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Mortal Kombat Vs DC Universe

Un grande ritorno.

Diciamo la verità, l’idea di vedere Sub-Zero e soci darsele con Batman, Superman e i vari personaggi della DC Comics, inizialmente, mi aveva un po’ spiazzato. Anzi, mi aveva letteralmente convinto di quanto una gloriosa saga come quella di Mortal Kombat, avesse veramente chiuso un ciclo, dovendo uscire dal seminato per rilanciare un marchio che ha indubbiamente sofferto una crisi di “personalità” negli ultimi anni. La disperata ricerca di un appiglio per uscire dal limbo della mediocrità lasciava intendere una prospettiva ancora peggiore e invece...

...invece Mortal Kombat, in qualche modo, questa volta è veramente rinato. Si, rinato, perchè gli alti e i bassi di Deadly Alliance e Armageddon, hanno lasciato il posto a un picchiaduro che lascia intravedere quella “personalità” che ha reso famosa e amata una delle serie più celebrate dei videogiochi. Mortal Kombat, del resto, non è paragonabile a niente: non si può parlare di elementi rubati a Tekken o Virtua Fighter, non si può parlare di emulazione di qualcuno o qualcosa. Mortal Kombat è Mortal Kombat: è sempre stato e sempre sarà, da oggi ancora di più.

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Joker è sicuramente il personaggio meglio caratterizzato della squadra. Qui lo vediamo mazzolare Scorpion nella Bat-caverna presa in prestito dal buon Batman.

Quello che sembrava non funzionare, l’improbabile mescolanza dei personaggi storici partoriti dalla mente del sempreverde Ed Boon con gli eroici supereroi DC Comics, si è rivelata invece una miscela esplosiva che colpisce nel segno. Il nuovo Mortal Kombat diverte, c’è poco da fare. Diverte perchè la modalità storia, pur esaurendosi in un paio di pomeriggi al massimo, racconta un intreccio di eventi che sfiorano il paradosso ma che incredibilmente attraggono nella loro coerenza e linearità. Potrete giocare la stessa avventura dal punto di vista degli uni e degli altri, utilizzando solo una parte dei tanti combattenti a disposizione, prima della battaglia finale contro un nemico comune che varrà oltre a qualche ottimo achievements, la possibilità di utilizzare nuovi lottatori nell’Arcade Mode.

Questa opzione più o meno è rimasta invariata rispetto al passato: potrete selezionare il vostro alter ego e sarete catapultati in un’arena casuale, contro un nemico casuale. Prima di cimentarvi in scontri all’ultimo sangue da soli o con gli amici, potrete comunque allenarvi a vostro piacimento contro un avversario inerme, potendo constatare la ricchezza di mosse e combo effettuabili, scoprendo soprattutto le tante raffinate trovate sul versante DC, con chicche che faranno la felicità di qualsiasi appassionato del fumetto. La menzione d’onore va sicuramente al Joker, semplicemente splendido anche se leggermente più complesso da utilizzare rispetto agli altri (fate conto che sia lo Shun-Di della situazione: lento, poco incisivo rispetto agli altri con gli attacchi base ma devastante quando padroneggiato e, soprattutto, tremendamente bello da vedere nella sua unicità). In ogni caso, tornando al discorso mosse, potrete mettere in pausa il gioco e scorrere quelle disponibili per ognuno

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La varietà di mosse a disposizione è impressionante. Per snocciolare le combo migliori dovrete comunque fare molta pratica nell'apposita modalità.

Il combattimento vero e proprio, apparentemente frenetico ma abbastanza ragionato una volta presa confidenza con i semplicissimi comandi, è caratterizzato da diverse fasi “accessibili” solo in determinati momenti. Una volta vicini all’avversario, potrete afferrarlo usando il dorsale destro per entrare in Klose Kombat. (fate conto una visuale in stile Fight Night). Avrete a disposizione 4 mosse in stile quick time event.

A pressione di tasto, corrisponde colpo in zona specifica. Se l’avversario dovesse indovinare l’attacco o schivare (muovendo il pad), potrebbe contrattaccare rompendo la combo. In alternativa, utilizzando il dorsale sinistro, potrete scagliare lo sfortunato di turno oltre “il limite” di alcune arene, precipitando verso un’ulteriore ambientazione, raggiungibile scazzottandosi allegramente in Free Fall Kombat. Anche qui, vale il discorso del Klose Kombat: 4 tasti da spingere nella speranza di non essere “kontrattakkati”. Andando a segno con continuità però, e riempita l’apposita barra, avrete a disposizione un super attacco in grado di schiantare al suolo il malcapitato lanciatosi con voi. In alcune arene tra l’altro, progettate senza “transizioni” verticali ma orizzontali, sempre con la presa, potrete letteralmente “sbattere al muro” il vostro antagonista, usandolo poi come ariete in una “prova di forza” che non è altro che il Test Your Might del primo capitolo. Spingendo rapidatemente i tasti sul pad, incrementerete la percentuale di danno arrecato

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