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I 4K sono veramente l'uso migliore per Project Scorpio e PlayStation Neo? - articolo

Frame-rate superiori ed esperienze di gameplay più ricche avranno più impatto del numero di pixel.

I 4K sono talmente importanti per Project Scorpio, che Microsoft ha impresso la sigla nel render del suo processore.

Con il reveal di Project Scorpio PlayStation Neo, i produttori di console sono giunti a un bivio. Che si parli di un incremento di 2.3 o di 4 volte della potenza di calcolo rispetto alle macchine precedenti, la domanda è: come dovrebbero venire utilizzate queste risorse per migliorare i titoli che giochiamo? Ci è stato detto di aspettarci risoluzioni superiori, grafica migliore e frame-rate più stabili, ma sembrano ambizioni limitate visto che l'hardware è capace di molto altro.

Sia Sony che Microsoft ci stanno dicendo di essere in grado di creare un mercato di due fasce: le console esistenti sono indirizzate a chi possiede schermi 1080p, mentre le nuove macchine danno il meglio se abbinate a uno schermo 4K UHD. Fondamentalmente, però, si tratta dello stesso software, e per assicurarsi che i possessori delle console precedenti non vengano “lasciati indietro”, è probabile che i giochi saranno gli stessi. Le linee guida di Sony per gli sviluppatori proibiscono attivamente di realizzare funzioni esclusive per l'hardware Neo.

Le carte sono state scoperte: non sono interamente sicuro che questa sia la strada giusta, ma sono uno dei pochi ad aver avuto un assaggio di questo tipo di esperienza next-gen, e ne sono rimasto colpito. Al recente lancio della GeForce GTX 1080 di Nvidia, ho giocato Rise of the Tomb Raider a 4K nativi con HDR attivato e impostazioni grafiche che, pur non essendo al massimo, surclassano con facilità quelle della versione Xbox One. A parte quello che è sembrato un aggiornamento traballante a 35-40fps (facilmente sistemabile), l'esperienza era semplicemente magnifica. Effetti migliori, texture di dettaglio superiore, colori vividi: era la miglior esperienza possibile che si possa ottenere da Rise of the Tomb Raider, e in confronto alla versione console c'era un feeling innegabilmente 'next-gen'.

L'impatto di quest'esperienza dipende però da uno schermo che attualmente costa molto. Senza HDR e l'immenso livello di dettaglio, questa demo non si sarebbe prestata particolarmente bene a un downsampling su uno schermo 1080p, vale a dire l'hardware a cui la maggior parte di queste nuove macchine finiranno per essere collegate. In questo caso si ha solamente un anti-aliasing migliore, mentre altri elementi come le texture più dettagliate tendono ad andare perduti con il ridimensionamento dell'immagine. Questo è esattamente ciò di cui ha parlato Phil Spencer, quando ha detto a Giant Bomb che i giochi su Scorpio avrebbero avuto un "aspetto diverso" e avrebbero "girato leggermente meglio" su schermi a 1080p. Ed è probabilmente per lo stesso motivo che ha detto durante la nostra intervista di restare con Xbox One se non si possiede uno schermo 4K.

Una panoramica su tutto ciò che sappiamo delle specifiche hardware di Project Scorpio.

Ma c'è anche dell'altro da menzionare: queste nuove console sono potenti e rappresentano un miglioramento significativo rispetto a PS4 e Xbox One, ma bisogna essere chiari: non sono onnipotenti. La GTX 1080 è al momento la GPU consumer più potente sul pianeta: offre più potenza di calcolo di Scorpio, e annienta facilmente PlayStation Neo. Se la demo di Tomb Raider che ho provato fosse convertita su console, è probabile una riduzione di risoluzione ed effetti che andrebbe a diminuire ulteriormente il divario tra vecchia e nuova generazione, anche con il supporto di uno schermo 4K.

La vera domanda è: questa nuova tecnologia potrebbe essere utilizzata in maniera differente per ottenere risultati superiori senza richiedere l'acquisto di una nuova TV? Neo e Scorpio potrebbero essere utilizzate per offrire un gameplay migliore? A parte la risoluzione, gli sviluppatori hanno a disposizione altre opzioni derivate dalla potenza di calcolo sensibilmente maggiore della GPU: molti titoli potrebbero girare a 60fps, l'elemento che fa la differenza maggiore in termini di giocabilità. In alternativa, i mondi di gioco potrebbero diventare più profondi, con una simulazione più profonda: più NPC, fisica migliore, illuminazione globale in tempo reale… a voi la scelta. Potrebbe essere sfruttato di più il GPGPU, il procedimento di utilizzare l'hardware grafico per compiti tradizionalmente eseguiti dalla CPU.

