Brink

SMART non è solo una macchina!

Qualche tempo fa Todd Howard di Bethesda confessò candidamente che la sua compagnia è una delle peggiori in assoluto per quanto riguarda la realizzazione delle scale nei giochi. Ora veniamo a scoprire che anche il team Splash Damage ha qualche problema con questo accessorio.

Il lead designer di Brink, Neil Alphonso, ha infatti dichiarato che nel gioco le scale saranno quasi del tutto assenti e che i movimenti dei personaggi, sia orizzontali che verticali, saranno regolati da un nuovo e rivoluzionario sistema chiamato SMART.

Container City, ad esempio, è un livello strutturato attorno a un'enorme fortezza rugginosa, contraddistinta da un infinito dedalo di corridoi. Muoversi in questo labirinto mentre si cerca di rimanere vivi può essere molto complicato, ma il sistema SMART consente spostamenti rapidi ed estremamente agili, che permettono al giocatore di rimanere concentrato su quello che gli sta accadendo attorno.

Un secondo livello, chiamato Security Tower, sarà invece contraddistinto da moltissime coperture e da zone "cieche" potenzialmente letali in caso di imboscate. Anche in questo caso lo SMART si prenderà la briga di gestire in maniera intelligente gli spostamenti dei personaggi e il tutto avverrà con il minimo impegno mentale da parte del giocatore.

In un certo senso il sistema SMART ricorda i controlli di Mirror's Edge ma è ancora più immediato e facile da usare. Per prima cosa utilizza solo un pulsante, anche se è possibile personalizzarlo assegnando salti e accovacciamenti ad altri tasti. Gli incubi che quasi tutti hanno vissuto in giochi tipo Counter-Strike, nei quali a volte si passava a miglior vita solo per non essere riusciti a salire su una cassa o per essere caduti da un tetto, potrebbero presto rappresentare solo un brutto ricordo.

Container City, in effetti, richiama molto il feeling di Counter-Strike, ma non è una sorpresa così grande quando si scopre chi è stato a realizzarlo. Si tratta di David Johnston, level designer che in passato ha disegnato molti degli stage di CS, tra cui Dust, Dust 2 e Cobble. In questo livello verranno contrapposte due squadre, una incaricata di ritrovare una potente arma batteriologica, l'altra convinta invece di dover difendere un prezioso vaccino. La contrapposizione di due forze, ognuna convinta di essere dalla parte del giusto, sarà uno dei temi portanti di Brink.

Chiunque abbia giocato la mappa Dust appena citata, nella quale una squadra di terroristi veniva contrapposta a un'altra formata da un esercito anti-terrorismo, non avrà difficoltà ad adattarsi al gameplay che contraddistingue questo livello. La velocità sarà essenziale per guadagnare le postazioni chiave. La prima squadra avrà come primo obiettivo quello di far saltare con dell'esplosivo una porta, la seconda invece dovrà impedirglielo.

Piazzare una bomba in Brink richiederà al giocatore di turno di rimanere per qualche manciata di secondi di fronte all'obiettivo per innescare la carica. Praticamente un suicidio se non si dispone di un'adeguata copertura. Quando l'esplosivo è piazzato, la seconda squadra avrà ancora a disposizione 30 secondi per disarmarlo, ma anche in questo caso la missione sarà pressoché impossibile senza qualcuno che ci guardi le spalle.

Finita questa fase di gioco, si prosegue con quello che in una normale modalità single-player sarebbe il livello successivo. In Brink, invece, questo significherà anche una nuova sfida multiplayer, nella quale la seconda squadra dovrà proteggere l'obiettivo ormai sempre più a portata di mano dei rivali.

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Riguardo l'autore

Daniele Cucchiarelli

Daniele Cucchiarelli

Redattore

Lavora nel giornalismo videoludico da oltre 11 anni. Anche se tutti quelli che lo conoscono gli hanno consigliato di "trovarsi un lavoro serio", resta sempre fedele al suo primo amore.

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