Alice: Madness Returns

In viaggio a Londra nel paese delle meraviglie.

Grazie a un rapido viaggetto nella capitale inglese abbiamo avuto la possibilità di provare con mano due livelli di Alice Madness Returns, titolo prodotto da Electronic Arts che cercherà di riportare agli antichi fasti l'incubo nato dalla mente di American McGee.

La versione da noi testata non era ancora completa ma ha permesso comunque di apprezzare il lavoro svolto dai programmatori e, in particolar modo, da American McGee stesso con la sua inconfondibile caratterizzazione grafica.

Il vecchio Alice Madness, uscito su PC, metteva il giocatore nei panni della celebre protagonista dei libri di Carroll, immergendola in un mondo ben diverso da quello a cui ci ha abituato l'interpretazione Disney.

In questa particolare visione di Alice oscurità, sangue e orrore si uniscono a creature grottesche e spietate che fanno il possibile per uccidere la giovane protagonista fuori di testa.

Dei due livelli messi a nostra disposizione solo uno, in realtà, era completamente inedito, visto che l'altro era già stato dato in pasto ai giornalisti presenti alla GDC di San Francisco e del quale vi abbiamo parlato recentemente.

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Nel corso del gioco le armi di Alice potranno essere potenziate, diventando sempre più elaborate e devastanti.

Alice Madness Returns è un gioco d'azione in terza persona che affianca articolate fasi platform a combattimenti all'ultimo sangue fra la giovane protagonista e le creature del paese delle meraviglie. Il sistema di combattimento è piuttosto semplice e ruota attorno alla possibilità di sfruttare una serie di armi non convenzionali per liberarsi delle minacce che si presentano sullo schermo.

Scendendo più nel dettaglio, Alice può disporre di un coltellaccio da macellaio (rapido, poco potente e associato al tasto X), un pesante bastone con in cima la testa di un cavalluccio di legno (lento, potente e legato al tasto Y), un ombrello capace di riparare dai proiettili nemici (LT+A) e due bizzarre armi da fuoco (una teiera e un macina pepe!) che possono essere selezionate in qualsiasi momento a seconda che si desideri sparare colpi diretti o vere e proprie bombe dalla traiettoria curva. Con il tasto B, infine, si piazzano a terra simpatiche cariche a tempo con le fattezze dell'indimenticabile coniglio bianco.

A questo si uniscono diverse abilità utili e coreografiche legate principalmente ai poteri acquisiti da Alice nel Paese delle Meraviglie: c'è una sorta di breve teletrasporto (che vede Alice scomporsi in una miriade di farfalle per riapparire qualche metro più avanti), mentre premendo il bumper sinistro si attivano i poteri dei deliziosi funghi miniaturizzanti, che rimpiccioliscono la protagonista e le permettono di infilarsi in passaggi normalmente troppo stretti, facendole vedere elementi dei livelli normalmente invisibili.

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Riguardo l'autore

Filippo Facchetti

Filippo Facchetti

Redattore

Filippo Facchetti è un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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