell'automobilismo di oggi e se ancora non vi sono bastati gli articoli, i commenti e i pareri di esperti ben più illustri del sottoscritto, allora fatevi un favore e, non appena possibile, fatevi un giro su F1 2017.

Salite a bordo della Mercedes-AMG Petronas di Lewis Hamilton o della Ferrari di Vettel, e fate un giro a SPA Francorchamps. Apprezzate le numerose modifiche apportate dal regolamento di quest'anno, godete del design e delle prestazioni delle vetture di questa stagione, più larghe e con più grip, capaci di affrontare l'Eau Rouge senza dover alzare il piede dall'acceleratore. Inebriatevi al sound dei motori ibridi, finalmente capaci di restituire emozioni quasi dimenticate.

E quando avete fatto tutto questo, quando vi convincerete che sì, dai, la F1 di oggi è pur sempre un bello spettacolo, lanciatevi sul circuito di Monza a bordo della Ferrari F2002 di Michael Schumacher, e vi ricorderete cos'era davvero l'automobilismo non appena affonderete il piede sull'acceleratore alla fine della Parabolica e l'urlo del V10 cilindri da 3000cc vi trapanerà il cranio restituendovi sensazioni seconde probabilmente solo al sesso. E se a condire il tutto metterete una postazione di guida professionale, unita a volante e pedaliera Ferrari F1 di Thrustmaster come è accaduto a noi, avrete l'esperienza di Formula 1 definitiva.

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Non che in giro ci sia molta concorrenza, ma F1 2017 si candida anche quest'anno a essere il luogo ideale dove correre nella classe regina dell'automobilismo.

Non che Codemasters con questa edizione abbia poi rinnovato molto la formula dell'anno scorso. Semplicemente s'è limitata a rifinire un impianto rodato, restituendo però alla serie quelle vetture storiche che mancavano da troppo tempo. "Dopo un anno di grande successo con l'acclamatissimo F1 2016, siamo lieti di annunciare F1 2017 e di reintrodurre le vetture classiche F1 nella serie", ha dichiarato Paul Jeal, Game Director di Codemasters. "I Classici sono stati accolti incredibilmente bene quando li abbiamo inclusi in F1 2013 e in F1 2017 torneranno più in forma che mai. Non è stato facile decidere le 12 auto definitive ma siamo orgogliosi della nostra selezione che comprende alcune delle auto più iconiche preferite dai fan degli ultimi 30 anni".

E la scelta, a quanto abbiamo potuto vedere, è davvero valida. Gli appassionati del Cavallino potranno infatti tornare nell'abitacolo della Ferrari 412 T2 del 1995 di Jean Alesi e Gerhard Berger, della succitata Ferrari F2002 e della Ferrari F2004 del 2004 di Michael Schumacher e Rubens Barrichello.

I fan dell'automobilismo d'oltremanica avranno invece a disposizione l'iconica 1988 McLaren MP4/4 di Alain Prost e Ayrton Senna, la 1991 McLaren MP4/6 di Ayrton Senna e Gerhard Berger, la 1998 McLaren MP4-13 di Mika Häkkinen e David Coulthard, e ancora la 2008 McLaren MP4-23 di Lewis Hamilton e Heikki Kovalainen.

Il fascino delle monoposto storiche rivive in questo teaser trailer da pelle d'oca.

Chi volesse provare le Williams avrà a disposizione la FW14B del 1992 di Nigel Mansell e Riccardo Patrese e la FW18 del 1996 di Damon Hill e Jacques Villeneuve. Ci sarà gloria anche per le Renault con la R26 del 2006 di Fernando Alonso e Giancarlo Fisichella, e ovviamente anche per la Red Bull Racing RB6 del 2010 guidata da Sebastian Vettel e Mark Webber.

A questo punto, però, si potrebbe quasi temere il passo falso di Codemasters: vuoi vedere che il gioco che dovrebbe rappresentare l'elogio della Formula 1 contemporanea è in realtà uno spot di quella del passato?

