World of Warcraft: Cataclysm

Quando “goblin” fa rima con “pimp my ride”!

Quasi tre settimane fa vi abbiamo parlato della nuova razza dei Worgen, che andrà a ingrossare le file dell'Alleanza di World of Warcraft. Cosa dire invece dei Goblin, nuova razza dell'Orda, se non che stiamo parlando di una delle migliori esperienze di starting zone mai vissute?

Il nostro entusiasmio è semplicemente colpa dell'atmosfera, perfettamente riuscita, che caratterizza tutta l'avida razza dei cugini minori degli Orchi.

A questo punto però è d'obbligo fare un passo indietro: è stato con una certa dose di sfiducia, dopo la tiepida esperienza di gioco vissuta nella starting zone dei Worgen, che abbiamo vestito i panni dei Goblin per raccontarvi la seconda razza offerta nell'espansione Cataclysm di prossima uscita.

Timore sconfessato fin dalle primissime battute di gioco: il lavoro del team Blizzard in questo caso è assolutamente eccellente sotto tutti i punti di vista. Vestiremo infatti i panni di un intraprendente avventuriero che tenta la scalata al potere ai danni del temuto Gallywix, Trade Prince dei Goblin.

Tutto è stato curato alla perfezione: oggetti, scenografie e un gameplay veramente divertente permettono di calarsi subito in un'ambientazione che non risparmia nulla in quanto a creatività.

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Ecco perché nel sottotitolo abbiamo parlato di Pimp my ride!

La storia assume da subito le tinte di un "gangsta movie": i Goblin sono "fratelli" e il maggior business dell'isola che ci fa da casa (una delle tante che riusciremo a disintegrare) è la produzione di Kaja Cola... ed è proprio dal controllo di quest'ultima che parte la nostra "sfida al potere".

La nostra impresa però non può avere luogo senza gli strumenti del mestiere: faremo da subito conoscenza quindi con "Sassy Hardwrench", la nostra assistente tutto-fare, nonché di "Candy Cane" e "Chip Endale", due infidi volta gabbana con i quali, oltretutto, intrecceremo un triangolo amoroso destinato a finire nel sangue nel più truculento dei modi.

La "crew" iniziale ci guida verso le prime quest grazie alle quali impareremo a prendere le misure di Kezan, l'isola sulla quale avremo la dubbia fortuna di nascere, e da subito il clima dei Goblin prende il sopravvento: a ridosso dell'imponente fabbrica di Kaja'Cola avremo il compito di dare una rassettata al personale (in stato di schiavitù) che felicemente lavora alle nostre dipendenze.

La zona iniziale dei Goblin fa un uso veramente intenso di veicoli e phasing, molto più di quanto non sia accaduto nella zona dei Worgen.

Il nostro status privilegiato infatti ci metterà alla guida di una sfavillante decappottabile i cui comandi ci danno subito il tono della spensierata goliardia dei Goblin: sarà possibile decidere la stazione radio, accelerare mettendo il pedale a tavoletta e, in una piccola sequenza alla Carmageddon, ci verrà concesso di investire decine di briganti che attentano alle nostre fortune.

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Riguardo l'autore

Stefano Silvestri

Stefano Silvestri

Editor in Chief, EG.it

Il suo passato è costellato di tutto ciò che è stato giocabile negli ultimi 30 anni. Dal ’95 a oggi riesce a fare della sua passione un mestiere, non senza una grande ostinazione e un pizzico di incoscienza.

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