ryoshenmue84 wrote:Anto\' wrote:mariolinho wrote:
E non credo che Dunga lo convocherà tanto facilmente, dal momento che di attaccanti forti il Brasile ne ha molti...
Tipo?
Escludiamo trequartisti e mezze punte, quali sono i centravanti brasiliani più forti di Amauri?
adriano, purtroppo per il brasile solo quando è sobrio però ;-) o anche luis fabiano non è male, per non parlare di julio baptista che può giocare ovunque dalla metà campo in su e ha il fisico per ricoprire in maniera egregia il ruolo di centravanti... questi ultimi 2 non saranno magari tanto più forti di amauri ma sono oramai nel giro della nazionale da molti anni e dunga ha dichiarato che le gerarchie hanno un certo peso nelle convocazioni... cmq amauri è brasiliano e deve stare lontano dalla maglia azzurra la nazionale non è una squadra di club, per l'italia devono giocare solo calciatori che si sentono italiani dentro, non basta un solo documento per vestire l'azzurro questi pseudo-oriundi andassero a giocare con le loro nazionali o stiano a casa davanti alla tv
L'Adriano di ora è inferiore ad Amauri, così come Baptista e Luis Fabiano... le gerarchie avranno anche il loro peso, infatti si vede il Brasile come sta andando bene ultimamente...
comunque sul discorso "gli oriundi se ne stiano a casa" non sono d'accordo...
la storia dello sport è piena di campioni "naturalizzati" che hanno dato tanto alla nazionale non di origine...
Fiona May, Mike D'Antoni (americano che giocò nella nazionale di basket italiana), Deco (brasiliano che gioca nel portogallo), tantissimi francesi che sono di origine africana, Seedorf e Davids (che sono del Suriname), Marcos Senna (brasiliano), Camoranesi (argentino)... e potrei continuare per ore...
nel caso specifico di Amauri c'ha marciato sopra parecchio anche la stampa, visto che lui ha sempre dichiarato di essere brasiliano, ma che un'eventuale convocazione italiana non l'avrebbe disdegnata...
non è il primo e non sarà neanche l'ultimo...
cioè, se le regole lo permettono non vedo perchè bisogna attaccarsi a motivazioni "pseudo-ideologiche"...
allora io preferisco 1000 volte un'oriundo che scende in campo e dà l'anima, piuttosto di un italiano che non s'impegna o si inventa infortuni vari per saltare la nazionale...