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Ubisoft: il ruolo delle loot box, i giochi come servizi e quattro grandi titoli in uscita entro marzo 2019

"Loot Box? I giocatori devono sentire che possono davvero non acquistarle".

Ubisoft guarda al futuro parlando anche di microtransazioni di loot box e del concetto di giochi come servizi. D'altronde sono proprio quelli che vengono definiti "servizi live" a garantire una crescita importante per la compagnia, soprattutto a livello di coinvolgimento della community e a livello di performance dal punto di vista del mercato puramente digitale.

Durante l'attuale anno fiscale il numero di utenti attivi mensili (escluso ambito mobile) è cresciuto del 34% rispetto all'anno precedente e allo stesso tempo l'investimento ricorrente dei giocatori (PRI) è aumentato dell'87% raggiungendo al cifra di €319 milioni. Tanto per darvi un'idea dell'importanza delle vendite digitali e del PRI, questi rappresentano rispettivamente il 56% e il 25% delle entrate totali. Anche la distribuzione digitale per gli AAA è cresciuta passando dal 48% al 55%.

La compagnia francese ha sottolineato come il mercato PC sia in crescita con vendite che passano dal 7% di cinque anni fa al 18% del totale attuale. Parlando invece del PRI, quest'ultimo comprende ovviamente anche loot box e microtransazioni, argomento caldo su cui il CFO Alain Martinez ha espresso alcune interessanti considerazioni. Martinez sottolinea come le loot box e tutti i tipi di PRI siano "una questione di qualità e scelta". Ubisoft punta a proporre una qualità giusta per chi è interessato ma allo stesso tempo i consumatori "devono sentire di essere davvero liberi di non acquistarle", di avere una vera scelta.

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In questo senso Ubisoft è convinta che le microtransazioni di Rainbow Six Siege e Assassin's Creed siano state generalmente accolte positivamente e anche che le discussioni incentrate sull'argomento si siano fatte decisamente più calme rispetto ad alcuni mesi fa.

C'è stato anche spazio per parlare del futuro della compagnia e dei piani per il prossimo anno fiscale, ovvero per il periodo che va da aprile 2018 a marzo 2019. Martinez ha confermato che nel corso dell'anno fiscale ci sarà spazio per "quattro grandi giochi" quattro uscite di peso di cui, a quanto pare, due di cui non abbiamo ancora sentito parlare. Ci sarà spazio per qualche sorpresa nel corso dell'E3 2018?

Cosa pensate delle riflessioni su loot box e microtransazioni del publisher e sviluppatore francese e di quanto fatto nell'ultimo anno?

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