Sonic the Hedgehog 4: Episode 2 - preview

Un ritorno ai vecchi fasti?

Povero Sonic. Un tempo gloriosa icona di alcune amatissime console, il piccolo porcospino blu di casa Sega è finito col diventare triste quanto la mascotte di una pessima squadra di football universitaria... tutto per colpa di alcuni dei peggiori platform dell'ultimo decennio, tra cui spiccano Sonic the Hedgehog e Sonic Unleashed.

Ma proprio quando la parabola discendente del prode Sonic sembra prossima a condurlo verso un'ingloriosa fine nel dimenticatoio, ha avuto inizio la rinascita. Sonic Colours e Sonic Generations hanno contribuito non poco a risollevare la sua fama e con il ritorno alle due dimensioni, impreziosite dall'alta definizione, Sonic è finalmente riuscito a riportare alla mente di tutti gli appassionati gli amatissimi ricordi degli anni in cui le console Sega erano diffuse tanto quanto le PlayStation e le Xbox al giorno d'oggi.

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Sonic e Tails, una delle coppie videoludiche più durature della storia.

Nonostante qualche piccola critica, dovuta più che altro ad una fisica non proprio eccelsa, Sonic The Hedgehog 4: Episode 1, tanto atteso sequel diretto dei titoli dell'era Mega Drive, è infatti riuscito a riportare in auge il buon nome di Sonic e sembra che la situazione sia destinata a migliorare ancora non appena Episode 2 sarà lanciato sul mercato.

Sega sembra infatti aver ascoltato le critiche mosse dalla community e lavorato al fine di risolvere le piccole problematiche che pregiudicavano il sistema di controllo di Episode 1. Adesso Sonic non esce più dalla modalità "palla" mentre rotola in salita, aumenta la propria velocità man mano che corre giù per le discese ed ha maggior slancio nei salti - e ciò vuol dire che per raggiungere le superfici desiderate non dovremo più tenere inclinato l'analogico nella direzione in cui desideriamo atterrare.

Inoltre, Sega ha arricchito il tutto con una serie di nuove azioni che renderanno la gestione di Sonic molto più comoda e dinamica. Sonic ora sarà infatti accompagnato da Tails, e la semplice pressione di un tasto permetterà di scatenare una serie di mosse contestuali combinate.

"Sega sembra aver ascoltato le critiche mosse dalla community"

A terra, ad esempio, rotoleranno insieme accrescendo la loro velocità complessiva, in aria voleranno grazie alle code di Tails ed in acqua saranno più veloci, unendo le forze per nuotare con più forza. Le dinamiche di coppia appaiono molto semplici ed intuitive al momento, accrescendo la già celebre agilità di Sonic in maniera tutt'altro che marginale. Cadere in uno strapiombo, ad esempio, non equivarrà necessariamente alla perdita di una vita, perché Tails potrebbe riuscire ad intervenire in tempo, salvando il suo migliore amico da morte certa.

La versione finale del prodotto proporrà ovviamente una modalità cooperativa, ma vista la sua assenza nella demo mostrata, è stato impossibile valutarne l'effettiva bontà.

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L'alterego metallico di Sonic poteva forse mancare?

Al di là del suo ottimo gameplay, Episode 2 stupisce anche e soprattutto per la sua realizzazione tecnica, che lo rende il milgior titolo del brand sotto il profilo puramente visivo. Le ambientazioni, ora completamente in 3D, sono infatti così splendide che vi sentirete quasi in colpa nel non avere il tempo di osservarle con calma.

In Sylvania Castle Zone, uno scenario molto classico, ciò che stupisce maggiormente è senza dubbio la realizzazione dell'acqua, capace di trasmettere alla perfezione il senso di velocità nelle occasioni in cui Sonic la attraversa senza affondare. In White Park Zone, invece, non si possono non apprezzare il fatto che la neve cada dagli oggetti sui cui è poggiata, o le fasi in cui Sonic e Tails si trovano a sfrecciare attraverso delle specie di tunnel che si distruggono dietro ai due protagonisti.

Insomma, concludendo Sonic The Hedgehog: Episode 4 si prospetta un titolo di buona qualità che, salvo sorprese, potrebbe finalmente riuscire a mettere d'accordo tutti, dagli appassionati vecchia data agli eventuali neofiti. Sega sembra infatti aver curato nei dettagli ogni aspetto dell'esperienza, ed il ritrovato equilibrio del gameplay, ne è sicuramente la più evidente e gradita dimostrazione. Teniamo le dita incrociate.

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Riguardo l'autore

Davide Persiani

Davide Persiani

Redattore

Davide inizia a lavorare nel campo dell'editoria videoludica all'et di 16 anni. Dopo qualche anno di gavetta in Spaziogames e Play Media Company, subisce l'irresistibile fascino di Eurogamer.it.

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