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Samsung KS7000 4K TV - recensione

Il miglior display per il gioco in 4K HDR sotto i 1000 euro.

I nostri consigli per i possessori di Xbox One S e PS4 Pro desiderosi di passare ai 4K con HDR.

Quando abbiamo testato per la prima volta il Samsung KS7000, la fondamentale modalità Gioco non era disponibile per la riproduzione di immagini in HDR e il display era limitato alla modalità Film, caratterizzata da una mastodontica latenza di 117 ms, una vergogna assoluta. La tecnologia degli schermi Samsung è eccellente e l'implementazione dell'HDR è assolutamente encomiabile, senza dimenticare molti altri dettagli che rendono il KS7000 e il suo più vicino equivalente, la versione americana KS8000, i migliori nel segmento di mercato che comprende la cosiddetta la fascia media di prezzo. La buona notizia è che la modalità Gioco in HDR è finalmente disponibile grazie a un recente aggiornamento del firmware che vi consentirà di godere di tutti i benefici della tecnologia di Samsung con un risibile lag di 23ms, indipendentemente dal fatto che stiate visionando contenuti in modalità HDR o standard.

Da quello che abbiamo potuto constatare esistono ancora alcuni bug casuali di firmware che devono essere sistemati, come nel caso dell'HDR che viene talvolta visualizzato come SDR o il fatto che si debba intervenire manualmente per sistemare diversi settaggi quando si utilizza la modalità Gioco in combinata con l'HDR per ottenere la visione nel formato corretto, rendendo il set-up più difficile di quello che dovrebbe essere (siamo riusciti a risolvere la cosa in un video che trovate più sotto nella pagina). Ciò che resta, tuttavia, è che facendo un confronto in termini di prezzo vs performance, il KS7000 sostituisce ora nelle nostre preferenze il pari livello, il Panasonic DX750.

Superate queste difficoltà iniziali, il KS7000 è un superbo display 4K che si presenta come un allettante entry level per chi desidera avvicinarsi all'esperienza in qualità HDR. Con poco meno di 1000 euro, infatti, vi assicurerete performance globali superbe, con un valore di lag così basso da essere irraggiungibile da qualunque altro produttore con i suoi modelli 2016 pari-fascia in modalità HDR. Dato che parliamo di una soglia di spesa inferiori ai 1000 euro, esistono prevedibilmente alcuni particolari che vanno considerati ma si tratta di considerazioni che si applicano alla maggior parte dei televisori compresi nel segmento medio, evitabili unicamente spendendo molto di più per un display cosiddetto high-end, ossia il top di gamma.

Le prime impressioni rivelano un design minimalista privo di fronzoli con una cornice supersottile e un pannello lucido. Lo stand in due pezzi si posiziona perfettamente nella cornice, tuttavia l'inclinazione dei piedini verso l'esterno può rendere difficile il posizionamento del KS7000 su molti scaffali. I materiali di costruzione appaiono solidi al tatto ma un controllo ravvicinato rivela che avrebbero potuto essere di qualità migliore. Per esempio il dorso del pannello è incollato alla cornice frontale, mentre avremmo gradito maggiormente se le due parti fossero state avvitate insieme. Questa scelta può condurre alla formazione di una fessura (cosa che stiamo già iniziando a verificare sul nostro modello di prova), certamente non il genere di difetto che ci si può aspettare di trovare su un modello di fascia media e ancora meno sul più costoso KS8000.

Anche l'uniformità del pannello è un po' controversa, con la parte sinistra visibilmente più luminosa specialmente quando si visualizzano contenuti HDR, il tutto riscontrabile facilmente grazie alla retroilluimazione. Va comunuque rilevato che il problema non è particolarmente notevole quando viene riprodotto del contenuto in SDR in virtù dell'output luminoso ridotto. Va tenuto a mente che l'uniformità del pannello è casuale e non è indicativa della performance generale di questo televisore, che può variare a seconda di settaggi e qualità dell'input collegato.

