Eurogamer.it

Just Dance 2018 - recensione

E cin' sei, sette-e otto!

Per essere una che è partita con 1-2-Switch, possiamo dire che l'ultima nata in casa Nintendo abbia preso decisamente tutt'altra direzione. Ok, c'era Zelda al lancio e già quello poteva far supporre qualcosa, ma tra i mesi successivi a base di produzioni di alto livello e un futuro che vedrà arrivare gli sparatutto Bethesda insieme a Xenoblade (e più avanti anche Pokémon e Metroid), Switch sta rapidamente costruendosi una libreria di giochi tutt'altro che faciloni.

Nintendo ha forse smesso di parlare ai cosiddetti casual gamer? Ma certo che no, anche se va detto che il cambio di strategia è tangibile e, forse, quel tipo di pubblico è più nelle mire dei team che si stanno occupando di portare su smartphone e tablet le serie della casa nipponica. Sull'ammiraglia, invece, si fa sul serio, ma questo non vuol dire che non ci sia più spazio per esperienze semplici e dedicate a una sera di festa con chi non mastica pane e Joy-Con tutti i giorni.

Avete in salotto una manciata di amici e avete già spremuto lo spremibile da 1-2-Switch? Avviate Just Dance 2018 e potrete continuare a usare il televisore come centro di gravità per la serata, mentre voi preparate qualcosa da bere e sperate che i vicini di sotto non sentano gli inevitabili pestoni che i vostri invitati stanno scagliando sul pavimento agitandosi più o meno a tempo.

Just Dance 2018 è esattamente quello che vi aspettate: una collezione di canzoni tutte da ballare sbracciandosi e affidandosi alla sacra divinità del motion control che, com'è suo solito fare, ama prendersi gioco dei suoi fedeli alternando momenti di sorprendente precisione a misteriosi magheggi cinetici che annullano la ricezione dell'input o, al contrario, vi fanno imbroccare una sfilza di perfect mentre correte verso la cucina dove stanno bruciando le tartine.

Anche i Joy-Con, insomma, per quanto carucci non sempre sono in grado di garantire la totale affidabilità dei controlli, e allora viene il dubbio che semplicemente il gioco sia stato sviluppato così e che il vero trucco sia riuscire a capire cosa fare per ingannare i sensori e puntare all'high score.

A conferma di questo, comunque, c'è il fatto che si può giocare anche utilizzando il proprio smartphone come controller dopo avere installato l'app ufficiale: praticamente un placebo, ma alla fine importa davvero? Diciamolo, la corsa al punteggio più alto non è certamente l'obiettivo di un gioco del genere.

Just Dance 2018 non vi farà diventare dei ballerini provetti (anche se uno o due passi utili potrebbe ficcarveli in testa) e nemmeno vi spingerà a giocare e rigiocare gli stessi brani per conquistare più stelline possibile. No, il titolo Ubisoft, piuttosto, vuole prendere il posto dei giochi di società (o del beer-pong se ci leggete da un college in California) e catalizzare le attenzioni dei partecipanti alla serata offrendo un qualcosa di cui parlare, una scusa per mettere musica ad alto volume e liberare un po' di endorfine.

Questo obiettivo, Juste Dance 2018, lo centra senza grossi problemi. Certo, vi deve piacere un certo tipo di musica super pop (da Despacito a Katy Perry, da Ariana Grande a Beyonce) e dovete avere almeno un pizzico di voglia di agitarvi a tempo, ma se corrispondete alla descrizione allora è probabile che vada tutto per il verso giusto.

L'arte e la bellezza della fotografia videoludica Fotografare con gioia. L'arte e la bellezza della fotografia videoludica
jd1

Non sempre lo schermo è leggibile al meglio mentre si balla. L'impressione è che serva un minimo di pratica per prevedere i passi da fare.

Le canzoni a vostra disposizione saranno una quarantina, e forse la tracklist base del gioco non è che sia particolarmente travolgente, ma potete ampliarla, e di parecchio, con l'abbonamento a Just Dance Unlimited. Il servizio di Ubisoft permette di muoversi sulle note di oltre 300 brani dietro il pagamento di una sottoscrizione mensile, trimestrale o annuale, ed è in prova gratuita per tre mesi con il gioco.

Grazie a questo escamotage i brani a vostra disposizione saranno un pelo più diversificati ma chiaramente non è che si possa prescindere da un certo incedere danzereccio per poterli utilizzare come tracce su cui ballare. Inoltre, dobbiamo dire che sarebbe stato forse più invitante per i consumatori proporre il gioco a un prezzo più aggressivo, visto che per darci dentro sul serio almeno un giro su Just Dance Unlimited va fatto. Un rapido sguardo agli store online, comunque, rivela che l'inevitabile modulazione del prezzo sotto i colpi delle curve di domanda e offerta è già avvenuto.

Sempre parlando di contenuti vediamo che, oltre alle classiche sfide (fino a 6 giocatori possono dare vita alle coreografie del gioco), la produzione Ubisoft ci tenta con una modalità fitness (pensata apparentemente per aumentare il consumo calorico del nostro incedere ritmato) e qualche altro orpello extra che però, chiaramente, non è che vada molto oltre il ruolo di riempitivo. Ok, potete spendere un po' di valuta in-game per sbloccare canzoni e coreografie alternative, ma alla fine dubitiamo che queste opzioni (o i buffi scontri online contro degli improbabili boss) vi impegnino più di qualche serata.

Ancora una volta dobbiamo ripeterlo: Just Dance 2018 serve a ballare quando avete per casa un po' di amici o, se volete imparare qualche passo ma l'idea di farlo in pubblico vi terrorizza, può essere un buon modo per farsi un'idea di come funzionano le piste da ballo e prendere confidenza con il ritmo al riparo da occhi indiscreti. Non stiamo parlando di un gioco di quelli che si prendono e si finiscono, ma piuttosto di un software con una funzione ben precisa e, dunque, con un pubblico ben preciso.

jd2

Oltre a canzoni più o meno famose ci sono anche brani originali dal gusto decisamente dubbio.

Siete quel pubblico? Date un'occhiata alla tracklist e capirete subito se i pezzi proposti da Ubisoft fanno per voi. Non siete quel pubblico? Difficilmente questo capitolo della serie vi farà cambiare idea. Le novità portate da Switch sono ben poche e, anzi, per la prima volta ci troviamo a vedere nettamente ridimensionata la caratteristica vincente della console: già sul televisore l'incalzare delle indicazioni dei passi non sempre è perfettamente leggibile, ma certo sullo schermo della console diventa quasi impossibile giocare a meno di non avere una vista fuori dal comune, e allora ciao ciao portabilità. Ok, potete anche improvvisare una sessione al parco, ma senza un impianto audio almeno minimamente decente e con uno schermo in miniatura, non sarà affatto la stessa cosa.

Insomma, ormai i punti di forza di Just Dance 2018 sono chiari e sta a voi guardarvi allo specchio e fare la fatidica domanda: ogni volta che vedete la scivolata di Tom Cruise in Risky Business sentite l'insorgere di un'effervescenza naturale che vi porta a muovervi a tempo? Allora può essere che il gioco Ubisoft sia quello che ci vuole per dare libero sfogo al ballerino che è in voi.

7 / 10

Just Dance 2018 - recensione Alessandro Arndt Mucchi E cin' sei, sette-e otto! 2017-11-23T10:13:00+01:00 7 10

Commenti

Crea un account

O