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Gamescom 2017: Sociable Soccer - prova

Ritorno al futuro.

Colonia - Negli anni '90 il calcio virtuale era sinonimo di Sensible Soccer, al massimo di Kick Off. Adesso è il regno di FIFA e PES ma nel sottobosco i grandi del passato provano a tornare, percependo il desiderio di un football più arcade e fruibile che arriva dai vecchi amighisti e da coloro che hanno poco tempo da dedicare al nostro hobby preferito.

Dopo il deludente tentativo firmato da Dino Dini, è giunto il momento per Jon Hare di replicare con il suo Sociable Soccer. Un esperimento che sembra in grado di fondere un sistema di gioco vecchio stampo con una struttura online piuttosto moderna, in grado di mettere in relazione giocatori provenienti da tutto il mondo, di studiare le loro preferenze e di proporgli match e competizioni legate ai loro gusti e alle loro tendenze.

Inoltre il gioco è pensato per arrivare su praticamente tutte le piattaforme presenti sul mercato, Nintendo Switch e mobile inclusi, con in più la possibilità, perlomeno tecnica, non sappiamo ancora se politica, di mettere in comunicazione tutte le versioni tra di loro, così da creare una gigantesca comunità cross platform.

Una comunità che non si sfiderà semplicemente in accesi uno contro uno, ma che potrà organizzare liberamente tornei e campionati pescando le squadre da un database praticamente sconfinato di club e conseguentemente di atleti. In pieno stile anni '90, infatti, il team di Hare ha deciso di scimmiottare tutti i nomi dei club e degli atleti in modo da avere formazioni verosimili, facilmente riconoscibili ma senza essere obbligato ad acquistare i diritti, che sarebbero davvero ingestibili a livello economico.

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Il gameplay è quello classico, che Jon Hare ha contribuito a rendere celebre negli anni '90.

Una simile varietà dà modo di pensare ad una modalità simile a FIFA Ultimate Team. In altre parole si comincerà a controllare una squadra composta da perfetti sconosciuti per poi portarla,partita dopo partita, ad assomigliare alle nostra squadra dei sogni. Il sistema pensato per acquisire nuovi calciatori non ricalcherà la struttura della modalità più redditizia di FIFA, ma quella di lascia o raddoppia.

Vincendo un match online, infatti, potremo decidere se ricevere un calciatore di rango basso o metterlo in palio nella partita successiva. In caso di vittoria si potrà nuovamente decidere se riscattare i premi o puntare al colpo grosso; con una sconfitta, invece, si ripartirà da zero.

Ogni nostra scelta e ogni nostra partita sarà registrata dal gioco, in modo da creare una sorta di profilo. Questo sarà utilizzato per tarare l'offerta di calciatori e di sfide, così che siano più interessanti per noi. Per esempio, in Sociable Soccer avremo la tendenza ad usare sempre la simil-Juventus, bollandoci come juventini. Però, durante la modalità in singolo giocatore ci ha visto anche fare qualche campionato con una sconosciuta formazione neozelandese e con un team giapponese.

Xbox One X sembra impressionante... ...ma abbiamo bisogno di vedere di più! Xbox One X sembra impressionante...
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La visuale è liberamente regolabile in base ai propri gusti.

Per questo motivo quando Sociable Soccer ci proporrà un nuovo giocatore da acquisire ci saranno ottime probabilità che proporrà un calciatore della Juventus o magari l'atleta che abbiamo portato ad essere il capocannoniere della J-League. In questo modo si creeranno dei legami con la propria squadra e si renderanno più esaltante che dovrebbe rendere più vasta la richiesta di campioni oltre ai classici Messi o Ronaldo.

In Sociable Soccer saranno presenti anche stelle del passato, come la versione contraffatta di Del Piero, Maradona o Zidane, che ogni tanto si affacceranno nel gioco e si offriranno per darci una mano per qualche partita.

Inoltre la vostra fede calcistica sarà sfruttata anche per proporre delle sfide tematiche. Finiamo una stagione tra i migliori tifosi della Lazio della rete? Ci sono molte possibilità, allora, che Sociable Soccer vi proponga una sfida contro i nostri corrispettivi della Roma, per un simpatico derby virtuale. Hare sembra dunque intenzionato a proporre una struttura di gioco ricca e articolata, che trasuda amore per il calcio da tutti i pori.

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Anche le formazioni e le tattiche troveranno spazio nel gioco.

Una volta scesi in campo lo stile di gioco è quello classico degli anni '90, molto arcade e veloce, basato sulla pressione di pochi tasti e il giusto tempismo. Gli amanti delle formazioni e delle tattiche saranno contenti di sapere che c'è qualcosa anche per loro, dato che si potrà modificare al volo la disposizione in campo, ma anche l'atteggiamento che dovranno tenere i difensori. La visuale sarà liberamente regolabile tra verticale e orizzontale, a seconda delle nostre preferenze.

Tutto sembra funzionare bene, con quel retrogusto di antico che non fa mai male. Il team di Hare deve ancora sistemare alcuni elementi del gameplay, come l'affidabilità dei portieri e alcuni movimenti dei calciatori, ma è già in grado di offrire un'esperienza divertente e appagante.

Non un dettaglio da poco, visto che il prossimo mese Sociable Soccer arriverà su Steam in modalità early access, in modo da cominciare a racimolare risorse e sgrezzare l'infrastruttura online in vista dell'uscita ufficiale. Il prossimo anno il team dovrebbe essere pronto per debuttare praticamente ovunque.

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