Quanto alle connessioni, la maggior parte sono collocate nella scatola One Connect box, un dispositivo separato che contiene 4 ingressi HDMI, 2 USB 2.0 e 2 input RF oltre a un input ottico. Assente la connessione SCART, component o composita, è quindi necessario dotarsi di adattatori per collegare le vostre sorgenti più datate.

Sul corpo TV trovano spazio gli input per la scatola One Connect, un ingresso USB e uno LAN per collegare la TV al web via cavo ethernet. Quanto fatto da Samsung in questo settore ci è piaciuto molto dato che ci ha consentito di nascondere tutti i cavi dietro il mobile TV invece di averli dondolanti accanto alla TV. Questa scelta consente di aggiungere e rimuovere dispositivi dal vostro televisore in modo facile qualora sia montato alla parete. Un numero maggiore di ingressi HDMI direttamente sul corpo della TV sarebbe stata una gran cosa, ma in linea di massima la scatola One Connect è una soluzione più che accettabile.

Come impostare al meglio valori dei Samsung 2016 con alcune raccomandazioni su quali opzioni dovreste usare per ottenere la migliore esperienza visiva in termini di gaming.

Qualità dell'immagine

Dopo un set-up di base, la modalità Gioco fornisce un'immagine dignitosa con una buona precisione del colore, anche se i bianchi presentano una sfumatura azzurra che conferisce un aspetto più freddo all'immagine. A questo proposito la modalità Film è più equilibrata e se non siete in grado di calibrare il display, questo è il preset migliore da utilizzare per la visione di film e show televisivi. Tuttavia quando si parla di gioco non sono fondamentali immagini assolutamente accurate per godere di un'esperienza piacevole e per la maggior parte delle persone la modalità Gioco offre una qualità visiva opportunamente naturale dopo qualche ritocco di base (il nostro video sulle impostazioni vi spiega come ottimizzare).

Detto questo, la modalità Gioco si calibra a standard elevati che il KS7000 trasferisce con naturalezza d'immagine e senza alcuna visibile inaccuratezza, un miglioramento chiaramente visibile quando si gioca e quando si guardano film in standard dynamic range. La performance è anche sostenuta dalla profondità dei livelli di nero (0.03 nits @ 114 nits di luminosità) e dalla solida gestione dell'azione su schermo malgrado di tratti di un LCD. Per quanto la motion resolution sia limitata a circa 350 linee, si riscontra meno ghosting rispetto ai nostri Panasonic DX750 e Samsung KU6400. Anche lo smearing è ridotto e in questo senso c'è una maggiore chiarezza nelle immagini in movimento se paragonate a quanto visto su altri 4K HDTV fino a oggi.

La chiarezza dei movimenti ad alta velocità può essere ulteriormente migliorata anche nella modalità Film inserendo una cornice nera e l'interpolazione dei frame, nel primo caso il risultato produce un movimento più simile a quello che si vede su un plasma anche se al costo di un visibile flicker. Comunque, a causa degli alti livelli di input lag in questa modalità, non possiamo raccomandare l'utilizzo di questa feature in fase di gioco.

Dall'altro lato, l'angolo di visione rappresenta un fattore importante quando l'immagine viene visualizzata fuori asse, una caratteristica comune dei pannelli VA, quindi per ottenere il risultato migliore dovrete posizionarvi di fronte, altrimenti le immagini mancheranno di profondità e saturazione del colore. Sfortunatamente questo è il compromesso richiesto per godere di profondi livelli di nero e alti contrasti su display LCD, altrimenti, per poter contare su un angolo di visuale maggiore che preservi i livelli di nero, è necessario orientarsi su un display OLED.

