Gamesgate Articolo
PC
PSP
DS
Xbox 360
PlayStation 3
Wii
Articolo
di
Eurogamer.it
Pagina 1 di 3.
Pagina 2 ![]()
Il 28 luglio Eurogamer Italia denuncia con questo editoriale una palese situazione di conflitto di interesse, che vede protagonista Raul Carbone nelle vesti istituzionali di Presidente della Filiera dei Produttori di Videogiochi in Assoknowledge. Carbone, interpellato da Il Sole 24 Ore relativamente alla situazione dell’industria italiana, snocciola numeri e dati completamente sballati ma, cosa più grave, in un apposito box dedicato alla formazione, lancia un vero e proprio spot a due realtà private, lo IED e lo IULM, indicando i loro corsi come gli unici “vagliati e comprovati” per intraprendere una carriera nel settore, non menzionando nessuna delle altre realtà formative, pubbliche e non, presenti sul territorio.
Giovanni Caturano di SpinVector, in qualità di rappresentate della Filiera, contattato da Eurogamer, aveva parlato pochi giorni prima di un protocollo in fase di studio, redatto da tutti i team di sviluppo, ancora in fase di realizzazione. Un protocollo da presentare ai vari enti, proprio per essere riconosciuti dalla Filiera.
Le domande, sono sorte quindi spontanee: come possono due realtà private come IED e IULM, essere “vagliate e comprovate” mancando ancora il protocollo indispensabile, a detta della stessa Filiera, per vagliarne e comprovarne la qualità?
Come può un corso come quello dello IED, essere vagliato e comprovato, non essendo neanche mai cominciato?
Come può Carbone in veste istituzionale, permettersi di parlare di determinate realtà a discapito di altre?

Raul Carbone, impegnato nell'ennesima intervista spot per le sue attività private, reperibile su YouTube. L'intervista, risalente al gamescom, è addirittura successiva al primo round di denuncia. Carbone si è semplicemente disinteressato di tutto andando avanti per la sua strada.
Le risposte potrebbero risultare decisamente semplici: Raul Carbone è il responsabile diretto del corso IED (ci guadagna) e partner,con la sua associazione senza fini di lucro (la cui tessera costa 10€) del corso in IULM.
Corso in IULM organizzato e gestito da Fabrizio Vagliasindi (ci guadagna), persona che decide gli spostamenti di Milestone e Black Bean in Italia, senza le quali nessuna attività di divulgazione o legata ad eventi che pretendono di essere di un certo spessore, potrebbe mai avere luogo.
Persona che ha caldeggiato l’entrata in Filiera di Milestone e la partecipazione ad ogni evento organizzato dallo stesso nucleo da parte di Black Bean. Teniamo presente che Milestone rappresenta da sola la quasi totalità del mercato e che si è trovata "sposata" ad aziende quali Eve Interactive (dello stesso Carbone, portale web che linkava siti di dating e casting) o Idra Editing (service editoriale del socio di Carbone, Marco Accordi).
La Filiera, incidentalmente, porta avanti le sue attività attraverso l’associazione di Carbone (quella senza fini di lucro che però costa 10€) che gestisce le sue attività di comunicazione, a quanto pare strumentalizzandole non poco.
IULM che tra l’altro, ma sempre incidentalmente, ospiterà la prossima conferenza di sviluppatori italiana, la cui vera storia che inizia nel 2007, con un altro nome, leggerete a breve.
Senza produrci in ulteriori ragionamenti, considerando che nessuna risposta è stata data riguardo i quesiti posti, andiamo a quotare un estratto dal sito di Assoknowledge riguardante il fine ultimo dell’associazione e l’eticità delle attività svolte:

Gli sviluppatori si ritroveranno quest'anno in IULM per dare vita al secondo meeting organizzato dall'associazione di Carbone e Accordi. Ci chiediamo come i tanti ospiti reagiranno innanzi all'evidenza di una situazione quantomeno scomoda, con così tante, troppe, cose da chiarire a livello di dinamiche.
"...La Confindustria ritiene elemento sostanziale di tutto il sistema il dovere di: preservare ed accrescere la reputazione della classe imprenditoriale quale forza sociale autonoma, responsabile ed eticamente corretta, contribuire concretamente, in primo luogo attraverso i suoi stessi comportamenti, al miglioramento del sistema-Paese.
La Confindustria si impegna e per suo tramite si impegnano tutte le sue componenti (le Associazioni, gli imprenditori associati, gli imprenditori che rivestono incarichi associativi, gli imprenditori che rappresentano il sistema in organismi esterni) ad attuare con trasparenza e rispettare modelli di comportamento ispirati all'autonomia, integrità, eticità ed a sviluppare le azioni coerenti.
La Confindustria si impegna ad assumere gli incarichi per spirito di servizio verso gli associati, il Sistema confederale ed il mondo esterno, senza avvalersene per vantaggi diretti o indiretti."
Detto questo, crediamo sia superfluo aggiungere altro per farsi un’idea dell’”attitude” comportamentale di determinati soggetti e passiamo ad analizzare in sintesi, i diversi interventi arrivati che invece di essere chiarificatori, hanno aumentato notevolmente i dubbi sulla faccenda, alimentando anche altri spunti di discussione legati trasversalmente alle attività "particolari" portate alla luce da Eurogamer.
Vuoi commentare questo articolo? Loggati o registrati!
Commenti: 1-50 di 87 in totale
|
prossimo 50
|
Will_Hunting
26/09/09 @ 16:49
|
|
AI-llusion
[staff]
26/09/09 @ 17:05
|
|
Kurainisei
26/09/09 @ 17:15
|
|
Sn4k3b3llic
26/09/09 @ 18:40
|
|
lorenzo_the_snake
26/09/09 @ 19:40
|
|
Virgil_Infernas
27/09/09 @ 06:41
|
|
AI-llusion
[staff]
27/09/09 @ 12:04
|
|
lorenzo_the_snake
27/09/09 @ 20:31
|
|
lorenzo_the_snake
28/09/09 @ 06:58
|
|
lorenzo_the_snake
28/09/09 @ 08:50
|
Commenti: 1-50 di 87 in totale
|
prossimo 50
Vuoi commentare questo articolo? Loggati o registrati!




