Blizzard porta i cheater in tribunale

Non solo account sospesi.

Blizzard non si limiterà a sospendere gli account dei cheater di StarCraft II ma perseguirà legalmente gli autori stessi dei programmi non autorizzati.

Secondo GameSpot la compagnia ha fatto causa a tre persone presso la corte distrettuale di Los Angeles. Due utenti sono canadesi, mentre un terzo vivrebbe in Perù.

Secondo Blizzard i programmi realizzati da queste persone violerebbero la licenza d'uso del software e sarebbero stati progettati al fine di "modificare l'esperienza di gioco online di StarCraft II". Il problema avrebbe provocato danni materiali a Blizzard a causa della pubblicità negativa costituita dal feedback degli utenti onesti".

Lo scorso anno, per un problema analogo nato con World of Warcraft, Blizzard ottenne un risarcimento pari a 6 milioni di dollari.

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Articolo | Company of Heroes 3 - prova

Il grande ritorno di un RTS leggendario.

Articolo | Total War: Warhammer III - prova

Una tranquilla escursione nel Regno del Caos.

Articolo | Age of Empires IV - anteprima

Tante nuove notizie sul franchise e sul quarto capitolo della serie.

Total War Warhammer 2 incontra...Henry Cavill

L'interprete di Geralt e Superman è protagonista dell'ultimo DLC.

Commenti (2)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza