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I Cristalli sono la valuta di Star Wars Battlefront II acquistabile con denaro reale

Torniamo sul caso microtransazioni e sul rischio pay-to-win.

Torniamo a parlare del rischio pay-to-win di Star Wars Battlefront II e delle discussioni riguardanti le loot box e le microtransazioni che saranno presenti nel gioco targato DICE.

Facciamo un piccolo recap spiegando la situazione: il problema principale è legato alle Star Cards. Si tratta di oggetti da equipaggiare che sono in grado di alterare certe abilità come per esempio aumentare il danno o diminuire i cooldown. Queste Star Cards sono suddivise in livelli di rarità da comune a leggendarie. Per rendere più potente una carta già posseduta è sufficiente trovare un doppione oppure sfruttare il materiale per il crafting.

Il drop delle carte è totalmente casuale e per quanto i loot box siano relativamente poco costosi in termini di valuta in game, la preoccupazione c'è eccome. Chi è disposto a spendere denaro reale si troverà, d'altronde, con maggiori opportunità di ottenere Star Cards migliori o comunque più oggetti per il crafting in grado di migliorare quelle già possedute.

Nella giornata di oggi VG247.com ha scovato nuove informazioni riguardanti la valuta che sarà acquistabile con il denaro reale, una valuta chiamata Cristalli (Crystals). Le informazioni arriverebbero da Amazon e sono tutto sommato piuttosto prevedibili.

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I Cristalli di Star Wars Battlefront II saranno utilizzati per acquistare le loot box e saranno ovviamente disponibili con prezzi e quantità differenti. Si parte da 500 Cristalli al prezzo di $5 fino ad arrivare a 12.000 Cristalli per $100.

Il rischio pay-to-win è, quindi, ancora una volta confermato e sempre più concreto. Staremo a vedere se il lancio ufficiale riuscirà a mitigare un aspetto apparentemente decisamente negativo.

Cosa pensate del particolare caso di Star Wars Battlefront II?

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