Fortunatamente non è così ma Lee Mather, Creative Director di Codemasters, nel dubbio ha pensato bene di mettere i puntini sulle i: "Sappiamo che i nostri fan sono felici di poter gareggiare con le auto classiche rivelate nelle ultime settimane ma siamo consapevoli che vogliono anche vedere le nuove vetture in azione. Le auto del 2017 presentano una sfida unica in quanto sono incredibilmente veloci ma più larghe e più pesanti di prima, per cui abbiamo dovuto ricostruire completamente il sistema fisico per perfezionare l'equilibrio tra aerodinamica e pneumatici."

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In F1 2017, tra le varie cose, sono stati aggiunti nuovi componenti della Power Unit. Il sistema sarà tale e quale alla realtà, con tanto di deterioramento a ogni Gran Premio.

E ha poi aggiunto: "La modalità carriera è stata una grande novità l'anno scorso e stiamo gettando delle solide basi per renderla ancora più profonda e immersiva in F1 2017. Abbiamo introdotto degli avatar femminili per i piloti, nuovi paddock, nuovi personaggi e abbiamo rafforzato e aumentato gli obiettivi del team. Crediamo che tutto questo, insieme alla reintroduzione delle auto iconiche, renda F1 2017 l'esperienza definitiva".

In effetti F1 2017 offre una corposa modalità carriera che introduce eventi su invito in momenti chiave della stagione di F1. Oltre agli eventi su invito, la modalità carriera prevede anche 115 possibili potenziamenti nella ricerca e nello sviluppo (oltre 4 volte in più rispetto all'anno scorso), nuovi programmi di allenamento e una maggiore attenzione alla gestione e all'affidabilità degli elementi del motore e degli aspetti meccanici della propria auto.

A tal proposito va sottolineato che si potranno sviluppare fino a 15 elementi per ogni componente ma che dopo la sostituzione del 4º elemento si ricorrerà alla penalità e quindi bisognerà prestare particolare attenzione all'usura delle parti meccaniche di cambio, motore e sospensioni. Ogni volta che si svilupperà un nuovo componente, inoltre, ci potranno essere problemi di fabbricazione tali da portare alla rottura dello stesso durante una gara o le qualifiche. A detta degli sviluppatori, sviluppare una monoposto sarà dunque più complesso rispetto a quanto avveniva in precedenza, e saranno richieste più risorse e maggiore qualità.

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F1 2017 dispone anche di una modalità carriera che conferisce una spruzzatina di profondità a quella che altrimenti sarebbe una simulazione pure della Formula 1.

Per quanto riguarda i tracciati, saranno presenti tutti circuiti ufficiali della stagione in corso e anche quattro nuovi circuiti brevi ambientati in Bahrain, USA, Giappone e Inghilterra, che offrirà il 'Silverstone Short' su cui Max Verstappen ha guidato la Red Bull Racing RB13 del 2017 e anche la Red Bull Racing RB6 del 2010 durante la sua prova del videogioco.

Inoltre, si potrà correre sulle strade del circuito di Monaco di notte. "Affrontare il circuito di Monaco è sempre un buon modo per testare le proprie abilità", afferma Lee Mather, "e ora abbiamo aggiunto la possibilità di poterlo affrontare di notte con le vetture nuove o quelle classiche. Pensiamo che i fan saranno molto soddisfatti."

E sulla carta, crediamo che il buon Lee non abbia tutti i torti. La Formula 1 cambia costantemente ma non è che si stravolga da un anno con l'altro, e dunque la serie di Codemasters porta inevitabilmente con sé i contro delle serie su licenza a cadenza annuale. Ma tra i pro abbiamo quella che è apparentemente la migliore simulazione della classe regina dell'automobilismo, con una grafica, un modello di guida e un comparto audio che rendono onore alla F1.

Per scoprirlo non ci resta che fare due cose. Aspettare che il nostro espertissimo Elvin metta le mani su un review code del gioco, e attendere che arrivi il 25 agosto quando F1 2017 sarà disponibile su PlayStation 4, Xbox One e PC (DVD e Steam) in tutto il mondo.

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