Se clicchi sul link ed completi l'acquisto potremmo ricevere una commissione. Leggi la nostra policy editoriale.

Aggiornamento di sistema

Storia di una generazione che ha ridefinito se stessa attraverso i firmware.

Ammettiamolo, l'avvento di internet ha mutato irrimediabilmente il più tradizionale ciclo vitale delle console. In passato eravamo infatti soliti possedere macchine che rimanevano immutate sino al giorno in cui i loro creatori le etichettavano come obsolete, mentre ora, grazie alla banda larga, i produttori di tutto il mondo hanno la possibilità di aggiustare, ottimizzare e perché no, anche svecchiare, i nostri hardware con semplici aggiornamenti di sistema. Eventuali nuove feature possono essere implementate in tempi e a costi ridottissimi, garantendo quindi massimi risultati con minimi sforzi, economici e di fatica.

Quest'anno potremo poi assistere all'arrivo di Project Natal e PlayStation Move, due ennesime dimostrazioni di una tendenza di mercato sempre più evidente, ovvero che col tempo, al posto di nuove console, ci verranno proposti semplicemente nuovi modi di giocare con gli hardware preesistenti. Al di là di tutto è però importante considerare come diverse delle console a nostra disposizione, abbiano subito, sin dal loro lancio, una costante evoluzione.

L'Xbox 360, ad esempio, ricevette il primo, vero aggiornamento di sistema il 30 gennaio 2006, ovvero dopo neanche due mesi dal suo arrivo sul mercato. Non si trattò di un netto passo avanti in quanto a funzionalità ma le novità introdotte contribuirono comunque a migliorare il servizio (come ad esempio la possibilità di cancellare un profilo senza che vi fosse il rischio di perdere anche tutti i salvataggi ad esso associati). Non fu dunque una rivoluzione ma una semplice testimonianza di quanto fosse semplice risolvere le piccole problematiche del sistema operativo della console. Da quel giorno in avanti il pubblico capì dunque una cosa molto importante: problemi che in passato sarebbero stati pressoché insormontabili, potevano essere risolti rapidamente, attraverso semplici patch.

Perfect Dark Zero, uno dei primissimi titoli per Xbox 360.

In attesa che i suoi rivali di mercato facessero le loro mosse (che avrebbero preso forma non prima di qualche mese), nel giugno del 2006 Microsoft rilasciò il primo aggiornamento davvero significativo, che permise download multipli in background, l'opzione attraverso cui fu possibile lanciare immediatamente qualsiasi disco all'interno del lettore, e la possibilità di riprendere la riproduzione dei DVD interrotti in precedenza.

Anche il Marketplace ricevette una sostanziale svecchiata, ma pur trattandosi di un piccolo aggiustamento, fu più che sufficiente per far capire al pubblico che, da quel momento in poi, l'afflusso di contenuti sarebbe aumentato in maniera esponenziale.

Ad ottobre fu poi il momento di un altro aggiornamento e, visto l'imminente arrivo sul mercato di Wii e PlayStation 3, i cambiamenti cominciarono a farsi molto più importanti. Fu introdotto l'output video a 1080p e il supporto per i lettori HD-DVD esterni e questo segnò l'inizio della "guerra" tra Microsoft e Sony.

Non ci volle però molto per capire le sostanziali differenze in quanto ad approccio tra le due compagnie. Durante il suo primo anno la 360 ricevette sette aggiornamenti di sistema, mentre allo scoccare del suo primo anno di vita, PlayStation 3 ne contava già 19.

Il vecchio PlayStation Store.

La maggior parte di tali modifiche servì però per piccoli aggiustamenti volti ad ottimizzare, seppur in maniera poco tangibile per i videogiocatori, le funzionalità, la stabilità e la sicurezza della console. Il supporto per le webcam USB fu poi introdotto nel febbraio del 2007, mentre la possibilità di eseguire download in background solo agli inizi di marzo. Quell'aggiornamento introdusse inoltre folding@home, la tanto discussa applicazione utilizzata per scopi di ricerca medica.

Il Wii al contrario, pur essendosi chiamato fuori dalla corsa all'alta definizione in cui si erano lanciate Microsoft e Sony, spiccò per il sapiente uso della connettività wireless. L'Internet Channel fu subito disponibile, mentre il canale Everybody Votes fu introdotto nel febbraio del 2007. Piccoli passi, questo è certo, ma che testimoniarono quanto e come il social networking, seppur in una forma alquanto rudimentale,- fosse considerato una parte importante delle console di nuova generazione.

Taggato come
A proposito dell'autore
Avatar di Davide Persiani

Davide Persiani

Contributor

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'età di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.

Commenti