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Rocket League Switch Edition - recensione

La versione più completa sul mercato?

Nintendo Switch sta ricevendo diversi porting di giochi di successo più o meno recenti in questo autunno. Dopo Doom e Skyrim è il turno del celeberrimo Rocket League, un gioco tanto semplice quanto dannatamente divertente ideato da Psyonix e che vanta ormai 35 milioni di giocatori complessivamente su tutte le piattaforme.

Rocket League non è arrivato su Switch come una certezza, visto che lo sviluppatore non aveva affatto dichiarato le sue intenzioni nei primi mesi di vita della console ibrida Nintendo. Fortunatamente, complice probabilmente anche il notevole successo della console nel suo primo semestre, il porting di Rocket League per Switch è diventato realtà e ad occuparsene è stato Panic Button, lo stesso team che ha curato l'eccellente porting Switch di Doom, che è quasi un piccolo miracolo tecnologico.

Ma cos'è Rocket League? Per quei pochi alieni che al giorno d'oggi non ci avessero mai giocato o addirittura che non ne avessero mai sentito parlare, lo spieghiamo subito. Si tratta di un brillante gioco di calcio in cui invece di alter-ego umani si comandano delle macchine radiocomandate. La sola idea può sembrare divertente, e infatti il gioco lo è molto. Due o più giocatori (per un massimo di quattro per squadra) si affrontano in partite della durata di 5 minuti (non scorrevoli) e l'obiettivo è semplice: insaccarla nella porta avversaria e avere più gol segnati dell'altra squadra alla fine del tempo regolamentare.

Non ci dilungheremo molto nella spiegazione del gioco, avendo già recensito le versioni PS4 e Xbox One, ma ci teniamo a dire che Rocket League è un gioco molto competitivo. Nonostante l'idea di base sia molto semplice, l'impostazione di gioco, le varie mosse e i trick che si possono eseguire, la fisica della palla e l'impostazione delle arene, lo rendono un gioco adatto sia ai casual che ai giocatori competitivi.

Fare gol infatti non è affatto semplice, soprattutto se affronteremo un top player (solitamente dei maestri della difesa). Il gioco infatti premia tanto i gol ed i tiri spettacolari quanto le azioni difensive come parate, parate epiche o rinvii difensivi. Così come nel calcio, quindi, si può essere specialisti dell'attacco, della difesa o del centrocampo. Insomma, c'è veramente da divertirsi, e diventare abili giocatori richiederà tantissime ore di gioco.

Rocket League è nato su PS4, come sequel del titolo di Psyonyx per PS3 Supersonic Acrobatic Rocket-Powered Battle-Cars (un gioco che praticamente non ha giocato nessuno). Il suo grande successo è sicuramente stato figlio del fatto che è stato offerto gratuitamente come titolo PS Plus nel suo primo mese sul mercato, diventando praticamente un gioco con una base di circa una decina di milioni di giocatori in pochissimi giorni. Ciò ha creato una community online incredibile e incredibilmente competitiva, aprendo immediatamente la strada ai porting PC e Xbox One. Mancava solo una console Nintendo nella faretra di Psyonix per far diventare Rocket League uno dei giochi online più giocati di sempre.

Nel corso dei suoi quasi due anni di vita, il titolo è stato notevolmente rifinito e ampliato con un sacco di modalità e nuove feature aggiunte. La bella notizia è che non solo la versione Switch arriva con tutte (nessuna esclusa) le modalità di gioco (come Dropshot, Rissa, Canestro e Snow Day) e le caratteristiche delle altre piattaforme, ma è anche un titolo maturo perché include tutti gli update e gli aggiornamenti arrivati in corso d'opera sulle altre macchine. Ma c'è di più: in seguito all'Autumn Update del gioco, è stato implementato il cross-platform tra PC e Xbox One, creando una grande community di cui Switch entra a far parte. Gli utenti PS4, anche se molto numerosi, rimangono quindi isolati (ma questa è stata una decisione di Sony).

Il cross-play dal day one per la versione Switch implica diverse cose. Innanzitutto ci saranno tantissimi giocatori con cui giocare a ogni ora del giorno e della notte. Non si aspetterà mai più di un minuto per iniziare una partita ma se si attenderà sarà solo perché il sistema di matchmaking tenterà di accoppiarci con giocatori nel nostro stesso rango.

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Gli avversari di altre piattaforme si accorgeranno subito che giochiamo su Nintendo, grazie a queste stupende skin esclusive di Mario.

In secondo luogo, giocare assieme ai giocatori PC e Xbox One implica che potremmo finire accoppiati con dei veterani se il sistema non riesce a trovare avversari di pari livello. Inoltre, potrebbe capitare di trovare un principiante come noi che però lo è solo sulla carta, perché magari possiede la versione per un'altra piattaforma e ha acquistato adesso anche la versione Switch (ovviamente gli account non possono essere unici nel cross-platform).

Converrà quindi prendere la mano nelle partite in locale prima di lanciarsi in trincea tra milioni di giocatori più navigati. Fortunatamente la versione Switch di Rocket League supporta fino a quattro giocatori in locale tramite split-screen, che diventano due se la console è in modalità portatile o table-top. Si può giocare in due con una singola coppia di Joy-con e questo è fantastico (anche se molto scomodo), visto che potremo "offrire" una partita veloce ai nostri amici ovunque ci troviamo: sul treno, sull'aereo o a scuola durante un'ora di buco!)

