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Greene: "con PlayerUnknown's Battlegrounds non credevamo di vendere più di 300.000 unità in un anno"

Un successo che ha lasciato tutti di stucco.

In questi giorni lo sentite fantasticare parlando di arrivare a quota 100 milioni di utenti complessivi ma non lasciatevi ingannare da questi numeri altisonanti: gli obiettivi di Bluehole erano in realtà molto più modesti.

Il creatore del fenomeno del momento, PlayerUnknown's Battlegrounds, presentò il progetto ai ragazzi di Bluehole prevedendo 1 milione di unità vendute nel primo mese ma le ambizioni di alcuni veterani dello studio volavano decisamente più basse. Lo ha sottolineato Greene stesso in un'intervista concessa a Polygon.

"Quando vendemmo 2 milioni di unità in circa cinque settimane gran parte del team interno non ci poteva credere. C'erano dei veterani dell'industria che parlavano di cose come 200.000 o 300.000 unità vendute nel primo anno ma quando raggiungemmo il primo milione ci furono parecchi sorrisi in giro per l'ufficio".

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Greene credeva molto in questo progetto ma non pensava di certo di toccare quota 10 milioni di giocatori in circa cinque mesi di accesso anticipato.

"Avevo la mia dose di fiducia nella mia modalità di gioco ma dieci milioni di copie e numero uno su Steam in meno di cinque mesi è semplicemente folle per me. Voglio dire, stiamo camminando in giro chiedendoci perché abbiamo così tanto successo".

Cosa pensate delle dichiarazioni di Greene e del successo di PlayerUnknown's Battlegrounds?

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