Scorpio e Neo potrebbero cambiare veramente le cose, ma ci sono sempre dei compromessi da prevedere quando si sfrutta un hardware, e tutto questo cancellerebbe qualsiasi aspirazione del supporto ai 4K o a qualsiasi cosa gli si avvicini. Inoltre, si inizierebbe anche a creare un divario generazionale tra vecchia e nuova generazione. Sony e Microsoft impongono che questo divario non debba venirsi a creare, ma è probabile che questa regola venga piegata molto presto, e mi aspetto che diventi un retaggio del passato entro i prossimi due o tre anni. Calcolando un ciclo di sviluppo di due o tre anni, i giochi che stanno entrando in produzione adesso verranno lanciati nel 2018/2019. Gli sviluppatori supporteranno veramente delle console del 2013 per allora?

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Siamo in possesso delle specifiche complete dell'hardware di PlayStation 4K Neo, ed ecco ciò che ne pensiamo.

Non posso che chiedermi per quanto a lungo la strategia “nessuno resterà indietro” resterà attiva, e sospetto che dipenderà tutto dalla diffusione delle nuove console. Se i benefici saranno solo per chi possiederà uno schermo 4K, la penetrazione sul mercato sarà limitata artificialmente. Guardando alle linee guida di Sony per lo sviluppo su Neo, sembra che la compagnia non abbia problemi con l'abbellimento della presentazione dei giochi a 1080p, e anche se le risoluzioni 4K e superiori sono incoraggiate, non vi sono degli imperativi in questo senso. Neo potrebbe sopperire in questo modo alle sue specifiche inferiori, offrendo migliorie apprezzabili da chi possiede uno schermo 1080p, sempre che Microsoft punti tutto sui 4K. In effetti, l'unica linea guida che ho trovato nei documenti di Neo a riguardo della risoluzione parla di un minimo assoluto di 1080p, un valore assolutamente adatto alla maggior parte dei giocatori.

Nel frattempo, Microsoft ha la sua strategia su grossa scala, più importante di qualsiasi lancio di un hardware: rendere Xbox cross-platform, e lanciare il software più importante sia su console che su Windows 10, cosa che potrebbe funzionare molto bene. Il 29 giugno, AMD lancerà la scheda grafica Radeon RX 480 a $199, molto simile alla tecnologia grafica di PlayStation Neo dal punto di vista architetturale, ma differente principalmente nella velocità di clock: la GPU della console di Sony opera a 911MHz, mentre la RX 480 sarà più veloce: i leak indicano un clock di 1266MHz. Se fosse vero, ciò ne porterebbe la potenza di calcolo a un livello simile a quello delle capacità stimate di Scorpio.

Visto che la scheda è una componente PC, potremo regolare l'esperienza di gameplay come vorremo. La RX 480, e probabilmente anche la sua futura rivale GTX 1060, punta a offrire prestazioni migliori di R9 390 e GTX 970, le nostre schede preferite quando vogliamo far girare i giochi con impostazioni equivalenti a quelle console (o meglio) a 1080p60. È un'anomalia, ma nel caso di Forza Motorsport Apex, il gioco gira anche stabilmente a 1440p con MSAA 8x su questo tipo di hardware, e questo depone ovviamente bene per una superba esperienza con Forza 7 su Scorpio.

L'immagine qui sopra è indicativa. Secondo il sondaggio hardware di Steam, il 95% dei giocatori PC utilizza monitor a risoluzione 1080p o inferiore. Gli schermi a 1440p e 4K sono presenti a malapena, e non raggiungono neanche l'1%. I 4K potrebbero anche acquistare trazione nel soggiorno casalingo, ma l'incontrovertibile stato del mercato PC è che la maggior parte dei giocatori non ha semplicemente interesse in schermi a risoluzione superiore. È questo il punto di partenza della RX 480, l'audace mossa di AMD rivolta al giocatore PC mainstream, ed è ironico che la stessa tecnologia sia alla base delle aspirazioni 4K di Sony.

C'è ancora del lavoro da fare per assicurare delle esperienze ottime su una serie di PC 'pronti all'uso', e credo che Microsoft ne farò molto, ma sembra che un refresh mid-gen delle console sia difficile da commercializzare. Ci sono già dei segnali che fanno pensare che i produttori di hardware PC possano adattarsi prima, con componenti più potenti. Date un'occhiata a questo concept di scheda madre mostrato al recente Computex: ospiterà un chip Intel Skylake, e vicino ad esso è integrata una GTX 1070 di Nvidia. Sarà sicuramente costosa, ma con un Core i5 6500 da circa €200 e 8GB di DDR4 si avrà un PC di dimensioni contenute che già offre più potenza delle console next-gen.

Molte fonti mi hanno detto che PlayStation Neo verrà lanciata quest'anno, nonostante la sua assenza dall'E3. Se così fosse, sarà interessante vedere come gli sviluppatori ne utilizzeranno le risorse e se i 4K saranno veramente un elemento importante. Possiamo stare sicuri che Microsoft assisterà con attenzione durante la preparazione al lancio del suo hardware next-gen.

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