Dissidia 012 Duodecim Final Fantasy

La dodicesima battaglia di Square Enix.

Dal Latino duodĕcĭm. È da qui che prende il nome il nuovo capitolo di una delle saghe più longeve della storia dei videogiochi. Nello specifico parliamo del seguito di Dissidia, dall'elaborato titolo di Dissidia 012 [duodecim] Final Fantasy. Nelle intenzioni di Square Enix c'è la volontà di espandere e aumentare i contenuti del gioco originale e noi siamo stati tra i fortunati che hanno potuto vedere e provare in anteprima tutto questo, ma...

Senza scendere troppo nei dettagli tecnici del lavoro di giornalisti di settore, confesso che non è facile spiegare ciò che si è potuto vedere e provare del gioco senza correre il rischio che un paio di ninja si presentino a casa del vostro amato redattore con il compito di metterlo a tacere per sempre. Tale è la posizione di Square Enix, che ha imposto limiti molto severi circa quello che può e non può essere divulgato a questo stadio della lavorazione.

Che si tratti di un mix tra picchiaduro e gioco di ruolo è una cosa ormai risaputa. Il principio in questo caso è che le fazioni di Cosmo e Chaos sono alla ricerca di nuovi alleati per la battaglia imminente. Vorrei potervi descrivere il filmato iniziale, ma non potendolo fare credo mi sia concesso almeno di dire che la qualità è fuori parametro, come tutti i filmati che da sempre accompagnano i giochi della serie. Un vero spettacolo.

Il menu principale ci accoglie con l'accesso alle diverse modalità di gioco, tra le quali lo Story Mode, il Battle Mode con la variante Arcade e il Communication Mode. Entrati nel vivo del gioco scopriamo con piacere la presenza dei sottotitoli in Italiano e l'aiuto di un breve tutorial che serve a comprendere le meccaniche base dei combattimenti, vero fulcro del gioco, e del modo in cui si affrontano. Inutile dire che la vastità delle opzioni disponibili è tale da intimidire chiunque non abbia un minimo di dimestichezza con Final Fantasy e le poche istruzioni che ci vengono fornite sono da considerarsi una pura formalità.

A nostro avviso i caricamenti, tra l'altro numerosi, si sono rivelati un po' troppo lunghi. Sembra che la ponderosità del gioco metta alla frusta la piccola PSP, ma è giusto precisare che la versione da noi visionata non era quella definitiva e c'è ancora tempo per migliorare. La grafica, in ogni caso, ci è apparsa in splendida forma anche fuori dai filmati in CG.

L'elaborata modalità Storia ruota ovviamente intorno ai combattimenti. Sono rimaste più o meno inalterate le meccaniche quasi da gioco da tavolo in cui viene mosso il personaggio sulla scacchiera tridimensionale, così come le battaglie uno contro uno hanno conservato il dinamismo del gioco precedente. La definizione "picchiaduro" va indubbiamente stretta a quelli che sono dei duelli in tempo reale all'interno delle vaste arene che il gioco raffigura.

Una menzione va poi ai molti personaggi che popolano questo nuovo episodio, tra i quali Cain (FFIV), Lightning (FFXIII), Tifa (FFVII) e Vaan (FFXII). Non sono gli unici e vorrei fare altri nomi, ma proprio in questo momento mi sembra di vedere una sagoma oscura muoversi fuori dalla finestra, quindi immagino di non poterlo fare.

Il nuovo Dissidia ha come data di uscita un generico primo trimestre 2011 e sarà disponibile sia nella versione standard, sia in quella Deluxe, per la quale al momento non ci sono dettagli sui contenuti esclusivi. Probabilmente non avrei potuto rivelarveli comunque...

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Riguardo l'autore

Mike Ortolani

Mike Ortolani

Redattore

Dopo un passato di musicista, incontra il buon Silvestri che lo coinvolge con Eurogamer. Mike ne è entusiasta, ma nel suo animo è ancora abbastanza sicuro di essere un musicista.

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