Impianto Audio Auna 5.1 - review

La tedesca Electronic-star ci propone un prodotto interessante.

Oggi andremo ad analizzare il fido collaboratore di ogni giocatore, ossia un impianto home theatre. Quello che tratteremo sarà un Auna 5.1, distribuito da Electronic-star, un'azienda tedesca che vende elettronica di consumo online in tutta Germania, Francia, UK, Spagna e Italia. All'interno della confezione troviamo un subwoofer attivo in legno che serve anche da amplificatore, al quale collegheremo le casse grazie al connettori presente nella parte posteriore. Sul lato abbiamo invece il diffusore vero e proprio da 12cm, dal quale escono bassi forti e decisi.

Sulla parte frontale, invece, troviamo tutti i pulsanti per di regolazione, ossia l'accensione, la scelta del canale, il cambio di modalità e il volume globale; come vedremo più avanti, dal telecomando sarà possibile invece agire sul volume di ogni singola cassa.

I diffusori sono composti da 2 parti, ossia una piantana di ferro, molto solida, rivestita in plastica e dello stesso colore del corpo vero e proprio, e una colonna in plastica verniciata argento, con la parte frontale a protezione dei diffusori in ferro a nido d'ape. Il look risulta molto sobrio ed elegante: la qualità globale dei materiali e delle vernici è di buona fattura, e nella parte posteriore troviamo i connettori per i cavi che andranno portati fino al subwoofer.

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Ecco come si presenta l'impianto Auna 5.1 al completo. Il look è sobrio ed elegante.

La struttura a colonna comporta però un ingombro non indifferente: la parte realmente utilizzata come diffusore ha le stesse dimensioni della cassa centrale, quindi 31cm di lunghezza, il resto è solo per fini estetici. Sarebbe stato interessante piuttosto avere la possibilità di smontare le colonne per ottenere diffusori più piccoli, magari da appendere direttamente al muro senza dover utilizzare la colonna con la piantana.

Lo speaker centrale invece va posizionato in maniera orizzontale, dato che è dotato di una piccola base in plastica; le dimensioni ridotte permettono comunque di porlo al di sotto di qualsiasi TV/monitor senza renderci difficoltosa la visuale.

"Il look dell'Auna 5.1 è sobrio ed elegante: la qualità globale dei materiali e delle vernici è di buona fattura"

L'impianto audio è fornito inoltre di un telecomando esteticamente fin troppo spartano, anche se a livello pratico è molto funzionale. Tra le funzioni basilari troviamo ovviamente la possibilità di accendere e spegnere l'impianto, di impostare il muto, di selezionare una fra le due sorgenti audio che possiamo collegare e, infine, di resettare tutti i volumi contemporaneamente.

Questa funzione è stata introdotta per il motivo che è possibile modificare il volume in due modalità: globalmente oppure per ogni singolo componente dell'impianto. Una peculiarità questa che capita di vedere poche volte su degli impianti audio di facia budget.

Andiamo ora a vedere le caratteristiche dell'impianto:

  • Sistema attivo con 100W di potenza massima (35W max. Subwoofer, più 5 x 13W max) - equivalente a 600W PMPO
  • Subwoofer Sidefiring con bass reflex.

Dati tecnici:

  • Connessioni: 1 x ingresso 5.1 (RCA), 1 x ingresso ausiliario RCA (stereo), set di terminali per collegare gli altoparlanti
  • Sezione volumi separatamente regolabile per una perfetta diffusione surround (sub, centrale, anteriore, posteriore)
  • Subwoofer a bassa risonanza in legno
  • Mute
  • Risposta in frequenza: 40 Hz a 20 kHz
  • Rapporto segnale rumore (Signal to Noise Ratio): 80dB
  • Impedenza Satelliti / Centrale: 8 Ohm globale 40 Ohm
  • Alimentazione: 230V, 50 Hz

Dimensioni:

  • Subwoofer: ca. 16,5 x 30 x 30 cm
  • Centrale: ca. 31 x 7 x 7cm
  • Stativi Diametro: 22cm
  • Diffusori satellite altezza (su stativo): circa 96 centimetri
  • Subwoofer Peso: circa 4,5 kg
  • Centrale Peso: circa 0,3 kg
  • Diffusori satelliti Peso (montati): circa 1,95 kg per pezzo

Vi riporto una breve analisi sui valori audio, che abbiamo già utilizzato nella recensione delle cuffie ma che ovviamente risulta valida anche quando si vanno ad analizzare i dati tecnici di un impianto home theatre.

"L'impianto audio è fornito di un telecomando fin troppo spartano, anche se funzionale"

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:Questo dettaglio ci permette di notare il collegamento sia dei diffusori che delle sorgenti.

