Crytek critica l'evoluzione di Far Cry

"Far Cry ha perso il proprio DNA"

Crytek, sviluppatore responsabile del primo Far Cry, si lamenta dell'evoluzione subita dalla serie con Far Cry 2 e critica quanto mostrato all'E3 di Far Cry 3.

Avni Yerli, amministratore delegato di Crytek, ha affermato che se la sua compagnia avesse continuato a lavorare su Far Cry le cose si sarebbero evolute in modo molto diverso.

"Far Cry fu il gioco su cui si fondò la Crytek. Più del 70% del nostro team, all'epoca, non aveva avuto esperienze lavorative, o non aveva mai lavorato su un progetto tripla A. Per questo credo che sia stato un grande traguardo per lo studio", ha confessato ai microfoni del sito Nowgamer.

Parlando di quanto mostrato all'E3 di Far Cry 3, Yerli si è dichiarato dispiaciuto, sottolineando quanto Crytek sia "triste per il fatto che Far Cry abbia perso il proprio DNA durante la sua evoluzione".

"Credo che Ubisoft abbia la propria idea sulla crescita della serie e che al riguardo stia facendo un lavoro rispettabile. Ci tengo solo a sottolineare quanto, in qualche modo, la serie abbia perso la propria identità", ha concluso.

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Riguardo l'autore

Filippo Facchetti

Filippo Facchetti

Redattore

Filippo Facchetti Ŕ un rispettabile nerd da sempre appassionato di "giochini elettronici". Prima di approdare a Eurogamer scrive per importanti riviste di settore e conduce programmi TV dedicati all'intrattenimento digitale.

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