Skyrim: perché manca il multiplayer?

Bethesda dà la priorità al single player.

Il game director di The Elder Scrolls V: Skyrim, Todd Howard, ha illustrato le ragioni che hanno spinto Bethesda a non includere il multiplayer nel nuovo The Elder Scrolls in un'intervista concessa a IGN.

"Le cose che ci chiedono di più sono i dragoni e il multiplayer. Questa volta ne abbiamo inclusa una. Discutiamo spesso del multiplayer ma alla fine vincono i no. Il fatto è che vogliamo realizzare la miglior esperienza possibile in single player".

Secondo Howard, per estensione dell'universo di gioco e contenuti, Skyrim sarà simile a The Elder Scrolls IV: Oblivion. "Alcuni elementi come le montagne modificano i tempi dell'esplorazione, per cui è difficile fare un confronto esatto".

In Skyrim saranno presenti poteri speciali che il protagonista condivide con i draghi, gli shout: "Lo shouting è basato sulla lingua dei draghi e permette di scagliare attacchi magici. Lo si impara trovando manufatti nel mondo o grazie agli insegnamenti di altri personaggi. Fa parte dell'antica cultura di Skyrim".

Nel gioco saranno presenti circa 12 draghi: "Si sono rivelati eccellenti, così li vedremo spesso sullo schermo. Quando sconfiggi un drago ne assorbi il potere, ma al momento non posso aggiungere altro".

The Elder Scrolls V: Skyrim sarà disponibile a novembre su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.

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