Mondiali FIFA Sudafrica 2010

Un simulatore di calcio spettacolo.

Versione provata: Wii

Mentre il buon Davide assegna un meritato 10 su 10 alla versione PS3 e Xbox 360 di Mondiali FIFA Sudafrica 2010, al sottoscritto è capitata fra le mani la copia per Wii dello stesso titolo, che come spesso accade è caratterizzata da molteplici differenze in termini non solo grafici ma anche di gameplay vero e proprio.

Giocando di anticipo sull'inizio dei mondiali di calcio veri e propri, Electronic Arts ha già fatto arrivare il titolo nei negozi, in modo da permettere agli appassionati di giocare in anteprima l'intera competizione per cercare di essere di buon auspicio per i propri colori.

Una volta inserito il disco nella console, ci si rende conto di quanto i programmatori abbiano spinto sul fronte delle squadre e delle modalità da mettere a disposizione del giocatore. Con la bellezza di 199 nazionali tra cui scegliere, ce n'è davvero per tutti i gusti, e anche se non tutte le rose sono effettivamente quelle definitive (una cosa normale, considerando che le convocazioni ufficiali non sono ancora state annunciate), la fedeltà con quanto vedremo fra qualche settimana nella manifestazione reale è davvero invidiabile.

Il senso di immersione nell'evento sportivo rimane altissimo finché non si scende effettivamente in campo, visto che a differenza di quanto accade nella versione sviluppata per le altre console, su Wii l'impostazione è molto più arcade, con tiri da 200 chilometri orari e numeri irresistibili mostrati al rallentatore.

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Le esultanze dei giocatori non sono nulla di eccezionale, e considerando la frequenza con cui le reti vengono violate, è un vero peccato che i programmatori le abbiano trascurate.

Si tratta della stessa impostazione che caratterizzava FIFA 10 per Wii, ripresa in tutto e per tutto in questo nuovo capitolo della saga calcistica EA. Se avete amato alla follia il capitolo precedente, quindi, ritroverete anche qui tutto ciò che vi aveva entusiasmato. Lo stesso discorso, però, deve essere fatto per tutti coloro che si sono trovati a criticare pesantemente l'approccio troppo leggero scelto da Electronic Arts.

Personalmente ritengo che i programmatori abbiano colpito nel segno, se il loro intento era quello di offrire un'esperienza frenetica e spensierata, e il fatto che abbiano puntato in modo tanto evidente sul multiplayer è l'esempio lampante del diverso tipo di pubblico a cui volevano dedicare FIFA per Wii.

Giocare da soli a Mondiali FIFA Sudafrica 2010 equivale ad affrontare un lunghissimo allenamento, vista la semplicità con cui si possono dribblare i giocatori avversari (portiere compreso) e insaccare la palla nella rete. Sotto un certo punto di vista sembra quasi di essere tornati indietro di una decina d'anni, quando le partite a FIFA erano solite finire con risultati molto più vicini a quelli di una partita di tennis... o di rugby, nei casi più estremi.

Lo stesso accade con questo capitolo per Wii della saga EA. Ciò detto, va comunque sottolineato quanta cura sia stata messa nella realizzazione delle varie modalità di gioco, caratterizzate da alcune idee davvero niente male.

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