Per valutare la qualità audio degli altoparlanti è necessario prendere in considerazione alcuni valori. Il primo è il range di frequenza (che sarebbe meglio chiamare risposta in frequenza), ossia la gamma di suoni riproducibile. La gamma di suoni percepibile dall'orecchio umano è 18Hz-22.000Hz, valore teorico in quanto solo nelle migliori condizioni fisiche si è un grado di sentirli.

Un valore medio più corretto è quindi con uno scarto sia sui valori più bassi che per quelli più alti, riducendo il range a 20Hz-20.000Hz. Pertanto più alto sarà il valore di frequenza, maggiore sarà l'impianto audio in quanto sarà in grado di riprodurre una gamma di suoni molto complessa; nel caso di valori sensibilmente più bassi, avremo invece un audio di bassa qualità con molte tonalità non presenti in quanto non riproducibili.

Il secondo valore da tenere in considerazione è la Sensibilità, ovvero la pressione acustica espressa in dB (decibel) che, a un preciso valore di tensione (solitamente 1Khz), viene fornita. Questo dato indica la capacità di riprodurre fedelmente un determinato suono e più questo valore è elevato, maggiore è la qualità del suono riprodotto.

Il valore minimo per considerare di buona qualità un diffusore è di 85dB, valori inferiori indicano una scarsa fedeltà di riproduzione del suono con possibili disturbi. Gli impianti di alto livello hanno solitamente valori tra i 95dB e i 110 dB.

Il terzo parametro è l'impedenza, una misura elettrica relativa a un circuito attraversato da correnti alternate, i cui valori vengono espressi in Ω (Ohm). Più questo valore è elevato, più l'elettricità troverà resistenza ad attraversare le cuffie; a valori più alti di impedenza avremo un suono più attenuato ma di maggiore qualità. Impianti di qualità hanno valori superiori ai 45/50 Ω.

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Il design del telecomando non impressiona, mentre la funzionalità è soddisfacente.

"Con uno shooter come Battlefield 3, l'esperienza risulta molto realistica"

In questo caso abbiamo un quarto valore, la ratio, ossia il rapporto fra segnale e rumore. Qui entra in gioco la matematica, poiché il valore ottenuto è il risultato del logaritmo in base dieci della potenza espressa in dB del segnale diviso quella del disturbo prodotto dall'impianto. In breve il valore minimo accettabile è di 80dB e più il valore aumenta, minore sarà il disturbo audio presente.

Nella scheda tecnica si parla di PMPO, acronimo di Peak Music Power Output, cioè il valore teorico della potenza massima espressa in Watt erogabile dall'impianto; solitamente riguarda la somma della potenza dei singoli diffusori. Si parla di valore teorico poiché in realtà l'impianto difficilmente funzionerà sempre alla potenza di picco, anche perché una prolungata riproduzione a questo livello comporterà il danneggiamento dell'impianto e quindi comprometterà la durata globale.

Abbiamo eseguito il test utilizzando una sorgente a 2 canali (una Xbox) e una a 6 canali (un lettore Blu-ray).

Collegando i due 2 canali della console l'impianto funziona comunque con tutte le casse simulando un effetto 5.1 con ottimi risultati. Con uno shooter come Battlefield 3, dove l'audio è direzionale e di alta qualità, il sibilo dei proiettili corre nelle casse seguendo la traiettoria del gioco, rendendo molto realistica l'esperienza e facilitando la localizzazione del nemico.

Collegando invece una sorgente a 6 canali l'audio è ancora più potente e definito. Per testarlo è stato scelto come film Black Hawk Down, fondamentalmente per via delle scene di volo degli elicotteri, che richiedono un audio posizionale ben definito, e le sparatorie che spremono l'impianto su tutta la gamma audio, dai valori più bassi ai più acuti.

Il verdetto è buono: la frequenza minima di 40Hz penalizza lievemente la profondità per quanto riguarda i suoni più bassi, anche se questa mancanza si sente solo ai volumi più alti. Le casse invece lavorano bene, con un suono posizionale chiaro e preciso, inoltre la possibilità di regolare autonomamente ogni singola zona ci permette di ottenere un suono uniforme e chiaro.

All'interno della confezione troviamo il manuale, disponibile solo in Inglese e Tedesco, che servirà davvero a poco dato che è tutto molto intuitivo, sia il collegamento dei diffusori che quello delle sorgenti.

Il prezzo dell'Auna 5.1, 128,90 Euro spese di spedizione incluse, direttamente dal sito del distributore, è adeguato al prodotto offerto, i cui piccoli difetti non inficiano il buon rapporto qualità/prezzo.

7 /10

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Riguardo l'autore

Marco Ballabio

Marco Ballabio

Redattore

Adepto spirituale del Pastore fin dai tempi di TGM, è sempre alla ricerca dell’ultimo pezzo per completare il suo PC definitivo. Impresa, come quella di Dylan Dog e del suo galeone, infinita.

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