Che si giochi o si guardi un Blu-ray UHD, il KS7000 offre immagini 4K impressionanti con molta profondità e dettagli in entrambe le aree, chiare e scure. Per la recensione l'agenzia PR di Samsung ci ha inviato il modello da 49 pollici e, a causa della diagonale ridotta, sul KS7000 i dettagli non escono dallo schermo come sul nostro ben più grande Panasonic DX750 da 58 pollici, tuttavia i giochi mostrano un visibile upgrade nella chiarezza e risoluzione su uno schermo 1080p di dimensioni simili. Titoli come ReCore e Forza Horizon 3 brillano realmente su questo display quando vengono fatti girare a 60fps su un PC di fascia alta, con motion handling decente e immagini bilanciate che creano un'esperienza molto immersiva. Allo stesso modo risultano grandiosi titoli per PS4 Pro come The Last of Us Remastered.

La buona notizia è che in modalità Gioco non è necessario sacrificare l'accuratezza delle immagini per godere di un'esperienza virtualmente priva di lag. Tanto in modalità standard quanto in modalità high dynamic range, l'input lag si assesta intorno ai 23ms garantendo una precisa risposta del controller mentre non è possibile identificare alcun ritardo nel corso del gameplay. Le pressioni dei bottoni e le rotazioni degli stick analogici appaiono istantanee e rendono il KS7000 ideale per i titoli ad alto ritmo che richiedono risposte veloci e precise dai comandi.

L'esperienza HDR

Sicuramente è gradevole riscontrare un livello così basso di input lag e prestazioni ottimali anche durante la riproduzione di contenuti HDR. Malgrado le limitazioni del televisore che usa un pannello edge-lit, la presentazione HDR sul KS7000 è eccellente grazie al forte impatto ottenuto con dettagli brillanti e la capacità del display gestire 1000 nits di luminosità mentre si visualizzano con precisione informazioni fino a 4000 nits (via tonemapping) fornendo un'esperienza naturale incisiva e dettagliata che non troverete su nessun TV entry level 4K. Anche le scene scure rendono bene grazie alla capacità del pannello di fornire livelli di nero davvero profondi, pur mantenendo molti dettagli nelle ombre. La soluzione scelta da Samsung che oscura la retroilluminazione funziona bene, specialmente nelle scene notturne e cupe producendo livelli di nero decenti.

Ci sono limitazioni con una soluzione edge-lit ma il KS7000 svolge generalmente un buon lavoro nel controllare la quantità di aloni e di luci che sono generalmente presenti su display con retroilluminazione dinamica. Il KS7000 utilizza l'implementazione di una sorta di local dimming che consiste in 10 colonne verticali, almeno la metà delle quali sono sempre accese. Questo aiuta a ridurre il blooming e consente una maggiore precisione che potrebbe garantire il global dimming standard. Detto questo, quando si presentano scene con immagini fortemente contrastanti, gli elementi più scuri dell'immagine scompaiono quando appaiono elementi luminosi sullo schermo il che toglie un po' di profondità dalle aree interessate.

Fortunatamente l'implementazione della retroilluminazione dinamica firmata Samsung è più raffinata di quella di Panasonic, quindi si nota che c'è meno light pumping sul KS7000 paragonato DX750 e l'esperienza HDR ne esce migliorata. Pur non raggiungendo schermi con vero local dimming quali il Samsung KS9500, il Sony ZD9 o display self-emitting come l'OLED B6 di LG, i risultati sono molto buoni date le limitazioni di uno schermo edge-lit.

Nella fascia di prezzo intorno ai 1000 euro, per quanto riguarda bassa latenza di gioco, precisione del colore e conservazione dei dettagli, il KS7000 offre facilmente la migliore esperienza HDR. In generale, i giochi risultano meravigliosi in HDR e con risoluzione 4K. Tuttavia ci sono alcuni fastidi quando si utilizza la modalità Gioco e HDR. Ad esempio, quando un segnale HDR viene inviato al televisore, la retroilluminazione va al massimo automaticamente in modalità Film, consentendo al full dynamic range di partire.

