Arma 2: Bohemia allarmata dai dati sulla pirateria

Niente DRM, risultati scontati. 

La pirateria è un fenomeno allarmante, specie per quanto riguarda il gioco su PC. Sembra essersene accorta anche Bohemia Interactive, la software house dietro l'apprezzato Arma 2, che ha divulgato degli interessanti quanto preoccupanti dati in merito.

"Le nostre statistiche dal multiplayer mostrano che per ogni tre compratori ce ne sono cento che tentano di giocare con una copia pirata", spiega il CEO di Bohemia, Marek Španěl.

"Questo indica che la pirateria è un problema estremamente diffuso su PC e ci preoccupa davvero, in quanto siamo uno sviluppatore orientato al PC, indipendente e di piccole dimensioni".

"Non abbiamo dati relativi al single-player", ha infine osservato non senza una punta di amarezza lo sviluppatore di Praga, "ma temo che il numero dei pirati sia indubbiamente più alto rispetto a quello dei giocatori in possesso di una copia autentica".

Bohemia è anche nota per la filosofia del Degrade, una sorta di disincentivo ad utilizzare copie illegali dei suoi prodotti che limita la capacità di fuoco e la precisione delle armi automatiche.

Una filosofia che, pur difesa strenuamente a discapito del più diffuso DRM, non sembra aver dato i frutti sperati.

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Riguardo l'autore

Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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