Crytek: "Il PC è avanti di una generazione"

Ma le console lo rallentano. 

Stando a quanto dichiarato da Crytek, il PC sarebbe "sicuramente una generazione avanti alle console" ma la cosa sarebbe meno evidente del previsto solo perché i produttori si auto-limitano in modo da non far trasparire un tale dislivello tra le due realtà.

"Ad oggi il PC è sicuramente una generazione avanti alle console", ha dichiarato Cervat Yerli, boss di Crytek, durante un'intervista rilasciata alla rivista Edge (ringraziamo CVG). "Dovendo fare i conti con gli standard e le potenzialità di due console come l'Xbox 360 e la PlayStation 3, siamo tutti costretti a rallentare quello che sarebbe il nostro reale potenziale di sviluppo. Possiamo spremere le due console quanto vogliamo, ma non produrranno mai più di quanto il loro hardware permette".

"Fin quando esisteranno le console e fin quando continueremo a sviluppare anche su PC, ottenere il massimo da entrambe le realtà si farà via via più complesso".

Crytek è famosa per i requisiti di sistema del suo primo Crysis per PC, capace di attestarsi su standard qualitativi, dal punto di vista tecnico, superiori a qualsiasi altro prodotto dell'epoca, ma per il sequel del franchise la compagnia ha optato per uno sviluppo multipiattaforma, limitando in un certo senso quello che sarebbe potuto essere il risultato finale del loro lavoro.

"Se sviluppi un blockbuster, devi anche ottenere profitti all'altezza di un qualsiasi blockbuster... cosa possibile solo puntando anche sulle console casalinghe", ha dichiarato. "E il panorama PC non può che risentire di questa situazione".

"In fin dei conti parliamo pur sembre di un'industria fondata sull'aspetto commerciale, perciò per proporre giochi che possano veramente risultare di nuova generazione, dovremo aspettare le prossime console".

"Molti sviluppatori hanno smesso di considerare il PC come un punto di riferimento, orientandosi in maniera sempre più significativa sulle console. Al giorno d'oggi nessuno è disposto a investire cifre folli per un prodotto PC-only che, per quanto possa essere straordinario, venderà sempre meno di uno multipiattaforma".

Cervat Yerli ha senz'altro centrato il punto, anche se leggendo le sue dichiarazioni non si può non pensare a Blizzard ed a quella che, a tutti gli effetti, è una politica vincente pur essendo PC-only... e voi cosa ne pensate?

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Riguardo l'autore

Davide Persiani

Davide Persiani

Redattore

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'età di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.

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