Tuttavia, in modalità Gioco la retroilluminazione deve essere aumentata manualmente al suo massimo per visualizzare correttamente il segnale HDR. Anche lo Smart LED ha deve essere impostato ad alto livello mentre per ottenere l'esperienza HDR più accurata il colore deve essere a livello auto. Vale anche la pena sottolineare che l'UHD Colour deve essere acceso per gli ingressi HDMI prima che le fonti esterne riconoscano il KS7000 come un display HDR capable.

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Qui ci occupiamo di tutto ciò che è necessario fare per ottenere un'immagine HDR ottimale sulla gamma Samsung HDTV 2016. Si raccomanda anche la creazione di due ingressi HDMI, uno per l'HDR, uno per l'uscita video standard. Questa opsione è molto più facile che cambiare le impostazioni ogni volta che si cambia formato.

La situazione qui è tutt'altro che ideale e non è possibile semplicemente fare 'plug and play' per ottenere un'accurata esperienza HDR. In realtà l'HDR è disattivato di default e questo creerà confusione negli utenti occasionali che non sanno esattamente cosa fare. Alcune delle modifiche apportate alla modalità di gioco durante la visualizzazione in HDR dovranno essere fastidiosamente invertite durante la visualizzazione di una fonte SDR, dato che le impostazioni per la modalità Gioco non sono realmente memorizzate in modo indipendente per HDR e SDR, a differenza della modalità Film. Sappiamo che Samsung sta cercando una soluzione per risolvere questo problema in un futuro aggiornamento del firmware, ma in questo momento far funzionare l'HDR con un basso input lag sul KS7000 è più complicato di quanto dovrebbe essere.

Qualità di Scaling

Mentre il KS7000 dà il suo meglio quando è alimentato da un segnale 4K nativo, la stragrande maggioranza dei contenuti disponibili è ancora a risoluzione di 1080p o meno. In questo senso la qualità di scaling è molto importante ed è un settore in cui Samsung svolge un ottimo lavoro. Il KS7000 ridimensiona le immagini con un po' più di raffinatezza rispetto alla serie KU6000, mostrando una maggiore fluidità in tutte le risoluzioni. Dalla giusta distanza per una visione normale, a 1080p l'immagine appare chiara e nitida e l'uso di soluzioni esterne è ridotto al minimo. Il morbido algoritmo di ridimensionamento di Samsung assicura che non ci sia spazio per le scalettature indesiderate e se, come previsto, il KS7000 non eguaglia la nitidezza di una TV a 1080p nativo, la visualizzazione di contenuti full HD completo (anche con overscan abilitato) è meno percepibile se a distanza.

Le risoluzioni inferiori non reggono bene e mentre sia a 720p che a definizione standard appaiono un poco più nitide che sul KU6400, i giochi che utilizzano queste risoluzioni appaiono visibilmente peggiori che su uno schermo a 1080p. La 720p sembra abbastanza accettabile (anche se morbida) e lo scaling liscio significa che vanno a scomparire il solito pixel popping e le asperità viste in soluzioni di scaling di qualità inferiore. I risultati non sono incredibilmente migliori rispetto al KU6400 che abbiamo in ufficio, ma è un lieve passo avanti che risulta apprezzabile su uno schermo a 49 pollici e si tratta di uno dei migliori scaling che abbiamo visto finora su uno schermo 4K.

4K 1080p 720p

La foto dello schermo non è l'ideale ma dà un'idea di come il KS7000 scala risoluzioni sotto i 4K. Segnali sorgente a 1080p sono ben gestiti con minimi artifici. A 720p sembra piuttosto morbida rispetto alla risoluzione corrispondente visualizzata su uno schermo 1080p.

4K 1080p 720p

La foto dello schermo non è l'ideale ma dà un'idea di come il KS7000 scala risoluzioni sotto i 4K. Segnali sorgente a 1080p sono ben gestiti con minimi artifici. A 720p sembra piuttosto morbida rispetto alla risoluzione corrispondente visualizzata su uno schermo 1080p.

