David Cage: interagire non equivale a sparare

Il boss di Quantic Dream perde interesse per gli shooter.

David Cage, CEO e fondatore di Quantic Dream, ha esposto il suo autorevole parere in merito alla questione dell'interattività nei videogiochi.

"L'industria odierna considera l'interattività come sparare: se non spari, non stai interagendo", ha spiegato nel corso di un'intervista rilasciata a GameTrailers. "Invece ci sono molti altri modi di interagire e penso che questo tipo di approccio sia sbagliato. Preferisco permettere di fare tante cose diverse per sviluppare la storia, piuttosto che ripetere gli stessi tipi di interazione all'infinito".

Giochi come "Uncharted 3, L.A. Noire e Mass Effect 3 sono tutti belli, ma ogni volta che si finisce a tenere tra le mani una pistola, perdo interesse. Non c'è bisogno di uccidere qualcuno o distruggere qualcosa per poter considerare un gioco come tale. Limbo e Flower, ad esempio, sono grandi giochi dove l'azione non è al centro dell'attenzione".

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Paolo Sirio

Paolo Sirio

Redattore

Boxaro ma non troppo, sonaro a tratti con un occhio di riguardo per Nintendo, comprende ben presto che il mestiere del giornalista, filtrato per la passione dei videogiochi, ha tutto un altro sapore.

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