Tuttavia, è consigliabile utilizzare un Pro Controller come secondo pad. Lo schermo da 6 pollici di Switch non è molto grande e si potrebbe avere qualche difficoltà a vedere la palla e gli avversari in lontananza, situazione peraltro aggravata dalla risoluzione, che non è impostata in maniera nativa in mobilità. Ma se avete un paio di amici dotati di console e gioco, allora un bel lan party in mobilità sarà garanzia di ore ed ore di divertimento.

Tornando all'online, Psyonix e Panic Button sono riusciti a fare le cose per bene. Oltre al già citato cross-play, è semplicissimo creare dei match privati scegliendo tra i contatti della nostra lista amici (a differenza di quanto ha fatto EA con FIFA 18 Switch). Questa opzione consente quindi di accontentare anche chi preferisce giocare online tramite internet con i propri amici piuttosto che con giocatori sconosciti.

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Lo split screen riduce i dettagli ancora di più, ma mantiene il frame-rate a 60fps, una cosa fondamentale per giocare a Rocket League come si deve.

È presente, come nelle altre versioni, lo store del gioco per acquistare oggetti cosmetici come skin di auto, clacson, scie del turbo, cappelli e quant'altro (ma è comunque possibile sbloccarne una marea gratuitamente con i progressi di gioco). Inoltre, sono già presenti dall'inizio delle splendide Skin di Mario, Luigi e Metroid.

Passando all'aspetto tecnico, quando il porting Switch è stato annunciato in molti erano perplessi sulla sua riuscita per via delle inferiori risorse hardware di Switch in confronto alle altre console, anche perché Rocket League è un gioco frenetico che gira a 60fps e un potenziale dimezzamento del frame-rate (che in molti ipotizzavano per far quadrare il cerchio, come in Doom) avrebbe reso l'esperienza di gioco non ugualmente appagante.

Fortunatamente, Psyonix ha imposto a Panic Button di mettere le prestazioni di fronte a tutto, nella programmazione del codice. Il risultato è che il gioco gira a un frame-rate di 60fps che viene mantenuto quasi sempre sia in configurazione docked che in mobilità. Abbiamo riscontrato solo qualche piccolo calo di prestazioni dovuto più che altro a problemi di connessione (Switch è una console che in molti utilizzano in mobilità ed è probabile incontrare utenti che giocano troppo lontani dal router...).

Per raggiungere questo importante traguardo di qualità, il gioco ha dovuto subire un grosso downgrade grafico. Prima di tutto la risoluzione cala a 720p in configurazione docked e sta nel range dei 576p quando è scollegata, lasciando intuire l'utilizzo di uno scaling dinamico che modifica in tempo reale la qualità per mantenere alto il frame-rate.

Dieci cose che vogliamo in GTA 6 C'è sempre spazio per migliorare. Dieci cose che vogliamo in GTA 6
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La modalità Basket è molto emozionante e ci vuole tanta abilità, ma saprà ricompensare. Ottima per chi preferisce la pallacanestro al calcio!

Anche i dettagli sono più ridotti, così come la distanza di rendering, e ovviamente non troviamo alcun tipo di filtro anti-aliasing. Ma in un gioco come questo la qualità grafica è davvero secondaria. Anzi, una volta che si dà il calcio d'inizio ci si dimenticherà di giocare una versione graficamente inferiore, anche se si è abituati a quella PS4 o PC. Gli unici momenti in cui ci si fa caso è sono i tempi morti mentre si aspettano gli altri giocatori sul campo.

Insomma, Rocket League su Nintendo Switch offre esattamente la stessa esperienza di gioco disponibile sulle altre versioni, ad eccezione di qualche piccolo compromesso. Oltre a quello della qualità grafica, il gioco è anche sprovvisto di una chat vocale integrata, e quella fatto in casa Nintendo, beh, sappiamo tutti quanto macchinosa sia, ma è comunque non pervenuta per questo gioco (sempre che possa venir voglia di affidarsi al passaggio da uno smartphone).

In un gioco come questo si sente inoltre la mancanza di un modulo dati 4G integrato nella console, che avrebbe reso possibile giocare veramente ovunque in maniera competitiva. Anche perché abbiamo condotto dei test giocando tramite tethering della connessione 4G dello smartphone e non solo il gameplay è risultato fluidissimo con un ping abbastanza basso, ma il gioco non ha nemmeno richiesto tanti pacchetti dati, avendo consumato appena 20MB in solo un'ora di gioco (circa cinque o sei partite).

Concludendo, Rocket League per Nintendo Switch offre la stessa identica esperienza di gioco delle altre piattaforme (ad eccezione dell'ovvio downgrade grafico ma non del frame-rate!), con in più l'enorme vantaggio della portabilità. Un gioco come Rocket League si presta perfettamente all'utilizzo della console in mobilità, con partite da cinque o sei minuti da giocare da soli, in compagnia di amici in locale o tramite internet.

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Segnare un gol dà sempre una gran scarica di adrenalina!

Chi ha sempre sognato di giocare a questo divertente titolo che talvolta crea quasi assuefazione a letto, in bus, sul treno o dovunque si voglia, ha finalmente la possibilità di farlo. Rocket League per Switch è l'esempio perfetto di come si possa realizzare un porting di un gioco attuale e di successo senza castrarlo pesantemente ed offrendo tutte le caratteristiche chiave presenti sulle piattaforme più corazzate. Non possiamo che consigliarlo a ogni possessore di Switch: è un gioco dannatamente divertente, anche per chi non dovesse amare il calcio, e fortunatamente viene lanciato a €19,99, questa volta un prezzo budget in linea con quello delle altre versioni.

9 / 10

Rocket League Switch Edition - recensione Marco Procida La versione più completa sul mercato? 2017-11-23T12:30:00+01:00 9 10

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