4K 1080p 720p

La foto dello schermo non è l'ideale ma dà un'idea di come il KS7000 scala risoluzioni sotto i 4K. Segnali sorgente a 1080p sono ben gestiti con minimi artifici. A 720p sembra piuttosto morbida rispetto alla risoluzione corrispondente visualizzata su uno schermo 1080p.

4K 1080p 720p 480p

Ecco uno sguardo più ravvicinato allo scale factoring nelle risoluzioni più comuni. Il 1080p è di ottimo livello e a 720p è abbastanza decente, ma la definizione standard è molto povera. I formati 720p e 480p vengono visualizzati molto più chiaramente su un pannello 1080p nativo, anche se il KS7000 gestisce queste fonti ad un livello superiore rispetto al Panasonic DX750.

1080p 720p 480p

La foto dello schermo non è l'ideale ma ti dà un'idea di come il KS7000 scala risoluzioni sotto i 4K. Segnali sorgente a 1080p sono ben gestiti con minimi artifici. A 720p sembra piuttosto morbida rispetto alla risoluzione corrispondente visualizzata su uno schermo 1080p.

Samsung KS7000: il verdetto del Digital Foundry

A un prezzo di poco inferiore ai1000 euro, è difficile trovare uno schermo 4K che renda giustizia all'HDR, specialmente mentre si tenta di venire incontro alle esigenze dei videogiocatori grazie bassa latenza di input. Molti display mancano di un livello abbastanza alto di picchi di luminosità, faticano a mostrare una vasta gamma di colori o sono del tutto privi di retroilluminazione a oscuramento automatico. Accoppiato con livelli di input lag potenzialmente elevati qualora la modalità Gioco non sia disponibile, per chi vuole spendere poco la scelta è piuttosto limitata oppure deve rivolgersi a schermi di dimensioni più piccole. Il DX750 Panasonic è un'opzione solida ma il KS7000 di Samsung è un passo avanti in diversi settori, con input lag bassissimo, gamma di colori più ampia e superiore retroilluminazione con oscuramento. Con la modalità Gioco finalmente compatibile coi contenuti HDR, questa TV è la nostra prima scelta per chi desideri un'eccellente introduzione a 4K e HDR senza pagare un prezzo esagerato.

L'eccellente tracciamento del DCI P3 nella gamma Rec 2020 consente immagini HDR precise in fase di gioco e visione dei film con colori saturi che appaiono naturali, mentre la capacità del televisore nel centrare i 1000 nits di luminosità aggiunge molto impatto, tanto che i dettagli fino a 4000 nits sono risolti senza problemi a questo livello di luminosità. La ciliegina sulla torta è rappresentata dal bassissimo livello di input lag, appena 22ms. Con la modalità Gioco in grado di funzionare sia in SDR sia in HDR, è possibile avere un'esperienza grandiosa sia che si stia giocando in 4K o risoluzione 1080p. L'oscuramento edge-lit ha dei limiti nelle scene a luminosità mista ma intensa, anche se l'implementazione è ancora generalmente molto buono.

Nel complesso, disponibile a circa 1000 euro, il KS7000 è il miglior HDTV disponibile per il gioco in 4K e HDR, guadagnando punti sul DX750 Panasonic che abbiamo acquistato in agosto per l'ufficio. Ci sono sicuramente schermi che offrono performance migliori ma se si vuole fare un salto in quella direzione bisogna spendere dai 1800 euro in su, non proprio a buon mercato. Recentemente scontato in occasione del Brack Friday, consigliamo vivamente il KS7000 se siete alla ricerca di una TV che offra grandi prestazioni in combinazione con livelli estremamente bassi di input lag. Il nostro unico rammarico è l'arzigogolata procedura da seguire per visualizzare correttamente la modalità Gioco in HDR, ma speriamo che questo problema sia risolto il più presto possibile. A parte questo, il KS7000 è un grande schermo 4K, ideale per gli appassionati di giochi e film, a un prezzo interessante.

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