NHL 11

Il ghiaccio vi aspetta… ancora una volta!

Ho sempre avuto una simpatia particolare per l'hockey, nonostante non sia mai riuscito a vederne una partita dal vivo. Forse la mia speciale propensione è dovuta al mio parteggiare per le discipline minori, e tra gli sport americani questo è sempre stato il meno popolare.

Mi sono sempre chiesto, infatti, perché negli Stati Uniti l'intero paese si fermi per il Super Bowl di football, impazzisca per le World Series di baseball e attiri folle oceaniche per i play-off dell'NBA... mentre la popolarità della Stanley Cup è superata addirittura da quella della Ryder Cup di golf.

Proprio per questo motivo, qualche anno fa, mi sono avvicinato alla serie NHL e, pur non conoscendo fin dall'inizio tutte le regole del gioco, mi sono divertito fin dalla prima partita. Ho testimoniato l'evoluzione progressiva della saga che, sono in pochi a saperlo, è una di quelle che negli ultimi 5 anni ha tenuto la media voto più alta tra tutti i giochi sportivi Electronic Arts.

Quasi impossibile, quindi, migliorarsi, giusto? Già, decisamente, ma è altrettanto difficile mantenersi sui livelli delle edizioni precedenti, non siete d'accordo? Vediamo quindi se il destino di NHL 2011 è così segnato come sembra o se il team di sviluppo è riuscito ancora una volta a superarsi

Dando per scontato che chi sta leggendo questa recensione sia un minimo appassionato di hockey, e che quindi abbia seguito le ultime uscite di NHL, passerò direttamente a descrivere le novità inserite da EA in questa versione, tralasciando quello che è rimasto pressoché intatto, dal sistema di controllo alla maggior parte delle modalità di gioco.

Le due aggiunte più importanti sono rappresentate dalla modalità Ultimate Team, che potenzia e sostituisce il Dynasty Mode delle precedenti edizioni, e dall'inedita EA Sports Ultimate Hockey League. Entrambe queste modalità utilizzano un sistema di "trading card" simile a quello visto negli ultimi FIFA e NFL, che permette di costruire la propria squadra dei sogni e di partecipare a più di 10 leghe differenti.

Modalità e opzioni a parte (difficile trovarne di più in un titolo sportivo), è quello che succede una volta scesi in campo che conta in un gioco del genere e da questo punto di vista sono rimasto piacevolmente sorpreso dal nuovo motore fisico di NHL 11, che regola i contatti tra i giocatori.

Sicuramente alcuni di voi staranno pensando alle risse che da sempre contraddistinguono questo sport ma in effetti il rinnovato engine esprime il meglio nei contrasti di gioco. Questi sono ora molto più precisi e bilanciati e risentono in maniera ancora più fedele delle dimensioni degli atleti e della loro velocità sul campo.

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Riguardo l'autore

Daniele Cucchiarelli

Daniele Cucchiarelli

Redattore

Lavora nel giornalismo videoludico da oltre 11 anni. Anche se tutti quelli che lo conoscono gli hanno consigliato di "trovarsi un lavoro serio", resta sempre fedele al suo primo amore.

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