Trine 2 - hands on

Le nostre impressioni sulla beta.

Giudicare un sequel è per varie ragioni un'operazione complessa e delicata. Il principale rischio è rappresentato dalle aspettative che il recensore può lecitamente avere nei confronti del gioco, o dal pregiudizio verso quest'ultimo.

Pur partendo da una fan base vicinissima allo zero, Trine riscosse due anni fa un grande successo di critica e pubblico. Merito del suo gameplay basato su un'elementare fisica, della vivacità di un 2D sorretto da uno stile grafico fiabesco e dell'immediatezza di una produzione lontano da eccessivi sforzi narrativi.

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Il surrealismo di alcuni passaggi del gioco è semplicemente delizioso.

Le vicende di Zoya, scaltra ladra di tesori proibiti, Amadeus, astuto e saggio mago, e Pontius, goffo ma potente guerriero, avevano subito conquistato l'utenza PC, al punto da spingere Frozenbyte, la software house responsabile del progetto, a trasporlo di peso sul Playstation Network. Tra le componenti di spicco, oltre al soddisfacente platforming, ricordo la discreta evoluzione dei personaggi, non articolata a mo' di RPG ma sufficientemente apprezzata da ripresentarsi nel secondo capitolo della serie.

Ed è non sapendo con precisione come pormi nei riguardi di Trine 2, che ho dato un'occhiata al (solitamente inutile) timer di Steam: pur avendone un ottimo ricordo, ho constatato di aver speso sul primo episodio non troppo tempo. La sola beta del nuovo capitolo mi ha invece tenuto impegnato più a lungo, e da tale constatazione ho tratto un'illuminante conclusione: questo titolo è semplicemente migliore del predecessore.

Lo si può notare già dall'impatto iniziale con un mondo di gioco che non va di fretta, che si lascia stavolta percorrere con ritmi cadenzati e un respiro di gran lunga più ampio, mentre in Trine arrivava quasi istantaneamente all'apice del proprio livello di difficoltà. A tal proposito, si rivelano molto utili le libertà che Frozenbyte si è concessa in materia di regia: questa si divide tra la visuale a scorrimento laterale e le panoramiche sulle suggestive ambientazioni, quasi consigliando al giocatore di prendersi qualche istante per ammirarle.

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Amadeus, Pontius e Zoya saranno ancora una volta i protagonisti del gioco.

"Le ambientazioni sono così suggestive che quasi paiono invitare il giocatore di prendersi qualche istante per ammirarle."

Si tratta di una scelta suggerita, con ogni probabilità, dalla nuova forza visiva di cui gode Trine 2. Il passo in avanti rispetto alla produzione del luglio 2009 è notevole: il frame-rate è solidissimo nonostante le migliorie siano svariate e vadano dalla maggiore ricercatezza nella costruzione di ambientazioni agli enigmi dai coloratissimi effetti di luce. Il lavoro degli sviluppatori di Helsinki, pur avvantaggiandosi di requisiti minimi abbordabili, è insomma davvero gratificante per l'occhio dell'esigente videogiocatore.

È il gameplay, d'altro canto, a restare molto vicino alla già citata formula che ha reso celebre la saga. L'avventura si basa nuovamente sui personaggi di Amadeus, Pontius e Zoya, le cui abilità, così variegate da prestarsi persino a giochi di strategia, non hanno subito mutazioni rispetto al precedente capitolo. Se a colpire è ancora una volta la gestione della fisica, non passano certo inosservati alcuni ritocchi per favorire la fluidità dell'azione: il mago non è più costretto ad attendere il riempimento della barra del mana per lanciare i suoi incantesimi, ad esempio, e il goffo guerriero ha finalmente dei nemici degni di nota per la velocità con cui si propongono (niente scheletri, stavolta).

Si tratta di miglioramenti che accelerano le fasi di combattimenti al limite dell'hack 'n' slash, pur invitando, attraverso la consueta alternanza tra platform, enigma e scontro, ad usare tutti i personaggi a propria disposizione nel single-player.

"Le fasi di combattimento, accelerate al limite dell'hack 'n' slash, trovano la consueta alternanza con elementi platform ed enigmi."

Il divertente trailer col quale i Frozenbyte presentano Trine 2.

Chiudendo nell'ambito delle modalità giocabili, non possiamo dimenticare la principale novità di Trine 2: l'introduzione della modalità cooperativa online. Mentre in passato era relegata al gioco in locale, e dunque mancava del mordente necessario per colpire gli appassionati del multiplayer, questa si è infatti lanciata nel nuovo orizzonte della co-op online a tre persone, un meccanismo che calza a pennello sulla serie, consentendo a ciascun utente di utilizzare il protagonista di propria scelta e soddisfare, quindi, una maggiore varietà di palati.

La beta del titolo Frozenbyte si conclude con un atipico boss fight: un enorme serpente giace sul fondo dello scenario, pronto a lanciarsi contro i nostri eroi a intervalli regolari. Sarà soltanto grazie alle immancabili piattaforme e a un pizzico di sale in zucca che questi riusciranno a liberarsene e a procedere verso un altro livello. Si tratta di un episodio che, nella sua semplicità, ci ha dato grandi speranze per il prosieguo della campagna: non fa mai male, in un momento particolarmente frenetico per l'industria dei videogiochi, avere qualcosa su cui ragionare.

Trine 2 sarà disponibile per PC, Xbox 360 e PlayStation a partire dal 9 dicembre 2011..

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Riguardo l'autore

Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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