NBA 2K11 • Pagina 2

Sul parquet insieme a King Michael.

La modalità Il Mio Giocatore è stata incredibilmente ampliata e solo questa basterebbe per riempire le vostre serate da qui alla fine dell'anno. Dopo aver creato il vostro atleta personalizzato, averne scelto le fattezze fisiche, lo stile di gioco, il numero di maglia, il soprannome e un altro centinaio di cose del genere, potrete iniziare a lavorare sulla sua carriera.

Inizierete come Rookie, una matricola universitaria, ma il vostro obiettivo sarà di arrivare in vetta, di essere scelti da una prestigiosa squadra NBA al Draft e di arrivare a conquistare il vostro primo "anello".

Non mancano poi tocchi di classe come le conferenze post-partita e la possibilità di ottenere bonus in base alle prestazioni, proprio come se vi trovaste all'interno di un GdR a sfondo sportivo. Naturalmente per ottenere le cose migliori dovrete avere un po' di pazienza, "livellare" il vostro personaggio costruendone abilità e caratteristiche nel corso del tempo.

Ogni singolo evento o partita è coperto da una quantità di statistiche impressionante, ma i miglioramenti di questo NBA 2K11 non si limitano alle iniezioni di steroidi fatte alle modalità di gioco. Anche l'Intelligenza Artificiale è stata notevolmente raffinata e questo rappresenta sicuramente un vantaggio quando vi ritroverete a fianco compagni di squadra molto più "smart", che non vagheranno per il campo in cerca di chissà cosa.

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Inizialmente non aspettatevi di segnare chissà quanti punti. Per ottenere il massimo da NBA2K11 dovrete sudare.

Ogni vostro compagno si muoverà come vi aspettereste che facesse e si posizionerà dove dovrebbe all'interno del rettangolo di gioco, seguendo naturalmente le vostre decisioni. Questa cosa è evidente fin dalle prime partite, ma solo quando imparerete a costruire azioni degne di questo nome capirete il mostruoso lavoro fatto dal team di sviluppo in questo ambito.

Al tempo stesso però, gli avversari si sono dimostrati molto più duri da superare. Specialmente le difese delle squadre più blasonate sembrano in alcuni casi muri invalicabili, praticamente impossibili da superare senza un'adeguata strategia. Dimenticatevi, quindi, di correre fino al canestro per una facile schiacciata o di avere il tiro da 3 assicurato... il rischio di beccarsi una stoppata in faccia con relativo contropiede è molto alto.

NBA2K11 è un gioco che richiede pazienza e dedizione. Anche il solo apprendere tutte le mosse e le tecniche che il vostro pad può tirar fuori non è cosa da "dieci minuti". Solo dopo molte ore (e sconfitte, per quanto mi riguarda) ho imparato come si facevano correttamente i tagli difensivi e offensivi, o come avrei potuto effettuare dei "dribbling" senza che la palla venisse sistematicamente intercettata dai miei avversari.

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Riguardo l'autore

Daniele Cucchiarelli

Daniele Cucchiarelli

Redattore

Lavora nel giornalismo videoludico da oltre 11 anni. Anche se tutti quelli che lo conoscono gli hanno consigliato di "trovarsi un lavoro serio", resta sempre fedele al suo primo amore.

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