Un futuro per Dino Crisis e Onimusha

Capcom non li ha dimenticati.

Dino Crisis e Onimusha non sono stati dimenticati, ha fatto sapere Capcom, che però non si vuole sbilanciare sul possibile reboot di queste due serie in un futuro prossimo.

"Onimusha è problematico in particolare perché il franchise è sempre stato fortemente incentrato sulla cultura nipponica", ha dichiarato a IGN Christian Svensson, VP of Strategic Planning and Business Development di Capcom.

"Prendiamo in esame le tempistiche e le vendite dei capitoli di Onimusha; non posso dirvi i numeri esatti ma ogni capitolo ha fatto registrare più o meno il 60% delle vendite del capitolo precedente. Il brand non ha quindi una grande resistenza negli anni".

"Onimusha 1 e 2 sono tra i nostri giochi più venduti di sempre, ma Onimusha 3 e Dawn of Dreams non sono andati altrettanto bene. Non lo abbiamo dimenticato, ne discutiamo internamente, ma non ci sembra il gioco in grado di vendere tre o quattro milioni di copie in questo momento. In futuro potreste vedere qualche novità relativa al brand. Non posso dirvi esattamente cosa, ma ne stiamo discutendo".

Più promettente, almeno dal punto di vista del mercato globale, appare invece il franchise Dino Crysis, ma il publisher non ne sembra del tutto convinto.

"Se non ricordo male con Dino Crisis 3 la serie finì fuori strada. Ne discutiamo ma non c'è una forte volontà né dal punto di vista della ricerca né da quello commerciale. Qualcuno potrebbe coltivare l'idea ma non abbiamo ancora visto accendersi la scintilla".

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Nicola Congia

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